Partita perfetta della Fabo che supera di 29 punti Ruvo e rimanda tutto a gara-4 con un Palaterme scatenato pronto a replicare tra due giorni
Serviva un caldissimo Palaterme per rianimare una Fabo che ha mostrato il suo lato migliore annullando una Tecnoswitch fallosa fin dall’inizio e – dopo il terzo quarto – con la testa già a gara-4. Nessuna rimonta stavolta per gli uomini di Rajola che si fanno prendere dal nervosismo e non riescono mai a tamponare gli Herons. Il team termale con un mostruoso Chiera (23 punti per lui) regala una bella serata ai 1600 presenti al palazzetto di Montecatini. Non solo l’argentino spicca tra i rossoblù, aiutati da una difesa made in Barsotti che nelle due gare pugliesi non era stata sufficiente. Non è il momento di alzare le braccia: domenica 26 maggio alle ore 18 sarà già tempo di gara-4.
FABO HERONS MONTECATINI-TECNOSWITCH RUVO 88-59
Arrigoni decide di aprirla lui e Galmarini inframezza la bomba di Benites. Radunic, Arrigoni e Benites da sotto fanno 11-2. All’orchestra offensiva termale – che libera sempre splendidamente uno uomo sotto – fa da specchio quella pugliese che punisce in ogni azione. Le bombe di Radunic e Arrigoni non fanno male, direbbe Venditti, è solo il 21-12. I 2/2 di Sgobba, Ghersetti e Natali fanno il +11 Fabo con il primo che allunga 27-14 da sotto: dopo 10′ è 27-15.
Sempre Sgobba apre con una bomba il secondo quarto: 30-16. Allo scadere dei 24 è bollente la tripla di Giancarli per il 33-16. Eliantonio sblocca le conclusioni da tre per Ruvo e insieme a Jackson e Leggio fanno il -9. Natali riporta avanti sul +15 i suoi perché alla festa delle triple vuole partecipare anche lui con due bombe. L’1/2 di Arrigoni fa il 40-24, Jackson spara la bomba in faccia a Dell’Uomo che poi assiste Radunic per il +17. Lo 0/3 di Dell’Uomo sul 44-29 apre la lotteria dei liberi che Ghersetti ferma con la bomba del -9. Chiera e Radunic da sotto fanno +13, ma Toniato chiude il primo tempo sul 51-40.
Chiera e la sua bomba, un rapporto d’amore mai finito: 54-40. Una magia di Dell’Uomo vale il +16 prima che Benites recuperi un prezioso pallone per favorire la schiacciata di Radunic. Un tecnico per Rajola e i tre liberi a segno della Fabo anticipano una magia di Jackson, prontamente annullata dalla bomba di Chiera per il +22. Troppo presto in bonus i termali: su 8 tentativi, Ruvo ne fa 5 e si riporta a -7. Capitan Natali e Chiera rispediscono indietro i pugliesi con un 5/5 da fuori dell’argentino nel terzo quarto. A 10′ dal termine la Fabo conduce 75-55.
Lorenzetti realizza due volte da sotto, ma non urla: tutto bene? Porbabilmente il +24 rassicura anche lui. Oltre 5 minuti senza segnare per Ruvo tra i due tempi, sbloccato dal 2/2 sui liberi di Jackson. Toh, Benites chi si rivede: bomba per lui è 82-57 in un finale a piene tinte termali. Anche il buon Carpanzano si toglie la soddisfazione di sbombardare e recuperare un pallone tra il tripudio generale. Ruvo con la testa è ormai a gara-4 perché i soli 4 punti realizzati tramite liberi negli ultimi 10 minuti sono l’emblema del +29 finale: con l’88-59 si va a domenica 26.
IL TABELLINO DI FABO-RUVO 88-59
Fabo: Benites 8 (1/3, 2/4), Chiera 23 (2/4, 5/10), Natali 10 (1/1, 2/2), Arrigoni 12 (3/3, 1/3), Carpanzano 3 (1/3 da tre), Rattazzi , Lorenzetti 4 (1/5), Giancarli 3 (0/2, 1/3), Dell’Uomo 7 (2/4, 1/3), Lorenzi 0 (0/1), Sgobba 7 (1/2, 1/1), Radunic 11 (4/6, 1/1). Allenatore: Barsotti.
Ruvo: Galmarini 9 (3/10), Leggio 7 (2/4, 1/4), Traini 3 (1/1, 0/3), Eliantonio 3 (0/3, 1/1), Jackson 13 (2/4, 2/4), Ghersetti 5 (0/2, 1/2), Boev, Contento 2 (1/1, 0/2), Toniato 5 (1/4, 1/1), Diomede 12 (2/2, 1/3). Allenatore: Rajola.
Arbitri: Suriano e Castellano
Parziali: 27-16, 51-40, 75-55




