Arrigoni e Dell’Uomo super ma è beffa Herons nel finale: le pagelle di Gara 3

Montecatini cede sono al fotofinish ad Avellino. Importanti gli ingressi dalla panchina, meno bene del solito la difesa

ALBERTO BENITES 5,5: in attacco anche stasera non ingrana – specialmente da 3 dove non segna mai su quattro tentativi – ma quando può spinge a mille la transizione. Dopo un po’ sembra però accendersi la spia della benzina e la lucidità cala. Dimostrazione una brutta persa – sono 4 in totale – su una rimessa nell’ultimo periodo. Barsotti lo tiene comunque in campo più di tutti, segno dell’importanza del play che questa finale l’ha vinta lo scorso anno.

MARCO ARRIGONI 7,5: prestazione sensazionale dell’uomo ovunque di Barsotti. Una spina nel fianco continua per la difesa di Avellino costretta 6 volte al fallo per fermarlo. Ma non basta stasera per placare la sua verve. Sono 18 i punti realizzati, 12 i rimbalzi di cui 5 offensivi. A 2″ dalla fine rischia di compiere il miracolo quando porta via palla e segna in contropiede il canestro del 76-74. In un amen Montecatini riapre una partita apparsa indirizzata, peccato per la tripla allo scadere di Vasl.

ADRIAN CHIERA 7: altra ottima prova offensiva dell’argentino sempre pronto a ripartire in transizione e ad attaccare con intelligenza. Firma 4 triple, ognuna in un momento topico del match. Anche in difesa si fa valere dimostrando quanto sia migliorato in questa fase del gioco ma il fallo su Verazzo nel finale è sanguinoso. Poi però segna un’altra bomba impossibile a riaprire la partita, anche stasera è tra i migliori dei suoi. Vasl gli segna in faccia è vero, ma stasera la guardia di Avellino era a tratti ingiocabile.

NICOLA NATALI 5,5: rispetto a Gara 2 riesce a giocare molti più minuti ma non riesce ad entrare mai appieno nel match. In difesa Nikolic è un cliente scomodo e lo costringe agli straordinari. Segna al primo tiro tentato, quello resta però l’unico canestro dal campo del capitano.

MATEJ RADUNIC 5,5: è contratto in attacco per tutto il match – soli 5 punti realizzati – ma le difficoltà maggiori arrivano in difesa. Complicato tenere un lungo di categoria superiore come Bortolin su cui prende le misure solo a metà, altrettanto arduo badare a un più mobile Chinellato. Nel finale pecca ancora in difesa, non riuscendo mai ad accendersi nonostante la fiammata avuta nel secondo periodo, l’unica della sua opaca gara.

DANIELE DELL’UOMO 7,5: esce dalla panchina imponendo il solito grande impatto sul match. I suoi canestri stasera sono di una difficoltà e una bellezza abbacinante. Bellissimo il movimento nel terzo quarto, pesantissima la bomba tirata fuori dal cilindro poco dopo, glaciale dalla lunetta per inchiodare il 78 pari. Fondamentale per riaprire la gara nel finale prima della sconfitta al fotofinish. Il tabellino recita anche per lui 18 punti con percentuali altissime dal campo e 2 palle rubate.

GIORGIO SGOBBA 6,5: entra e segna bomba pesante sul tramonto del primo quarto, rientra nel secondo periodo e segna ancora. Ottimo anche in difesa, dove fa un buonissimo lavoro su Chinellato. Al tiro è quasi perfetto e cattura anche 4 rimbalzi. Ancora forse non in forma perfetta dopo il fastidio fisico, resta in campo solo 14′ ma l’idea è che possa guadagnarsene di più già in Gara 4.

ANTONIO LORENZETTI 6,5: il muscoloso lungo continua ad essere un fattore per Montecatini. Esce dalla panchina e lascia subito il segno giocando con intelligenza sotto canestro. Lotta come un leone a rimbalzo strappandone ben 5 dalle mani dei cestisti della Del Fes. Un paio di forzature in attacco ma la prova resta buona.

MARCO GIANCARLI 6: il simbolo della nascita di Herons stasera è il giocatore meno utilizzato da coach Barsotti. Negli 11 minuti passati in campo si guadagna un viaggio in lunetta e non fallisce i suoi tiri liberi. Nonostante il poco tempo sul parquet riesce ad incidere in difesa confezionando una rubata. Come al solito mette il suo mattoncini nel match.

GIANLUCA CARPANZANO 6: inizialmente sembra mettere un freno alla vena realizzata di Vasl ma il talento del suo avversario stasera va oltre qualsiasi tentativo difensivo. Non trova la via del canestro – specialmente da lontano – riesce comunque a distribuire 4 assist e subire ben 5 falli. Una partita senza sussulti ma di grande sostanza. Carpa resta una garanzia.

COACH FEDERICO BARSOTTI 6,5: i suoi iniziano con un primo quarto di grande sofferenza poi la difesa torna ad essere “barsottiana” e la partita è presto incanalata sui giusti binari. Montecatini si prende la testa e la tiene per diversi minuti prima del ritorno finale di Avellino. La sua squadra incarna il suo spirito non mollando mai. Stavolta però nel punto a punto finale hanno la meglio gli irpini. Siamo certi che coach Barsotti avrà in testa già tutte le accortezze per una Gara 4 da subito diversa.

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