«Il talento di Vasl questa volta ha comandato, vincendo la gara con una bomba importante nel finale» le parole del coach degli Herons dopo la sconfitta con Avellino
La Fabo non sfrutta il primo match point e cade di un solo punto ad Avellino con il risultato di 81-80. Dopo un primo quarto di grande sofferenza, torna in cattedra la difesa degli Herons e la partita si è incanalata sui giusti binari. Montecatini prende la testa e la tiene per diversi minuti prima del ritorno finale di Avellino. Stavolta però nel punto a punto hanno la meglio gli irpini e si va a Gara 4 che si giocherà domenica 9 giugno, sempre al PalaDelMauro, con palla a due alle ore 18:00. «È stata una gara come mi aspettavo – ha commentato coach Barsotti – perchè Avellino non poteva rigiocare una partita con la poca energia come quella di martedì a Montecatini. È stata gara un pò più simile alla prima e siamo stati bravi a non scomporci all’inizio dopo la loro partenza veemente».
Dopo due gare in ombra, questa sera Vasl è stato il vero mattatore del match (6/12 da fuori) piazzando nel finale l’allungo decisivo con una bomba da lontanissimo: «Vasl ha fatto subito capire che stasera entrava nella serie – ha evidenziato Barsotti – a differenza delle prime due gare. Dovevamo essere più pronti in alcuni situazioni. I nostri avversari hanno avuto un pelo in più di energia di noi, anche se siamo stati bravissimi ad andare avanti un paio di volte, a recuperare sugli svantaggi e a giocarci l’azione finale in difesa. Però il talento di Vasl questa ha comandato e ha vinto la gara con una bomba importante. Sicuramente è stata la classica gara dove anche gli episodi non ti girano a favore, ma non è sfortuna perchè Avellino ha avuto un po’ più di energia di noi. Probabilmente l’essere spalle al muro, o trovare l’energia dal pubblico di casa, li ha fatti giocare con più fiducia anche se alla fine abbiamo fatto una gara sostanziosa. Oggi sono riusciti a spuntarla loro, domenica invece il nostro compito sarà quello di ripetere la gara di stasera, togliendo alcuni errori».
«All’inizio eravamo un po’ contratti – ha spiegato l’allenatore della Fabo – in certi momenti ci siamo fatto prendere dalla sfiducia e questo ci fa perdere energia su qualche errore commesso. Però è anche vero che quando eravamo sul +8 sono stati molto bravi a fare 3 su 3 da tre, come del resto noi lo abbiamo fatto in fondo per recuperare. È stata una gara a strappi, l’hanno vinta loro sicuramente con merito. Impareremo anche da questa sconfitta – ha proseguito Barsotti – questi sono i playoff e non si può pensare di vincere sempre. Siamo ancora un punto avanti nella serie e martedì ci siamo guadagnati, comunque andrà, la possibilità di tornare a giocare in casa nostra dove abbiamo vinto venti gare su ventitre, perdendone tre di un solo punto. È una cosa che ci siamo conquistati, domenica – sorride il tecnico –, proveremo a vincerla noi di un punto, perchè potrebbe essere il momento di sfatare questa cosa. Battute a parte, dobbiamo fare qualche errore in meno, perchè sono convinto che Avellino giocherà una gara sostanziosa come questa. Faremi i giusti adeguamenti, questa volta tocca più a noi».
«Probabilmente non siamo stati bravi durante la gara a crescere durante le situazioni che gli stavano creando vantaggio. Per la prima volta è stata una gara con un punteggio più alto, che ci sta anche in una serie. Se magari ripetevamo una prova difensiva più tosta come nei primi due quarti, potevamo spuntarla. Bravi loro oggi – ha concluso il coach – proviamo a limitarli di più nella prossima gara».


