Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla ripartenza del luglio pistoiese nel 1974: in programma un palio calcistico che promette spettacolo
50 anni non sono mai una ricorrenza come le altre. Quest’anno il Palio dei Rioni di Pistoia “festeggia” il cinquantesimo anniversario dalla ripartenza del luglio pistoiese datata 1974. Erano gli anni d’oro di un mese estivo in cui l’intera città partecipava con grande coinvolgimento alle varie iniziative, tra cui il palio calcistico dei rioni. Proprio per l’occasione è stato dipinto, da parte del noto sportivo pistoiese Paolo Fedi, un palio identico a quello di cinquant’anni fa.

Nel complesso il Palio si disputa dal 1953, con due interruzioni di vari anni più i due (2020 e 2021) nel periodo Covid. L’albo d’oro vede come rivali storiche Drago e Leon D’oro, le quali vantano 14 vittorie a testa nel palio seniores mentre Cervo e Grifone inseguono a debita distanza. Il rione di Porta al Borgo è comunque quello che negli ultimi anni ha fatto la voce grossa, portando a casa la vittoria tra i Seniores sia nel 2022 che nel 2023. Il Grifone tra l’altro detiene anche il maggior numero di vittorie totali considerando la somma delle quattro categorie (Seniores, Allievi, Giovanissimi ed Esordienti).


Proprio alla luce delle due vittorie consecutive dei biancorossi, il trofeo Seniores intitolato a Egidio Seghi, venuto a mancare nel 2021, è stato assegnato in via definitiva al Grifone. La tradizione vuole infatti che il palio venga assegnato al rione capace di vincere per due anni di fila. Per il 2024 la categoria Seniores è perciò intitolata a Gesualdo Gori, detto Aldo, un grande rionale del Drago degli “anni d’oro”. Gori, venuto a mancare lo scorso autunno, era un commerciante noto in città, soprattutto nella zona dell’arca, in quanto titolare del Bar Commercio.

Parlando in dettaglio dell’edizione di quest’anno, la categoria Seniores vedrà subito l’incandescente semifinale tra Drago e Grifone, in programma mercoledì 26 al Frascari. biancorossi si presentano ancora coi galloni dei favoriti, forti, tra gli altri, dei gemelli Bibaj, di Chiavacci e di altri giocatori da alta categoria. Tuttavia il Drago ha inserito alcuni innesti importanti, tra cui qualche giovane e giocatori come Spina e Ceglie che hanno ben figurato in Terza, che andranno ad accompagnare i “soliti” noti come Melani e Pagnini.
Giovedì 27 spazio invece a Leone-Cervo Bianco. I biancoverdi hanno rimediato un pesante ko in finale l’anno scorso ma ripartono con rinnovate ambizioni. Tanti giovani inseriti in squadra, oltre al blocco Casalguidi, guidato da Martini, che è sempre una garanzia. Tra gli outsider attenzione a Pieraccioni che ha chiuso alla grandissima l’annata col Bugiani Pool. Il Leon d’Oro, tra i quattro rioni, parte probabilmente come cenerentola del torneo, anche se il processo di ringiovanimento ha riguardato da vicino anche il rione di Porta San Marco e non sono escluse sorprese.



