La difesa della Pistoiese avrà le sembianze di una botte di ferro: Bertolo, Donida e Mazzei formano un terzetto dall’affidabilità conclamata
FRANCESCO BERTOLO
Francesco Bertolo è uno di quei giocatori che dal Team Altamura è passato alla Pistoiese per seguire mister “Mimmo” Giacomarro. Il classe 1991, difensore centrale nato a Catania, pur partendo dalla gavetta tra Promozione ed Eccellenza, vanta ora 171 presenze nella massima serie dilettantistica italiana (di cui 102 nel girone H, 39 nell’I, 30 nell’F) e 69 apparizione in Serie C tra i professionisti. Venendo alle caratteristiche calcistiche lo si sa, “mai giudicare un libro dalla copertina”: il centrale siciliano, infatti, nonostante l’aspetto da bad boys è in realtà un giocatore estremamente corretto in campo, come testimoniano le sole tre espulsioni rimediate in carriera. I suoi miti – come dichiarato in un’intervista – sono Giorgio Chiellini e Sergio Ramos, il primo per la coriaceità e per la cattiveria agonistica, il secondo per la grande qualità e il vizio del gol.
Per quanto riguarda invece i numeri della passata stagione, il Team Altamura è la squadra con cui, in carriera, Bertolo ha disputato più partite (66), sintomo che la fiducia di Giacomarro nei suoi confronti è incondizionata. Nell’ultima annata, in particolare, il difensore ha giocato praticamente tutte le gare da titolare (per di più con la fascia di capitano al braccio), rimanendo sempre in campo, ogni volta per 90 minuti. Dati che testimoniano il campionato praticamente perfetto di Bertolo, concluso non a caso con la vittoria del titolo. Quest’ultimo, però, non è l’unico campionato di Serie D nella bacheca del catanese: nel 2018, infatti, il neodifensore arancione aveva concluso trionfalmente anche la cavalcata col Potenza.
NICOLÓ DONIDA
Nicoló Donida, classe 1992 originario di Cremona, arriva dalla Fidelis Andria, società con la quale nello scorso campionato ha raggiunto il quarto posto nel girone H. Ultimamente ha sempre giocato da difensore centrale, però all’occorrenza può agire anche in qualità di terzino destro o sinistro, suo ruolo originario. Donida, infatti, per sfruttare la sua spinta offensiva ha cominciato sulla fascia, salvo poi accentrarsi negli ultimi campionati. Nella sua carta d’identità sono segnate ben 215 presenze in Serie D (95 nel girone B, 89 nell’H e 31 nel G), 84 nella vecchia Lega Pro 2 e 55 in Serie C, numeri importanti ottenuti vestendo – tra le altre – le maglie di Cuneo, Crema, Nocerina, Vercelli, Paganese e Lecce, con esperienze trasversali dal nord al sud Italia.
Partito nella Cremonese, dove ha fatto tutta la trafila giovanile, Donida proviene da un’annata esaltante – 31 presenze in campionato, 5 in Coppa e una durante i playoff – che gli è valsa l’inserimento nella lista dei 100 migliori giocatori della Serie D 2023/24 stilata da Tuttocampo. Il difensore lombardo, inoltre, durante la sua carriera ha trovato anche il tempo per dedicarsi agli studi, completando parallelamente il proprio percorso universitario e laureandosi in Economia e Commercio.
TOMMASO MAZZEI
Tommaso Mazzei, classe 1995 nato a Roma, è un difensore centrale ambidestro, alto 1.85 m. La sua carriera ha avuto inizio nelle prestigiose giovanili della Lazio (dove ha passato sette anni vincendo anche lo scudetto Primavera nella stagione 2012/13), mentre invece l’ultima esperienza è stata quella alla Nocerina. Le 286 presenze in Serie D (di cui 158 nel girone G, 57 nell’F, 38 nell’H e 33 nell’E) che vanta Mazzei lo rendono indiscutibilmente uno dei giocatori più esperti della categoria, elemento che, quando si allestisce una squadra per vincere, è essenziale.
Nell’ultima annata ha collezionato 32 presenze in campionato (in 7 delle quali ha indossato anche la fascia di capitano al braccio), 2 in Coppa e una durante i playoff, segno che dal punto di vista fisico il centrale romano è in piena forma, garantendo sempre prestazioni di alto livello. Come detto, avendo prevalentemente giocato nel massimo campionato dilettantistico italiano per quasi tutta la carriera, Mazzei è un fine conoscitore della Serie D, competizione che tra l’altro nel 2015 ha anche vinto, con la maglia del Lupa Castelli Romani. L’ambientamento in arancione da parte del classe ’95, inoltre, sarà facilitato dalla presenza dell’attaccante Cardella e del centrocampista Basanisi, suoi compagni anche alla Nocerina.




