La parola d’ordine al primo giorno di raduno è ambizione. Il volto nuovo D’Alessandro: «Ambiente stimolante», il ds Meini: «L’attesa è finita»
«È il primo giorno di scuola di un’annata che vorremmo portare avanti con grande determinazione». Con queste parole coach Marco Del Re ha dato ufficialmente il via alla stagione de La T Tecnica Gema Montecatini, la cui preparazione è iniziata domenica 18 agosto al PalaVinci. Un primo appuntamento del raduno per conoscersi, fare una prima sgambata e salutare i tifosi presenti.
Un anno per la squadra termale in cui l’asticella si è alzata ulteriormente dopo l’ultimo grande campionato disputato. L’ambizione è alta e l’obiettivo è migliorarsi ancora. «Non ci stiamo nascondendo, non lo abbiamo fatto nemmeno durante il mercato – ha ammesso l’allenatore de La T Gema -. L’obiettivo era costruire una squadra che potesse provare a giocarsela con le più forti. Per conquistare il passaggio di categoria poi sono tanti fattori in gioco. Il nostro primo passo è stato mettere insieme una squadra davvero competitiva. Il prossimo sarà quello di creare un gruppo il più velocemente possibile. La preparazione è determinante in un campionato dove non ci sarà quasi mai sosta – ha concluso Del Re -. È importante mettere tutta la benzina possibile nel serbatoio dei ragazzi così che possano esprimersi al meglio in campo».
Tra i volti nuovi presenti anche Lorenzo D’Alessandro, giunto a Montecatini dopo due anni a Vigevano giocati su altissimi livelli. «Ho scelto questa società perché ambisce a fare un salto di qualità – ha spiegato -. C’è il presupposto di fare una grande annata quindi la scelta è stata semplice. Ci stiamo iniziando a conoscere tutti. Per me personalmente è tutto nuovo anche in termini di compagni. Rende tutto davvero stimolante, è un piacere essere qui. Quando ci sono ambizioni così alte fin dal primo giorno per i giocatori è stimolante – ha proseguito -. Per noi deve essere energia pura, non è scontato sia così ogni anno. Siamo qui per iniziare subito al massimo».
Non poteva mancare al primo giorno di raduno ovviamente chi questa squadra ha maggiormente contribuito a costruirla durante il mercato, il direttore sportivo Guido Meini. «Attendevamo molto questo inizio perché c’è grande ambizione – ha affermato -. La fase delle trattative si è conclusa e adesso è il momento di pensare davvero al campo. Gema e La T Tecnica ci hanno dato una spinta importante e li ringrazio, ci hanno permesso di fare questo tipo di mercato. L’idea era quella di confermare un ampio nucleo di ragazzi ma così non è stato per vari motivi. Non è stato possibile tenere tutti i giocatori che volevamo e a quel punto ci siamo buttati sulle prime scelte che avevamo nel mercato. Speriamo il roster sia competitivo così come ci aspettiamo».



