Nell’amichevole del Buon Riposo la Pistoiese cade coi versiliesi: «Stiamo continuando nel nostro percorso, avanti con fiducia»
Nella prima amichevole dopo la fine del ritiro, la Pistoiese cade 2-1 a Seravezza. Una sconfitta ininfluente, vista la natura non ufficiale del match, che è servita agli arancioni per mettere ulteriore benzina nel motore prima delle gare ufficiali. «Rispetto alle scorse uscite ho visto passi in avanti – ammette Domenico Giacomarro – anche perché è stata una sfida vera, combattuta e agonisticamente intensa. Stiamo andando avanti nel nostro percorso di crescita, valutando tutti i giocatori della rosa e facendo anche esperimenti di modulo e di posizioni. Partita dopo partita siamo sempre più vicini a trovare la definitiva “quadra” della Pistoiese che sarà, ma per arrivarci dobbiamo passare da queste sfide mettendo in conto anche le possibili sconfitte. Abbiamo la fortuna di avere un organico molto profondo e dei ragazzi intelligenti che sanno applicarsi in situazioni per loro meno consuete».
3-5-2 e 4-4-2: i moduli su cui Giacomarro sta lavorando continuano ad essere questi: «Sono le due idee che stiamo portando avanti da settimane – conferma il tecnico arancione. Ai giocatori sto chiedendo flessibilità e mi stanno dando risposte positive. Oggi per esempio Larhrib ha fatto il quinto di centrocampo, ruolo che non aveva mai ricoperto in carriera. Parlo di lui ma potrei citarne anche altri, perché l’approccio mentale è ottimo da parte di ogni membro del gruppo. Qualcosa che non mi è piaciuto? I gol ovviamente, che credo fossero evitabili. Ma in un’amichevole soffermarsi sul risultato sarebbe sbagliato. La strada che stiamo percorrendo è quella giusta e serve guardare avanti con fiducia».
Sulla stessa linea d’onda anche l’attaccante Federico Cardella: «Sicuramente era importante mettere minuti nelle gambe – dice l’attaccante – a prescindere dal risultato. Perdere non fa mai piacere, nemmeno in amichevole, ma vogliamo guardare ai lati positivi. Abbiamo creato buone trame di gioco e anche a livello fisico sentiamo di stare bene. Il lavoro quotidiano sta procedendo nel migliore dei modi, abbiamo ancora due settimane per spingere il piede sull’acceleratore e farci trovare pronti per l’esordio in campionato».




