Buona prova della Pistoiese a Livorno. Tanasa: «Sono tornato a Pistoia con la voglia di rifarmi». Corvino: «Gruppo sano e unito»
Finisce 1-1 l’amichevole dell'”Armando Picchi” tra Livorno e Pistoiese. Una buona prestazione quella degli arancioni che al dì la del risultato hanno fornito una prova da grande squadra, sia a livello di atteggiamento che di gioco: «Era la seconda partita in 72 ore dopo quella col Seravezza di lunedì – ha commentato mister Giacomarro nel post partita -. Dopo un inizio forte del Livorno noi siamo usciti alla distanza e abbiamo tenuto botta contro un’avversaria molto forte. Siamo stati decisi, duri, sia coi singoli che nel collettivo. Corvino ha avuto un impatto molto positivo, è arrivato qua da due giorni ma si è calato benissimo nella parte».
«Oggi tanti esperimenti – ha proseguito il tecnico della Fc Pistoiese – un 4-4-2 con alcuni giocatori fuori ruolo, ma è servito a capire chi è più pronto e chi meno. Oggi mi è piaciuta la squadra, con atteggiamento giusto da squadra vera, “maschia” anche quando necessario. Sicuramente i segnali sono stati positivi e continuiamo a fare passi avanti nel nostro percorso».
Nel post gara sono intervenuti anche Vincenzo Corvino, autore del momentaneo vantaggio all’esordio in maglia arancione, e Andrei Tanasa: «Partita bella, vera, con due squadre forti – ha commentato Corvino -. Il gruppo è sano, unito, sono arrivato da poco ma mi sono integrato molto bene. Il mio ruolo? Posso giocare esterno o seconda punta, sono a completa disposizione del mister. Davanti siamo tanti e forti. Dovremo mettere noi in difficoltà il mister».
«Quando sono andato via mi era dispiaciuto per la città – ha commentato Tanasa -, ora sono tornato con la voglia di rifarmi. Pistoia vive di calcio, ha bisogno di una squadra forte in cui identificarsi, noi stiamo provando a creare qualcosa di importante. Siamo ancora in una fase dove stiamo sperimentando tanto, 25 ragazzi nuovi, tanti moduli e ruoli. L’atteggiamento non deve mai mancare, a prescindere da chi gioca e dal modulo. Oggi siamo stati compatti, soffrendo ma ribattendo sempre colpo su colpo».



