Giro della Toscana Femminile: bis di Rasa Leleivyte a Serravalle

La lituana ripete il trionfo 2023 e si porta a due secondi dalla leader Vanpachtenbeke. Entusiasmo a Quarrata per Moser

Successo di forza per la lituana Rasa Leleivyte nella prima tappa in linea del Giro della Toscana Femminile 2024. Una vittoria quella della portacolori di Aromitalia 3T Vaiano fortemente voluta e studiata nei minimi particolari, poiché conosce il percorso vivendo in zona da molti anni.

La Leleivyte, che vinse sullo stesso traguardo anche nella scorsa stagione, ha sferrato l’attacco decisivo nell’ultimo tratto di salita verso il traguardo di Serravalle: poco più di trecento metri affrontati tutto d’un fiato con le avversarie che si sono dovute incolonnare alle sue spalle. La lituana, lo ricordiamo, perse il Giro della Toscana 2023 a vantaggio di Alessia Vigilia per due soli secondi e dopo un provvedimento della Giuria arrivato al termine dell’ultima frazione.

Alle sue spalle, a diretto contatto, si sono classificate l’italiana Elisa De Vallier, giovane molto promettente del 2004 (Top Girls Fassa Bortolo) e la belga Margot Vanpachtenbeke. Quest’ultima grazie alla buona prova nella crono di giovedì e agli abbuoni, è diventata la nuova leader della classifica generale con due soli secondi di vantaggio sulla stessa Leleivyte.

LA CRONACA

Prima parte di gara senza grossi sussulti. Gli unici scossoni sono arrivati dai Traguardi Volanti e, soprattutto, dal “Traguardo Michela”, quello che regala secondi (3”, 2”, 1”) per la classifica generale. Non a caso quest’ultimo, posto sotto il murale che ricorda Franco Ballerini, è stato conquistato dalla vincitrice del cronoprologo di giovedì l’olandese Scarlett Souren davanti a Katarzyna Wilkos (Pol) ed alla tedesca Hanna Kunz.

I traguardi volanti sono stati vinti da: Lara Crestanello (Ita, Btc Ljubiana Zhiraf) e dalla polacca Wilkos. Più movimentata la parte finale della corsa con il tentativo della coppia formata dalla tedesca Marie Lagershausen e dall’ucraina Darina Nahuliak arrivate ad avere un vantaggio massimo di 21”. Il treno della Fenix Deuceninck ha permesso al gruppo delle migliori di riunirsi e di preparare il gran finale.

L’ENTUSIASMO PER LA MOSTRA A QUARRATA

Soddisfatti della bella giornata di sport sia il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti che quello di Serravalle P.se Piero Lunardi. «Bella corsa e suggestivo percorso – ha sottolineato il patron del Giro della Toscana Brunello Fanini – ancora una volta l’aver scelto questa tappa e questo tracciato si è dimostrata una scelta azzeccata».

Da sottolineare anche l’inaugurazione della mostra1935-1985 50 anni di ciclismo a Quarrata”. L’esposizione riguarda sia i ciclisti locali che sono arrivati al professionismo che quelli delle altre categorie. Inoltre hanno uno spazio importante anche i meccanici, i dirigenti, gli amatori, le donne in bicicletta e il ciclocross. Foto, magliette, bici e filmati d’epoca che possono essere visti nei locali della “Civetta” fino all’8 settembre.

L’inaugurazione si è tenuta a Quarrata nella mattinata di venerdì prima della partenza. A tagliare il nastro il campionissimo Francesco Moser e l’ex ciclista professionista Mara Mosole. Da ricordare che Moser da giovane ha gareggiato a Bottegone prima del passaggio da professionista (non a caso è stato accolto da alcuni suoi amici e compagni di quei tempi).

ORDINE D’ARRIVO

1^ Rasa Leleivyte (Lit), in 2:46’16”, media 39.749 km/h (abb. 10”)

2^ Elisa De Vallier (Ita), st (abb. 6”)

3^ Margot Vanpachtenbeke (Ger), st (abb. 4”)

4^ Paula Cairol Blasi (Spa), st

5^ Anne Knijnenburg (Ola), st

6^ Michela De Grandis (Ita), st

7^ Olha Kulynych (Ukr), st

8^ Giulia Giuliani (Ita), st

9^ Xaidèe Van Sinaey (Bel), st

CLASSIFICA GENERALE PROVVISORIA

1^ Margot Vanpachtenbeke (Ger), in 2:49’10”, media 39.840 km/h

2^ Rasa Leleivyte (Lit), a 2”

3^ Fien Van Eynde (Bel), a 4”

4^ Olha Kulynych (Ukr), a 7”

5^ Elisa De Vallier (Ita), a 8”

6^ Malwina Mul (Pol), a 9”

7^ Daniela Campos (Por), a 10”

8^ Scarlett Souren (Ola), a 10”

9^ Xaydèe Van Sinaey (Bel), a 12”

10^ Paula Cairol Blasi (Spa), a 13”

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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