Cittadella Vis Modena, la matricola che vuole stupire

La squadra di Salmi è partita a mille, superando nella prima giornata il forte Piacenza. Precedentemente aveva superato due turni di Coppa

Sicuramente il Cittadella Vis Modena è una della realtà più sorprendenti del panorama della Serie D in questo inizio di stagione. Anche se è stata giocata una partita di campionato, e una o due di Coppa a seconda delle squadre, per vari motivi si può considerare la squadra modenese una delle possibili outsider della stagione. Vincere contro il Piacenza per 2-1 non è da tutti: il valore reale di questa squadra lo vedremo nel corso della stagione, ma certamente la rosa è di livello.

La squadra biancoazzurra, alla prima esperienza assoluta in Serie D dopo una grande stagione di Eccellenza, punta in primis a fare bella figura e ad ottenere una salvezza tranquilla. Poi ad obiettivo raggiunto, potranno aprirsi altri scenari. La società modenese infatti ha messo a disposizione un importante budget per il mercato estivo, grazie al quale sono arrivati infatti diversi giocatori, mentre della squadra della scorsa stagione sono rimasti 5-6 elementi. Molte quote infine sono arrivate dal Modena, con la quale il Cittadella Vis Modena ha instaurato un bel rapporto di collaborazione, che fa comodo ad entrambe.

LA STORIA E LA POLITICA DELLA SOCIETÁ

Il Cittadella Vis Modena è una società che nasce alla fine degli anni ’60, presso la parrocchia di S. Antonio di Modena con il nome Polisportiva Cittadella. La sua storia è fatta di campionati dilettantistici, anche di basso livello, dove però è sempre stata data grande importanza al settore giovanile. Nel corso degli anni la società modenese, ha cambiato molte volte nome e soprattutto negli ultimi anni ha deciso di investire e puntare forte anche sulla prima squadra.

La scalata degli ultimi anni è stata importante e in questo 2024 è arrivata per la prima volta l’approdo in Serie D, il tutto continuando a valorizzare in modo incredibile il settore giovanile, che conta oltre 500 tesserati. Lo stemma presente sulla maglia è di forma pentagonale e prende ispirazione, dalle roccaforti di quella forma che caratterizzano l’antica fortezza di Modena, sita dove ora sorge l’omonima zona della città.

La nuova realtà modenese ha fatto i passi giusti negli ultimi anni, prima realizzando strutture adeguate per fare calcio, poi aumentando piano piano la struttura societaria, con sponsorizzazioni e ingresso di nuovi soci. Adesso c’è la volontà di consolidarsi in categoria e poi magari con il passare del tempo ci potrà essere l’ambizione di provare la scalata verso i professionisti.

ROSA E MODULO

Il Cittadella Vis Modena dal punto di vista operativo vede il direttore sportivo Bob Fantazzi e l’allenatore Francesco Salmi che sono stati confermati dopo l’ottima stagione passata. Entrambi sono esperti e vogliosi di fare bene anche in questa categoria. I giocatori più importanti tra quelli confermati, sono il capitano Aldrovandi e l’attaccante espertissimo Guidone. Il calciomercato estivo invece ha portato 3-4 pezzi da novanta, che giocherebbero titolari in quasi tutte le squadre di serie D.

Uno degli acquisti top è l’attaccante Alberto Formato che dopo tre stagioni sempre in doppia cifra, ha lasciato il Lentigione del quale era il capitano. Il suo curriculum nella sua ex squadra è di tutto rispetto con 105 Presenze, condite da 52 gol e 15 assist. Altro giocatore con una carriera formidabile alle spalle è il centrocampista Luca Mora classe 1988, che ha vestito per diverse stagioni le maglie di Spezia e Spal in Serie A e in Serie B e che la scorsa stagione era in serie C a Fiorenzuola. Giocatore tecnicamente fortissimo e con grande esperienza, Mora ha firmato a fine agosto e ovviamente ancora non è al top della forma, ma nella vittoria contro il Piacenza è entrato nel secondo tempo dando il proprio contributo. Infine è arrivato in estate l’ex arancione Minel Sabotic montenegrino classe 1994, difensore centrale. Arriva anche lui dal Lentigione e ha giocato a Pistoia nella stagione 2021/22.

MIster Salmi gioca con il modulo 4-3-1-2, con l’obiettivo di esprimersi in modo propositivo. Vista la forza dell’attacco è normale che ci sia la ricerca di mettere nella migliore condizione possibile i forti attaccanti. La squadra è stata costruita in modo eccellente con over forti ed esperti, mentre le quote sono di valore. Il punto di forza della squadra può essere il grande entusiasmo che si respira dopo la promozione, oltre al fatto di giocare in un ambiente dove non ci sono pressioni particolari, e si può lavorare al meglio, anche grazie alle eccellenti strutture.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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