Tra amichevoli e gare ufficiali arancioni perforati nelle ultime sei uscite consecutive. Per alzare il livello la Pistoiese conta su Polvani
Sicurezza difensiva cercasi. È con questo imperativo che la Pistoiese si avvicina all’impegno esterno contro il Progresso, in programma domenica alle 15 al “Clara Weisz” di Castel Maggiore, in provincia di Bologna. Nell’ultima partita contro la Cittadella Vis Modena, gli arancioni hanno evidenziato alcune difficoltà nel reparto arretrato, sia individuali che collettive. Entrambi i gol sono infatti arrivati da sbavature dei difensori. Nel primo caso Bertolo ha sbagliato il disimpegno in uscita e Donida si è perso la marcatura in area, mentre sulla seconda rete sono stati Mazzei e Diodato, in quel momento terzino a farsi infilare dall’accorrente Formato. Disattenzioni che dunque prendono in causa l’intera difesa e che si vanno a sommare all’ingenuità di Lagonigro nel match di Fiorenzuola. Un inizio non facile dunque per la Pistoiese, che ha bisogno di avere trovare certezze e sicurezze nelle prestazioni dei propri gladiatori della difesa.
Chi invece non ha ancora dato il proprio contributo è Lorenzo Polvani. Il curriculum dell’ex Arezzo è ben noto a tutti, Giacomarro compreso, il quale però, dopo la prima gara di Coppa, ha fatto scelte diverse per comporre la difesa a tre. Polvani è rimasto infatti in panchina in entrambe le gare di campionato, ma la sensazione è che contro il Progresso arriverà il momento del suo esordio in campionato con la maglia arancione. Soprattutto quando le cose non vanno per il verso giusto, è difficile escludere un giocatore del suo calibro ed è stato lo stesso allenatore arancione a suggerirlo parlando di alcuni cambi di formazione da fare. Inoltre, l’inserimento di Polvani potrebbe anche essere legato ad un cambio di modulo col passaggio alla difesa a quattro. In casa arancione è ancora appeso il cartello “lavori in corso”: la speranza è che venga rimosso prima possibile.




