La squadra di Ponte a Egola viene dal successo in extremis in casa del Prato e rappresenterà un duro ostacolo per la Pistoiese
Il Tuttocuoio, squadra di Ponte a Egola salita proprio in questa stagione dall‘Eccellenza, fino a questo momento sembra non aver sofferto per nulla il salto di categoria con l’approdo in Serie D. Sono infatti ben 9 i punti dei neroverdi in classifica nelle prime cinque giornate.
Il Tuttocuoio è una società calcistica italiana con sede a Ponte a Egola, frazione del comune di San Miniato, ed è stata fondata nel 1957. Il simbolo del club è una lepre, raffigurata nello stemma societario nell’atto di saltare sopra un ponte, che attraversa il fiume Egola. Nella sua storia il Tuttocuoio ha avuto il suo massimo splendore dal 2013 al 2017 quando ha disputato tra i professionisti tre campionati di Lega Pro e uno di Lega Pro 2 (la vecchia serie C2). Risultati sensazionali se si pensa che Ponte a Egola è una frazione di poco più di 5500 abitanti.
STAFF E ROSA DEL TUTTOCUOIO
La presidentessa del Tuttocuoio è Paola Coia, al comando della squadra di Ponte a Egola dal 2017, ed è una di quelle persone che dedicano anima e corpo alla causa neroverde e si occupa praticamente di tutto all’interno della società stessa. La scorsa stagione si è tolta la più grande soddisfazione da quando è proprietaria del club, vincendo l’Eccellenza e riportando il Tuttocuoio in serie D dopo 4 anni.
La squadra neroverde è guidata da Aldo Firicano, ex giocatore di serie A, tra le altre di Fiorentina e Cagliari, tecnico preparato che conosce bene la categoria. Il tecnico siciliano è stato confermato alla guida del Tuttocuoio, dopo esser stato chiamato la scorsa stagione nelle ultime giornate, centrando l’obiettivo della vittoria del campionato di Eccellenza.
Il modulo del mister neroverde è il 3-5-2, in cui i giocatori più rappresentativi sono il portiere Carcani, i difensori Salto (ex Pistoiese, che fece benissimo in arancione anno scorso) e Veron, il centrocampista e capitano Fino e l’attaccante Massaro. Proprio quest’ultimo ha già realizzato tre gol, tutti decisivi, l’ultimo a Prato domenica scorsa al 94′ che ha regalato il successo al Tuttocuoio.
CAMMINO IMPORTANTE CON NOVE PUNTI IN CINQUE GARE
Il Tuttocuoio in questo primo scorcio di stagione è una delle sorprese di questo girone D, infatti finora ha collezionato tre vittorie e due sconfitte e con 9 punti in classifica si trova al quinto posto insieme alla Cittadella Vis Modena. Le vittorie sono state in casa con Progresso e Sammaurese e fuori al Lungobisenzio per 1-0 sul Prato. Le sconfitte invece sono maturate a Lentigione e Ravenna, entrambe di misura. La squadra di Ponte a Egola è molto equilibrata e non concede molto allo spettacolo e finora ha numeri simili alla Pistoiese con 5 gol fatti e 4 subiti. Il punto di forza del collettivo è la difesa con la linea a tre molto arcigna, mentre l’obiettivo è quello di una salvezza tranquilla.
Proprio in vista di domenica prossima rientrerà dalla squalifica il mediano ex Ponsacco Bardini. Inoltre il Tuttocuoio sta aspettando già da una settimana il transfer dalla Corea per Acosty. Boadu Maxwell Acosty (classe 1991), nativo di Accra, è un calciatore ghanese con cittadinanza italiana, che può giocare attaccante esterno o da seconda punta, ed è stato un vero e proprio “colpaccio”. L’ex Fiorentina, ma che ha giocato in Italia anche con Juve Stabia, Chievo, Carpi, Modena, Latina e Crotone, ha giocato fino a marzo in Corea al Suwon Bluewings. Da vedere se Acosty sarà tesserato in tempo, per scendere in campo a Pistoia.



