Il reparto offensivo della Pistoiese fatica spesso nei primi 45 minuti. Al Lungobisenzio toccherà ancora a Sparacello e Cardella?
Se da un lato abbiamo sottolineato l’ottima tenuta difensiva della Pistoiese, dall’altro è necessario rimarcare la scarsa prolificità sul versante opposto del campo. I numeri parlano chiaro: se con tre gol subiti gli arancioni sono la miglior retroguardia del campionato, con sei reti realizzate l’Olandesina si colloca solamente all‘undicesimo posto nella graduatoria dei migliori attacchi. Altre pretendenti alla promozione come Forlì, Piacenza e Ravenna viaggiano già su cifre superiori, rispettivamente 13, 9 e 8. Per non parlare del Tau capolista che è addirittura a 16. Un altro dato interessante è legato al fatto che la Pistoiese non ha mai segnato nei primi tempi. Tutte e sei le marcature sono arrivate nella seconda frazione e a questo si lega un altro aspetto: la metà delle reti portano la firma di giocatori subentrati dalla panchina.
A Fiorenzuola fu Kharmoud a siglare il pari, mentre le gare in casa con Ravenna e Tuttocuoio sono state decise da Cuomo e Pinzauti. Cosa significa tutto ciò? Da un lato Giacomarro può rallegrarsi di avere una panchina importante e soprattutto “pronta all’uso”, ma dall’altro la sensazione è che non sia ancora stata trovata un duo titolare che si sposi perfettamente col gioco degli arancioni. Analizzando le coppie impiegate fino ad oggi, in tre occasioni la Pistoiese si è schierata con Cardella-Sparacello, mentre due volte hanno giocato Pinzauti-Sparacello e una volta Tascini-Sparacello. Si può facilmente dedurre che sia il numero 95 l’intoccabile nell’attacco arancione, nonché l’unico giocatore della rosa ad aver segnato più di un gol. Con 480 minuti in campo, Sparacello è il terzo giocatore più impiegato dell’organico dopo Bertolo e Greselin.
Piuttosto lontani gli altri. Cardella ha giocato 300 minuti, subentrando due volte e rimanendo in panchina contro il Ravenna. Pinzauti si ferma a 162 in tre presenze, ovvero le ultime tre, ma mai ha giocato tutti e novanta i minuti. Chiude il quadro Tascini, che si assesta a 135 minuti con ben quattro presenze su cinque da subentrato. Per onor di cronaca diciamo che ci sarebbe anche il giovane Balleello, che ha giocato però solo due minuti nel successo contro il Progresso. Chi potrebbe giocare quindi al Lungobisenzio? Sparacello sembra sicuro del posto da titolare, così come Tascini dovrebbe accomodarsi di nuovo in panchina. Il ballottaggio tra Cardella e Pinzauti rimarrà probabilmente serrato fino alla vigilia, ma ad ora la punta romana sembra leggermente in vantaggio.



