La Pistoiese pareggia nel derby contro il Prato. Giacomarro nel post gara: «Il cambio d’allenatore ha dato degli stimoli che oggi ci hanno messo in difficoltà»
Se qualcuno si aspettava un derby vietato ai deboli di cuore, sicuramente si sbagliava. E se le emozioni ci sono state, non è certo per merito della Pistoiese, che allo stadio Lungobisenzio ha fornito una prestazione al sotto di qualsiasi aspettativa. Poche idee, poco gioco, difficoltà ad imbastire un’azione degna di nota. È questo il quadro che rappresenta la prova di quest’oggi di Bertolo e compagni che a Prato si sono divisi la posta in palio con i lanieri.
Andando poi a guardare il bicchiere mezzo pieno, di positivo c’è sicuramente il fatto che gli arancioni non subiscono gol da ben cinque partite, mostrando una grande solidità difensiva. Ma i problemi, se così vogliamo chiamarli, sono ben diversi. Nel calcio bisogna fare gol, e quelli degli arancioni stentano ad arrivare: ««Penso che sia stato un ottimo Prato – ha commentato Giacomarro nel post gara -, con verve ed energia, cosa che a noi è mancata e credo che nel complesso il pareggio sia giusto. I quattro cambi? Tante cose non mi sono piaciute. Non abbiamo vinto contrasti, seconde palle, sono aspetti negativi che alla fine condizionano. Quando fai il calciatore non puoi farti condizionare dai tifosi o dall’aspetto ambientale, gare così vanno approcciate in modo diverso. I complimenti vanno al Prato che ha tenuto intensità per tutti e novanta i minuti, il cambio d’allenatore ha dato degli stimoli che oggi ci hanno messo in difficoltà».
«Noi siamo usciti nel finale col tiro di Grilli e con un paio di occasioni potenziali – ha proseguito il tecnico della Pistoiese -, ma ci i è mancata ancora precisione nei dettagli. Una squadra che vuole vincere queste partite deve riuscire a portarle a casa in tutti i modi. Il cambio di Greselin? Ho pensato anche alla partita di mercoledì, lui ha corso tanto e aveva speso molte energie anche a livello fisico. Quando un centrocampista non ha più la forza di andare contrasto si fa fatica a tenerlo in campo, chi è entrato ha fatto bene come Cuomo e Grilli. Ma i cambi erano importanti».
«Cosa salvare? Il pareggio ce lo prendiamo, ma noi vogliamo sempre vincere. Oggi certi atteggiamenti non mi sono piaciuti, soprattutto sul piano caratteriale. Sono inca**ato per questo. Cecchini? Il portiere serve per parare. È stato concentrato per tutti e 95 i minuti, quella su Marino è stata una grande parata».
LE PAROLE DI CECCHINI
«Partita difficile oggi – ha commentato il portiere degli arancioni -, il derby è sempre una partita a sé che ha delle difficoltà uniche. Quando ci sono pomeriggi così va bene prendersi anche il pareggio. La prima parata forse è la più difficile, per quelle che sono le mie caratteristiche. Quando ti chiama una piazza come Pistoia non puoi dire di no, poi ovviamente è sempre il mister a decidere. Sono contento di come sta andando finora ma la base per continuare così è il lavoro quotidiano».




