Beppe Valerio ha guidato il Pistoia Basket contro Venezia in assenza di coach Calabria: «Infortuni e malanni, difficile battere la Reyer in queste condizioni»
«E’ stata una settimana difficile per noi, per tutta una serie di infortuni e malanni. Ci siamo allenati poco e male, il cinque contro cinque lo abbiamo davvero fatto con il contagocce e contro Venezia abbiamo pagato questa situazione. Un giocatore come Brajkovic che resta in campo appena 10 minuti…credo che sia emblematico. Se non siamo al completo e in forma, vincere contro un avversario del genere diventa complicato». Sono queste le parole di coach Beppe Valerio, all’esordio in A1 da capo allenatore, al termine di Pistoia-Venezia.
La disamina dell’ex Dany Basket Quarrata continua: «La percentuale al tiro da 3 punti ci è mancata, in particolare con Maverick Rowan (2/11, nda). Magari con qualche canestro pesante in più saremmo rimasti maggiormente in scia. Venezia ha vinto la partita con le sue azioni spalle a canestro: Simms e Wiltjer in particolare ci hanno fatto male. Nella ripresa siamo calati a livello fisico. A livello tattico, se la nostra difesa è collassata in area per contrastare i tiri da vicino, abbiamo lasciato più spazio da oltre l’arco».
Durante la conferenza stampa, spazio anche all’argomento del momento: la posizione di coach Dante Calabria – assente contro Venezia per un un virus gastro-intestinale – e del presidente Ron Rowan. «Mi occupo solo degli aspetti tecnici – sottolinea Valerio – Sono entrato in questa società in punti di piedi e in punta di piedi resto nella mia posizione. Guardo nel mio piccolo».


