A livello di Serie A, il Pistoia Basket è in vantaggio per 5-3. Margine ancora più netto se si ripensa ai tempi della LegaDue
Pistoia Basket-Reggio Emilia è ormai diventata una classica. Tanti sono i precedenti al PalaCarrara fra le due compagini, a cominciare da quello dello scorso anno, quando i padroni di casa conquistarono un successo chiave nella volata playoff, sconfiggendo la Unahotels di un soffio. 83-82 il risultato finale, con i padroni di casa a soffrire nei primi 20′, per poi disputare un terzo quarto strepitoso da 30 punti segnati. Nell’ultima frazione, nonostante lo zero alla voce canestri segnati nei primi 6’30” di gioco, ecco il colpaccio della Estra in un finale cardiopalmo: fu Payton Willis a decidere l’incontro con una penetrazione (con fallo). Super gara per Derek Ogbeide, autore di 20 punti, 14 rimbalzi e 5 falli subiti.
Come scordarsi poi della Kobe’s Night del febbraio 2020, con i biancorossi toscani a superare gli avversari per 86-79 nella gara dedicata alla memoria di Kobe Bryant, scomparso da poco. Fondamentali le prestazioni di Terran Petteway, Justin Johnson e Angus Brandt. I due americani siglarono una prova da 21 e 19 punti, mentre l’australiano fece registrare una doppia doppia da 15 punti e 16 rimbalzi. Prima di allora, il bilancio in Serie A delle sfide tra Pistoia e i reggiani era in parità sul 3-3. I locali si sono imposti per tre volte in maniera netta, iniziando dall’affermazione risalente alla stagione 2013-14: 74-66 al 40′, ma con i padroni di casa – presi per mano da un sontuoso JaJuan Johnson da 27 punti – anche a +18 all’intervallo. Quattordici invece le lunghezze di distacco negli altri due match disputati in via Fermi (92-78 nel 2014-15 e 85-71 nel 2016-17, con 17 punti di Andrea Crosariol).
Molto più risicati invece i successi dei viaggianti, l’ultimo dei quali nella stagione 2018-19 per 76-80. Inutile per i locali la prestazione da 29 punti di Tony Mitchell, mentre fu Michael Dixon a trascinare i suoi con 21 punti. L’altra affermazione di Reggio è datata 29 novembre 2015, con la Giorgio Tesi Group ad arrendersi per 77-80 e dopo un convulso rush finale (Ronald Moore colpito da una gomitata di Stefano Gentile e Preston Knowles ed Eric Lombardi espulsi per invasione di campo).
A livello di LegaDue, il computo fra vittorie e sconfitte per il Pistoia Basket è da leccarsi i baffi, con i toscani a sorridere per sei volte su sette, nonostante l’eliminazione nello scontro diretto nel primo turno dei playoff del 2008 (3-1 per Reggio Emilia). Negli occhi dei tanti appassionati pistoiesi c’è ancora quel precedente in LegaDue della stagione 2011-2012, con l’allora Giorgio Tesi Group capace di stoppare la corsa della corazzata allenata da da Max Menetti anche grazie a un tifo (e una coreografia) d’eccezione. Poi in campo toccò alla coppia Hardy-Galanda trasformare l’energia della gente in canestri, per il 71-55 finale.



