Nella vittoria di Pistoia decisiva la mano del tecnico pistoiese, esaltato anche dai propri giocatori. Ora inizia un nuovo campionato
Una trama degna dei migliori film d’azione. La sofferenza, la lotta, lo scatto d’orgoglio e la suspence finale ad anticipare il lieto fine. La prima di coach Tommaso Della Rosa è stata una serata da vivere tutta d’un fiato. Dalle emozioni di sedere sulla panchina della sua Pistoia, all’esultanza di una vittoria al cardiopalma fino al toccante abbraccio con il fratello Gianluca.
Un esordio da sogno per il più giovane coach della Serie A, accolto con enorme affetto dagli oltre 3mila del PalaCarrara e capace di lasciare subito il segno. I suoi ragazzi non hanno mollato nonostante una partenza difficoltosa, recependo appieno la scossa del proprio allenatore all’intervallo. Perfetta infine la gestione del finale, con i cambi arrivati nei momenti giusti allo scopo di mantenere lucidità e freddezza nei convulsi istanti conclusivi.
LA SCOSSA
Se c’era qualcuno in grado di stringere il gruppo attorno ai colori biancorossi e dare la carica ad un ambiente spento, quello era senz’altro Tommaso Della Rosa. Sì all’esordio da coach ma pistoiese di nascita, con pochi giorni a disposizione ha saputo riportare entusiasmo nello spogliatoio e la festa finale ne è il simbolo. Tutti i giocatori e i membri dello staff lo hanno accerchiato, quasi a portarlo in trionfo. Un abbraccio collettivo con tutto il PalaCarrara.
Diretto è stato Luka Brajkovic, che ai microfoni di Dazn nell’immediato post gara ha ammesso: «Coach Della Rosa ha trovato le parole giuste all’intervallo, non c’è altro da aggiungere. Ci ha fatto riaccendere il fuoco dentro, facendoci credere che potevamo vincerla. E così è stato». Lo stesso lungo austriaco è stato tra i primi a congratularsi con lui, alzandolo di peso al cielo durante i festeggiamenti. Una serenità nel post gara che ormai non si vedeva da alcune settimane, tornata anche grazie all’effetto Della Rosa.
PASSO IN AVANTI
Un effetto in campo visto principalmente in due aspetti: il gioco di squadra e l’aggressività difensiva. Nonostante un impatto col match complicato, Pistoia ha saputo rialzarsi alla grande nella ripresa. Assorbita l’intensità in difesa di Reggio Emilia, i biancorossi hanno fatto cerchio, diminuendo le azioni personali e aumentando la concentrazione nel contenere i temibili esterni emiliani. Ancora i margini di miglioramento sono elevati sia chiaro ma un passo in avanti lo si è senza dubbio visto.
Estra è stata brava a sfruttare la propria fisicità dominando la lotta a rimbalzo con un Brajkovic formato doppia doppia (15p+10r), oltre al solito contributo in questo senso di Silins e Childs, quest’ultimo probabilmente alla sua miglior prova stagionale. Sugli esterni finalmente ritrovato l’apporto offensivo di Forrest, bravo a togliere le castagne del fuoco al termine di alcuni attacchi più bloccati e ottima la prestazione di Christon. L’ex Brescia ha portato a termine il suo compito di metronomo mettendo in ritmo i compagni e gestendo alla perfezione il finale di gara. Da non dimenticare l’apporto dalla panchina di capitan Della Rosa e Lorenzo Saccaggi. Il primo con una bomba nel momento clou del match, il secondo con la solita grinta e tenuta difensiva.
E ORA…?
Una vittoria in cui è marchiato a fuoco il nome di Tommaso Della Rosa. Dagli allenamenti alla partita, il tecnico pistoiese ha guidato personalmente Estra senza – a differenza del predecessore – subire intromissioni. Gli episodi che difatti hanno portato alla rottura con coach Calabria non si sono visti durante il match contro Reggio Emilia. Il presidente Rowan è restato a sedere durante tutti i 40′, scambiando solo alcune parole col figlio Maverick. Coach Della ha avuto completa autonomia nelle scelte, prendendosi grandi apprezzamenti dai giocatori stessi.
Sembrerebbe l’inizio di una stupenda favola a tinte biancorosse ma il futuro in realtà sembrerebbe prendere una direzione diversa. Pistoia attende infatti in queste ore l’arrivo di Zare Markovski. Il coach macedone naturalizzato italiano rappresenta la prossima mossa del patron in risposta all’uscita di scena – nonostante il contratto triennale ancora in essere – di coach Dante Calabria. L’esperto tecnico ex Virtus e Olimpia – tra le altre – dovrebbe prendere infatti il posto di head coach, con Della Rosa a fare ritorno nel suo ruolo originario di assistente.
La favola coach Della Rosa – in attesa di comunicazioni ufficiali – sembrerebbe dunque destinata a durare al momento un solo capitolo. L’arrivo di Markovski in ogni caso potrebbe contribuire notevolmente alla crescita dello stesso Tommaso, il quale si troverebbe di fronte un allenatore dalla carriera ultratrentennale da cui sicuramente poter imparare. Questo almeno salvo ribaltoni dell’ultimo momento, con l’eventuale ritorno in gioco dell’ipotesi estiva col 64enne nel ruolo di senior assistant. Tutto comunque sembra tracciato, per Pistoia si apre un nuovo campionato e chissà che la vittoria contro Reggio di marca Della Rosa non possa essere la giusta sliding doors a livello mentale.


