I doppi condannano il TC Pistoia, a cui non basta l’impresa di Rossi contro Gigante ed il successo di Chidekh. A Siena ci vorrà un’impresa
Il TC Pistoia è ormai con le spalle al muro. Nella gara d’andata dei playout di Serie A1, giocata nel circolo di Via delle Olimpiadi, capitan Brunetti e soci fa vedere i sorci verdi al TC Sinalunga che tuttavia, grazie soprattutto ai due incontri in doppio, s’impone 4-2 e mette in discesa la strada verso la salvezza. Al TC Pistoia la prossima settimana servirà un autentico miracolo, nello specifico un 5-1 per ribaltare la situazione o un 4-2 per andare alla “bella” sempre in doppio, sulla terra rossa senese per strappare il biglietto che vale la quinta stagione consecutiva nella massima serie.
ROSSI BATTE GIGANTE, VATTERONI S’ARRENDE CON ONORE
La mattinata s’era aperta con l’impresa di Leonardo Rossi, capace di superare in tre set Matteo Gigante. Il pistoiese, autore di una prova magistrale soprattutto al servizio (zero break subiti), nel primo set è implacabile e strappa addirittura due volte il servizio al mancino (6-2). Nel secondo Gigante, nonostante una battuta ancora incostante, sale di livello, ma Rossi risponde colpo sul colpo sino al tie-break. A quel punto alcuni errori di troppo causati dalla pressione (ed anche da una chiamata dubbia del giudice di sedia) lo condannano al 7-2 in favore del portacolori del Sinalunga.
Il terzo set è però un capolavoro: Gigante, tornato falloso come in avvio, s’innervosisce per un’ulteriore decisione dubbia degli arbitri e cede il servizio sull’1-1. Tenterà di tutto per recuperare, ma Rossi resterà lucido e chiuderà 6-4 nella standing ovation del campo di casa. Un tributo che merita pure Lorenzo Vatteroni, che nella tensostruttura a fianco cede, sempre in tre set, a Marcello Serafini pur con tutti gli onori del caso.
Il viareggino inizialmente fatica a trovare le contromisure alla martellante battuta del rivale, il quale prende coraggio e, non appena trovato il break, scappa sino al 6-3. Nella seconda ripresa il portacolori del TC Pistoia accusa un nuovo svantaggio in avvio, ma recupera e conduce il senese sempre più spesso sul suo terreno preferito: gli scambi fiume. Proprio grazie alle sue doti da maratoneta, Vatteroni scappa subito in vantaggio nel tie-break e poi gestisce al meglio i punti in battuta: 7-3. Nel terzo le energie spese per il pareggio costano care al viareggino, che perde subito il servizio e poi non riesce ad arginare nuovamente il martello di Serafini sulla prima di servizio (6-1).
CHIDEKH SOLIDO, TREVISAN ENTRA TARDI IN RITMO
Nel secondo turno di singolari il TC Pistoia sorride grazie a Clement Chidekh, mentre rimpiange la partenza a rilento di Matteo Trevisan. Il transalpino, contro lo spagnolo Oriol Roca Batalla, trova il break nel secondo gioco e poi gestisce senza grandi patemi i turni in battuta. Nel secondo il copione si ribalta: Roca sorprende il francese, il quale replica ma poi è costretto a cedere per 6-3. Il set decisivo si gioca colpo su colpo, ma Chidekh fa il primo allungo e poi, senza nemmeno concedere occasioni di contro break, riesce a tagliare per primo il traguardo col 6-3 giunto dopo quasi un’ora e cinquanta minuti.
Se Chidekh è partito forte, Trevisan al contrario va subito sotto contro Luca Vanni, altro grande interprete del servizio. Il portacolori del TC Pistoia cresce di gioco in gioco, penalizzato anche da un paio di chiamate dubbie, ma non ottiene mai una palla break, finché, sul 5-3, si fa nuovamente sorprendere al servizio. Tutt’altro andamento nel secondo set: dopo un servizio perso ciascuno, i due giocatori arrivano al tie-break dove la parità resiste fino al 6-6. A quel punto Vanni piazza la zampata decisiva e Trevisan è costretto ad alzare bandiera bianca. L’avvio ha di certo fatto la differenza.
DOPPI NUOVAMENTE FATALI AL TC PISTOIA
Come già capitato in quasi tutti i confronti stagionali, il TC Pistoia esce con le ossa rotte dai doppi. Nella sfida tra Rossi – Trevisan e Gigante – Vanni c’è poca storia: il duo di Sinalunga fa suo il primo set 6-1 e poi, nonostante la reazione dei pistoiesi, concede il bis con un 6-3 arrivato dopo nemmeno un’ora di gioco (53 minuti). Nell’altro incontro Chidekh e Vatteroni fanno patire ben di più Roca e Serafini. Il primo set è dei senesi dopo il tie-break vinto 7-4, ma nel secondo la coppia del TC Pistoia trova il break alla prima occasione e vince 6-3. Nel Super Tie-Break la contesa è accesa: Chidekh e Vatteroni vanno avanti 7-5, ma perdono un punto in maniera rocambolesca e subiscono il ritorno degli avversari. Alla fine fa festa il TC Sinalunga per 10-8.
BRUNETTI: «COMUNQUE VADA SIAMO ORGOGLIOSI»
Capitan Tommaso Brunetti non può che elogiare i suoi: «Abbiamo messo in difficoltà la squadra campione d’Italia del 2022 e vice campione del 2023, non potevo chiedere di più. Il punto perso nel doppio di Chidekh e Vatteroni nel Super Tie-Break è la fotografia della nostra stagione: facciamo passare i sorci verdi ai nostri avversari, soprattutto in casa, ma poi ci manca qualcosa per raccogliere i frutti del nostro lavoro. Un’amarezza che poi aumenta se penso a quanti infortunati o assenti hanno avuto le altre squadre impegnate nei playout. La fortuna, sia nei sorteggi che nei momenti decisivi in campo, quest’anno non c’è stata amica».
«Domenica prossima – conclude Brunetti – ci batteremo come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che ci vorrà un miracolo con la M maiuscola, però vogliamo finire con onore questa nostra esperienza in Serie A1. Se poi l’impresa non arriverà, non c’è il minimo dubbio che con questa grinta e con quest’impegno ci metteremo poco a tornare su questi palcoscenici».



