La Pistoiese torna alla vittoria e il Melani si conferma fortino. Diodato abbina corsa a ottimi cross, Pinzauti e Sparacello buone prove
La Pistoiese vince 1-0 contro il San Marino e prende tre punti fondamentali per rilanciarsi in classifica. Una gara quella contro il San Marino positiva fino al 70′, poi nel finale c’è stata un po’ di sofferenza ma di fatto Cecchini non ha fatto parate. La Pistoiese poteva segnare almeno un altro gol o anche due, ma davanti manca cinismo. Si tratta comunque di una vittoria che fa guadagnare alla Pistoiese due punti su Tau e Ravenna, le quali hanno pareggiato 0-0 nello scontro diretto.
Venendo ai singoli, Diodato l’ha fatta da padrone sulla sua fascia, con una ripresa meravigliosa; nella quale ha sfornato due-tre cross al bacio, non sfruttati dai compagni. Difesa che ha chiuso senza subire gol, centrocampo dove anche Maldonado ha ben figurato. Bene l’attacco con Pinzauti e Sparacello che hanno trovato una buona intesa, anche se in generale questa squadra deve chiudere le gare e aumentare la sua efficacia in zona gol.
PISTOIESE
CECCHINI 6 Nel primo tempo non viene praticamente mai chiamato in causa, solo lavoro di ordinaria amministrazione per lui. Stesso spartito anche nella ripresa: giornata tranquilla, dove a parte qualche uscita non è mai chiamato ad intervenire.
MAZZEI 6 Difensore affidabile che è bravo a leggere i movimenti degli avversari e si fa sempre trovare pronto. Qualche sofferenza in più nella ripresa, quando subentra la stanchezza e la Pistoiese abbassa il proprio baricentro. Nel complesso però gara solida e positiva per lui.
POLVANI 6 L’esperto e difensore arancione non è nel suo miglior momento di forma. Comunque a parte qualche piccola incertezza, dietro la Pistoiese rischia poco o nulla. Importanti un paio di recuperi nel concitato finale.
ACCARDI 6 Conferma anche per lui dal primo minuto, il nuovo difensore arancione si dimostra in buona forma, nonostante la lunga inattività. Piccola indecisione a metà ripresa, quando si appoggia male a Cecchini e rischia la frittata. Ottimo acquisto comunque per la Pistoiese, che in piena emergenza difensiva, ha trovato un bel profilo affidabile ed esperto.
DIODATO 7 Il classe 2005 si conferma una delle migliori quote della squadra. Giocatore prezioso che ha gamba e voglia di sacrificarsi per fare le due fasi. Spinge forte sulla fascia e ad inizio ripresa mette un pallone favoloso per Sparacello, che però sbaglia l’impatto con la sfera. Il suo secondo tempo è di grande livello e il settantasette sforna cross a ripetizione. Il migliore in campo (43’st. CUOMO SV).
MALDONADO 6,5 Prima in casa per il giocatore ecuadoriano, che ha alzato notevolmente la qualità nel centrocampo orange. Ha piedi ottimi e una grande leadership in campo, lo sanno anche i compagni che spesso si appoggiano a lui. Vicino al gol nella parte finale del match, quando Branduani compie un mezzo miracolo per negagli il gol. La sensazione è che su ogni piazzato possa creare pericoli. (35’st. LARHRIB SV).
BASANISI 6 Discreta gara, molta voglia e buoni inserimenti per lui, che spesso si fa vedere al tiro. Sua la prima conclusione con un tiro centrale che impegna Branduani, che para senza problemi. Cala nella ripresa quando sbaglia anche qualche scelta su un paio di contropiedi molto interessanti. (26’st GRILLI 6 Una porzione di gara per il motorino orange, che porta dinamismo e ordine in mezzo al campo).
GRESELIN 6 Meglio delle ultime gare, è molto più propositivo e fa vedere buone giocate. Prova a segnare in tutti i modi, ma non ci riesce: si vede che gli manca il gol, che probabilmente lo potrebbe sbloccare. In crescita.
MALOKU 6 Partita onesta con pochi fronzoli, non fa cose clamorose, ma svolge il suo compito con grande diligenza. In fase difensiva si fa trovare sempre pronto; davanti non si vede tantissimo, ma in un paio di discese riesce comunque ad incidere. Finale di gara in crescita, dimostra grande condizione fisica.
SPARACELLO 6,5 Un attaccante che anche oggi conferma la sua importanza, il gioco d’attacco passa in grande parte da lui. Prima è bravo a servire l’assist a Pinzauti sul gol, poi prima della mezz’ora impegna severamente Branduani, bravo a respingere. Perche la sua partita fosse perfetta doveva segnare il gol al 5′ del secondo tempo, quando non riesce a mettere in rete una palla abbastanza facile per lui. Comunque resta un giocatore determinante per questa squadra.
PINZAUTI 6,5 Primi venti minuti dove si vede poco, poi è decisivo con un bel gol da attaccante vero, è bravo infatti a farsi trovare pronto sul passaggio di Sparacello e ad insaccare il pallone con un bel tiro che trafigge Branduani. Il gol gli dà grande spinta e in generale si muove bene e potrebbe anche raddoppiare. (35’st. BALLEELLO SV).
IL MISTER: ALBERTO VILLA 6,5 Il mister arancione schiera una formazione quasi obbligata, visto le numerose assenze, oltre alle partenze che ci sono state in settimana. Presenta al Melani un 3-5-2 abbastanza scontato, ripresenta infatti la stesa formazione sconfitta domenica scorsa. Approccio timido, ma dopo il gol la Pistoiese si scioglie e fa vedere buone giocate e meriterebbe anche il raddoppio. Gara positiva e successo che ci voleva. Resta il problema che questa squadra non riesce a chiudere le gare, lasciandole sempre in bilico. Da dire che dal punto di vista del gioco la squadra sta migliorando.
TOP E FLOP SAN MARINO
IL MIGLIORE: BRANDUANI 6,5 Portiere esperto che non regala nulla. Sul gol non ha responsabilità, tocca il tiro di Pinzauti, ma non riesce a evitare il gol. Poi molti interventi su Sparacello, Basanisi e Greselin. Nella ripresa è miracoloso su Maldonado. Il migliore dei suoi, senza i suoi interventi il punteggio a favore della Pistoies potrebbe essere più ampio.
IL PEGGIORE: DE ANGELIS 5,5 L’attaccante più forte e il giocatore forse più tecnico degli ospiti non riesce ad incidere; rientrato da poco dall’infortunio, forse non ha ancora la condizione migliore. Da lui ci si attendeva più pericolosità
L’ALLENATORE: OBERDAN BIAGIONI 5,5 Il tecnico romano ex giocatore di ottimo livello, che ha giocato anche a Pistoia lasciando buoni ricordi, presenta un San Marino con molte defezioni soprattutto in difesa. La sua squadra regge 20 minuti, poi dopo il gol arancione, manca la reazione biancazzurra. La sua squadra ha il merito di restare in partita, ma di fatto anche se nel finale prova a rendersi pericolosa, non insidia mai Cecchini.
LA DIREZIONE DI GARA
Andrea Paccagnella di Bologna 6 Il fischietto emiliano tende a far giocare molto i giocatori in campo, è bravo a lasciar correre anche su falli al limite, permettendo al gioco di essere più veloce e meno spezzettato. Un paio di episodi restano però molto dubbi, soprattutto la tirata di maglia su Greselin ad inizio ripresa è molto dubbia.




