Fabo, nella serataccia degli aironi brillano solo Sgobba e Natali

Tanti i bocciati nella brutta prestazione della Fabo, in cui spiccano in negativo le pessime prove dei play Benites e Trapani

Cade nel derby la Fabo Herons Montecatini, disputando dopo anni una stracittadina sottotono e trovando di fronte una squadra più in palla.

LE PAGELLE DELLA FABO

Sgobba 7: c’è traffico fuori, deve buttarsi dentro. Diventa prezioso sui liberi e con le due bombe nel terzo quarto che rimettono sotto la Fabo. L’unico degno di nota, insieme al capitano, che sente il derby e tira fuori gli attributi segnando 17 punti.

Arrigoni 5: si vede meno rispetto al solito, si sbraccia sconsolato. Commette diversi errori, perde 4 palloni, non brilla mai e si spegne come la sua squadra.

Trapani 4.5: si vede solo per tentare qualche tripla da lontanissimo, riuscendogli quella del 31-22 dopo oltre un tempo di digiuno dei suoi. Se però non funziona quella skills il gioco finisce lì, perché la scelta è quella sbagliata.

Natali 6: apre il match con due triple dimostrando che l’esperienza non è solo un numero, specialmente a metà gara quando interrompe insieme a Trapani un pesante digiuno e arringa i suoi. Nel finale termina la benzina e assiste impotente al ko.

Chiera 5.5: da ala fa il lavoro più sporco, si sblocca con un movimento d’astuzia poi stavolta manca il suo sbombardare. Perde più di un pallone sanguinoso, si sbatte tanto, ma non è quello il suo gioco.

Benites 4: impreciso dal campo e mai nella gara: l’1/8 dal campo è emblematico. L’unico bagliore è la tripla del -4 a oltre tre minuti dalla sirena prima di spegnere con due falli gli ardori degli aironi.

Klyuchnyk 5 : facili i primi due punti, ma da qui in avanti la sua gara sarà più tosta. Non incide da sotto e finisce la il match con l’asciugamano sulle spalle e tanti pensieri in testa.

Giannozzi 5: l’emozione non ha voce e spesso ostacola il ragionamento. Il palcoscenico è di spessore e dopo un ferro e un appoggio sbagliato la sua gara finisce mestamente.

Lang: s.v.

Barsotti 5: si trova a dover fare a meno del suo fido condottiero Dell’Uomo e imbastisce la gara alla Simone Inzaghi, vivendo costantemente oltre il limite della sua area tecnica. Si prende un tecnico provando a scuotere i suoi, ma è un leone in gabbia. La risposta dei suoi giocatori è rappresentata nei 6 miseri canestri da sotto.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Verso Pro Patria-Pistoiese: storia, ambizioni e uomini chiave dei tigrotti di Zironelli

Domenica la Pistoiese sarà ospite di una delle società più prestigiose del girone. I biancoblù cercano il riscatto...

Mondiali di skeet, partenza in salita per Gabriele Rossetti

Tre errori nelle prime due serie per Gabriele Rossetti che deve inseguire dopo il primo giorno di gara...

Derby La T Gema-Pistoia, la capienza del PalaTerme resta invariata: domani la vendita dei biglietti

La Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo riunitasi questa mattina ha deciso di non aumentare...

Il Teatro Bolognini si è colorato di arancione per una serata davvero Speciale

La Pistoiese For Special ha raccontato il suo primo anno con un emozionante documentario. Al loro fianco Comune,...