Reduce da due successi consecutivi e mai così vicino alla zona salvezza, il Ponte sarà di scena allo stadio Torrini con la rosa al completo
Se guardando la classifica del girone A di Eccellenza e la qualità del gioco espresso, al momento il titolo virtuale ma allo stesso tempo molto significativo di squadra rivelazione va senza dubbio alla neopromossa Sestese di mister Polloni, terza in graduatoria con 29 punti in carniere nonché fresca finalista alla fase regionale della Coppa Italia di categoria. Mercoledì scorso infatti i rossoblù fiorentini hanno compiuto una bella impresa rimontando due reti alla Castiglionese, leader del Girone B, per poi conquistare la qualificazione alla finalissima (dove incontrerà la Massese) ai calci di rigore.
Rituffandosi nelle cose di campionato, domenica (fischio di inizio di 14:30) il club dai colori sociali identici al Barcellona e dal fiorente e rinomato settore giovanile ospiterà sul manto in erba sintetica dell’imponente stadio Torrini, un Ponte Buggianese (punti 17) in salute. Lo testimoniano i successi ai danni del Castelnuovo Garfagnana e della Pro Livorno coi quali i ragazzi di Federico Vettori hanno iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno. Il rientro, tanto auspicato , in gruppo dei numerosi atleti infortunati, oltre all’inserimento dei nuovi arrivati, sono coincisi con la risalita della china da parte del sodalizio pontigiano, mai così vicino alla zona della salvezza diretta, distante appena due lunghezze.
«Sono ovviamente contento – afferma Vettori – della risposta che i miei ragazzi stanno dando sul campo . Non solo riguardo questo periodo, ma soprattutto dall’inizio della preparazione. Ciò è di buon auspicio perché stiamo entrando nella fase cruciale della stagione e avere in pratica tutta la rosa a disposizione in buone condizioni fisiche e mentali può fare la differenza, con l’imperativo di non sbagliare i confronti diretti». Numeri alla mano, esclusa la quasi spacciata Cuoiopelli, sono in sei a giocarsi la permanenza nella categoria, raccolti in quattro punti. Tutto può ancora succedere.



