Pistoiese condannata dagli episodi. Villa: «Fa male perdere subendo un tiro»

L’allenatore della Pistoiese nel post gara col Ravenna: «Orgoglioso dei miei ragazzi, il campionato non finisce oggi»

Nei giorni scorsi, dalle parti della Riviera romagnola, rivincita è stato uno dei termini più utilizzati. La sensazione, però, è che oltre alla squadra e allo staff tecnico del Ravenna, ad essersi “goduti” la vittoria siano stati soprattutto alcuni esponenti della stampa di fede giallorossa che hanno riservato nel post partita un’accoglienza non molto calorosa, per usare un eufemismo, ai colleghi toscani. In realtà, in campo, si è visto un Ravenna combattivo ma corretto dal primo all’ultimo minuto, che a tutto ha pensato fuorchè alle sterili questioni legate alla matricola.

Parlando invece di quanto successo nel rettangolo verde, l’amarezza in casa Pistoiese è grande come confermato da Alberto Villa: «Fa male perdere subendo un tiro in porta – ha commentato mister Villa nel post partita – , noi abbiamo fatto un’ottima partita, soprattutto nel secondo tempo siamo stati costantemente nella loro metà campo ma non siamo stati in grado di sfruttare quel che abbiamo costruito. Sono orgoglioso dei miei ragazzi perché su un campo complicato abbiamo giocato alla pari di una squadra forte come il Ravenna. Il nostro campionato non finisce oggi, mancano 13 partite e ci sono 39 punti disponibili. Se non si approcciano bene le partite si può perdere punti con chiunque».

«Il progetto arancione e il nostro percorso non finiscono oggi – ha sottolineato il tecnico arancione – . La società è forte e sta ponendo le basi per costruire qualcosa di importante in chiave futura. Ora dobbiamo ricaricare le pile, recuperare energie per prepararci al Lentigione. Continueremo a spingere in settimana come sempre fatto».

LE PAROLE DI GRESELIN

«Non è arrivato il risultato che volevamo e questo è ovvio. È stata una gara giocata ad alti ritmi e per quanto visto in campo penso che il ko non sia meritato. La nostra annata non finisce qui, noi dobbiamo sempre ragionare nell’ottica delle partite che ancora mancano da giocare. In un campionato così livellato, può succedere veramente tutto. Dobbiamo riabbassare la testa fin da subito e pensare alla prossima gara».

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

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