Sul cammino della ripartenza la Pistoiese affronterà il Lentigione, appaiato in classifica agli arancioni con 40 punti
Per la Pistoiese l’imperativo è tornare alla vittoria dopo il passo falso di Ravenna, dettato anche dalla sfortuna. Gli arancioni, tra le mura amiche del “Melani”, in occasione della 22ª giornata di campionato ospiteranno il Lentigione, formazione compatta e quadrata che all’andata riuscì a bloccare Sparacello e compagni sullo 0-0.
Quella gialloblu è una società estremamente solida, capitanata dal presidente Alfredo Amadei, parallelamente a capo anche della Immergas, e quindi con a disposizione risorse economiche rilevanti. Questa, per il Lentigione, è la 10ª stagione consecutiva in Serie D, sintomo che anche a livello di progettualità e resa sul campo i gialloblù stanno svolgendo un lavoro egregio. Come spesso successo negli ultimi campionati, inoltre, il Lentigione si trova adesso a ridosso delle prime posizioni. Difficilmente potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista all’interno della lotta al vertice, però è innegabile il valore della rosa e la fatica che anche le big più blasonate incontrano nell’affrontare gli uomini di mister Cassani. Quest’ultimo, tra l’altro, arriva dalla Victor San Marino e porta con sé un’ampia esperienza acquisita in squadre come Fano, Del Duca Grama e Ravenna Academy.
Venendo alla rosa, in difesa tra i nomi da tenere sott’occhio ci sono Bonetti, Capiluppi e il nuovo arrivato Cavacchioli. Simone Bonetti, classe 2004 nativo di Reggio Emilia, è un terzino sinistro acquistato in estate dal Prato. In campionato ha messo a referto 15 presenze e 2 assist. Riccardo Capiluppi, invece, è un classe 1999 cresciuto nella Bagnolese. Ha collezionato 17 presenze e 1 gol (trovato due settimane fa col Sasso Marconi) in campionato, oltre a 4 ammonizioni che dunque lo mettono a rischio squalifica. Alessandro Cavacchioli, infine, è un terzino destro del 2005 arrivato a metà dicembre dal Roma City. Nel Lazio, nel girone F, aveva giocato 11 partite, con il Lentigione invece ha fin qui messo insieme 6 presenze.
A centrocampo, invece, attenzione a Sabba, Lombardi e Pastore. Il primo, classe 1998 di Cesena, vanta in stagione 20 presenze, 4 gol e 1 assist. È arrivato in estate dalla Victor San Marino, con cui l’anno scorso ha segnato 7 gol e fornito 7 assist. Prima di unirsi alla Victor San Marino, Sabba aveva vestito le maglie di Sammaurese, Legnago e Ravenna, collezionando in carriera, in totale, 19 presenze in Serie C e più di 100 in Serie D. Lorenzo Lombardi viaggia su numeri altrettanto buoni, con 3 gol e 1 assist in 20 presenze. Romagnolo doc, è cresciuto nelle giovanili del Rimini per poi debuttare in Serie D con la Sammaurese, con la quale ha disputato una sessantina di gare. Successivamente Lombardi ha giocato all’Aglianese per poi passare alla Victor San Marino, dove è rimasto nelle ultime due stagioni, proprio con mister Cassani. Marco Pastore, centrocampista d’esperienza che in totale, in Serie D, ha circa 200 presenze, in 21 apparizioni ha messo insieme 3 gol e 5 assist. Anche lui è a quota 4 gialli: sarà dunque diffidato in caso di quinta ammonizione.
In attacco chi si sta meglio comportando sono Nanni e Alessandrini. Il primo, in 11 presenze, ha fornito 3 gol e 2 assist. In carriera ha circa 200 presenze in D e 12 in Premier League, e cioè il campionato di Malta. La prima parte del 2019, infatti, Nanni la passò all’Hibernians, squadra maltese. Dopo l’esperienza a Malta è tornato in Italia, in D, vestendo le maglie di Ostiamare, Albalonga e Pomezia. Dall’anno scorso è al Lentigione, con una super stagione alle spalle: in quella passata, infatti, in 28 presenze Nanni ha trovato 8 gol e 11 assist. Il secondo, Alessandrini, ha timbrato il cartellino 3 volte, servendo altrettanti assist. Col Mezzolara ha segnato 6 reti e fornito 2 assist in 32 partite nella scorsa stagione, mentre invece, in generale, in carriera ha militato nel Sanpaimola, nel Fossatone e nell’Alfonsine, mettendo insieme circa 70 presenze in Serie D.




