Finisce, ad un passo dal G8 delle grandi, il percorso in Coppa Toscana di Prima per Aglianese ed Atletico Spedalino
La speranza di continuare il buon cammino c’era tutta, il campo però ha posto la parola fine. Cala dunque il sipario sull’edizione 2025/26 di Coppa Toscana di Prima Categoria per le squadre della nostra Provincia, dopo che anche le ultime due sopravvissute hanno dovuto alzare bandiera bianca. Aglianese ed Atletico Spedalino hanno provato a strappare il pass per i quarti si finale in questa piovosa notte infrasettimanale, essi però restano ancora una chimera per la terza volta negli ultimi quattro anni a livello di calcio pistoiese.
Il primo grande obiettivo stagionale sfuma per i neroverdi. Ad eliminare dalla Coppa di Prima una buona Am Aglianese è stata la Pietà 2004, che col punteggio di 2-1 si è aggiudicata una sfida che è stata quasi un antipasto di playoff per intensità ed agonismo. Tante occasioni in entrambe le aree e tante giocate di qualità, alla fine però è passata la formazione che ci ha creduto di più che ha prodotto il quantitativo maggiore di occasioni. A far pendere la qualificazione verso una parte, in mezzo a tanti ottimi interpreti da entrambe le parti, sono state le due superstar della squadra pratese Rosi e Ndoye: due assist per l’ex Zenith, due reti dello scaltro centravanti. Il pareggio di Asara, arrivato pochi secondi dopo il primo vantaggio, aveva illuso gli uomini di mister Matteoni, il cui focus ora si concentrerà solo ed esclusivamente sul campionato fin dal prossimo turno (interessante derby contro la Montagna Pistoiese).
Non c’è stato niente da fare anche per l’Atletico, che non ha avuto scampo di fronte ad un Capannori in ritrovata forma. Gli arancioblu escono a testa alta dalla Lucchesia, nonostante il 2-0 a loro avverso. I padroni di casa si erano portati avanti nel primo tempo, chiudendolo in vantaggio con la rete di Giusfredi. Lo Spedalino è rimasto agganciato alla possibilità di pareggiare e prolungare il match fino ai rigori, un po’ come accaduto al turno precedente. Nel finale però la seconda rete registrata a referto è di marca locale, l’autore è Costalli. Passa così in archivio l’inedita e quasi storica cavalcata di Coppa per l’Atletico, ora è tempo di pensare a quello che è il vero target della stagione: una salvezza che, vista la lunghissima concorrenza, avrà bisogno di un’ottimizzazione degli sforzi per essere conquistata.



