Seconda, diamo i voti al girone d’andata delle squadre pistoiesi

Col tramonto del 2025 stiliamo un primo giudizio sulle pistoiesi di Seconda, sin qui diligenti ma senza primi (né ultimi) della classe

Tempo di pagelle di metà stagione per le compagini della nostra provincia di Seconda Categoria. Ad una partita dal giro di boa, le valdinievoline nel Girone B e le pistoiesi nel Girone C stanno complessivamente disputando un campionato solido pur senza comandare le rispettive graduatorie, mentre ha qualche difficoltà in più da superare il Montalbano Cecina. Gli arancioni sono infatti in piena bagarre nell’inedito Girone F, riservato a squadre fiorentine, pratesi ed empolesi, per guadagnarsi un posto tranquillo dopo i primi mesi altalenanti.

LO SCENARIO IN SECONDA A FINE 2025

L’equilibrio del Girone B, in cui Cintolese, Pescia e Chiesina Uzzanese a braccetto sono al terzo posto col Ghivizzano ma in scia a New Team e Molazzana, promette colpi di scena ed incertezza sino alla fine. Al momento è in una buona posizione anche il Borgo a Buggiano, settimo con un pesante distacco dalle formazioni in lotta playoff ma con un sereno vantaggio sulle sabbie mobili. Zona in cui invece si trova il Le Case, unica compagine al momento costretta agli spareggi salvezza ma comunque in miglioramento viste le due recenti vittorie che le hanno permesso di lasciare l’ultimo posto.

Nel C la corsa al primo posto sembra ormai compromessa (ma non chiusa del tutto) per la fuga imperiosa del Sagginale, capolista indiscussa con nove punti di margine. Le pistoiesi tuttavia si trovano tutte nei posti validi per i playoff o comunque nei loro dintorni. La sorpresa San Felice infatti occupa la piazza d’onore con una lunghezza sul Pistoia Nord e tre sulla coppia composta da Virtus Montale e San Niccolò Spedalino. Leggermente più attardato, al settimo posto insieme al Firenzuola, l’Olimpia Quarrata, comunque autore d’un ottimo inizio di stagione considerando la riammissione estiva ed anche il percorso in Coppa Toscana dove giocherà gli ottavi il prossimo 7 gennaio.

GIRONE B

CINTOLESE 8

L’obiettivo in estate era cristallino: lottare per traguardi importanti in qualsiasi campionato e contro qualsiasi avversaria. Promesse mantenute seppur con qualche piccolo rimpianto. In primis il kappaò in casa dell’Atletico Castiglione, attualmente penultima come il Le Case, che in questo momento spiega per gran parte i quattro punti di distacco dalla capolista New Team.

Per il resto tuttavia la formazione di mister Bendinelli, tornato in Valdinievole dopo la Seconda dominata col Pescia nel 2019-2020 prima che la pandemia fermasse anzitempo la stagione, ha poco da recriminare. Marco Pallara sta segnando come nessuno in provincia. Morosi, Venturini e l’ormai veterano Avanzati spesso fanno le sue veci alla grande. La difesa, tolte alcune giornate da incubo come nel derby col Chiesina, è una sicurezza. Gli ingredienti per lottare ci sono, ma i dettagli e l’esperienza, che comunque non manca, faranno la differenza.

PESCIA 8

Un inizio un po’ a rilento, un prosieguo dapprima imperioso e poi stentato ed infine una chiusura d’anno col sorriso. Il Pescia del 2025-2026, con qualche esperto in meno (vedi Michelotti passato alla Molazzana) e qualche giovane in più è stato costruito per confermare il piazzamento dei playoff e per ora sta portando a compimento l’obiettivo.

Tuttavia l’inciampo con la stessa Molazzana e soprattutto il rendimento incostante nei classici (tolto il 3-1 col Le Case ha perso col Borgo a Pieve a Nievole e pareggiato col Chiesina dopo l’ennesimo kappaò in Coppa) sono costati caro. Sensazioni che però possono cambiare già con l’incombente derby contro il Cintolese che può già essere uno spartiacque importante. La solidità della difesa comandata da Guidotti (solo la Molazzana ha incassato meno) per ambire ai posti importanti c’è, mentre ci vorrà un passo avanti in attacco (solo il settimo migliore). In tal senso il ritorno di Echegdali, pur con l’infortunio di Tognotti, potrebbe essere la soluzione.  

CHIESINA UZZANESE 8

Come nel caso del Cintolese la dirigenza amaranto non s’è nascosta sul mercato né in estate né a stagione in corso. Con gli arrivi di Luca Betti a giugno e soprattutto di Riccardo Compagnone in autunno il Chiesina ha lanciato la sua candidatura per i playoff e soprattutto per il titolo. Ambizioni sinora vivissime ed in rialzo senza scordare la qualificazione agli ottavi in Coppa, cosa riuscita solo all’Olimpia nella nostra provincia.

Manca dunque il salto decisivo che a tutti gli effetti, al contrario del Pescia, dovrà arrivare dal reparto arretrato. Se infatti Betti, nonostante un inizio stentato, è già prossimo alla doppia cifra e Compagnone ha segnato nelle ultime tre partite, la difesa è reduce da venti reti subite (solo al settimo posto). Vero che le varie squalifiche, in primis quella per quattro turni del portiere Niccolai, non hanno semplificato il compito, ma con una competizione così serrata è necessario un piccolo miglioramento.

BORGO A BUGGIANO 7,5

Già la partenza non è stata tranquilla con la scure delle squalifiche per la melina contro il Gallicano dello scorso gennaio (le cui scorie hanno determinato un ulteriore fermo per mister Biagi sino al prossimo febbraio) e con la mazzata dell’infortunio a Ricci, fra i protagonisti del 2024-2025. A tutto ciò s’è pure aggiunto il piccolo esilio dal “Benedetti” in corso d’opera per la nuova semina al manto erboso con trasferimento sul sintetico di Pieve a Nievole. Ostacoli che hanno fatto vacillare il Borgo che poi ha ripreso e bene il suo cammino.

Certo, gli azzurri segnano poco (hanno messo a referto meno della metà delle reti di Cintolese, Ghivizzano e Chiesina) ma la difesa, anche per merito del portiere Sorini che nell’ultimo match ha neutralizzato un rigore nell’importante scontro col Fornaci, è da playoff: sesto posto con 19 reti. Zingarello, arrivato a novembre dal Cecina dove fu una rivelazione lo scorso anno, potrebbe sicuramente aiutare a migliorare i numeri offensivi. Sarà comunque difficile sperare di far qualcosa di più d’un piazzamento nella prima parte della classifica. Tutto sommato però, viste le tempeste superate o ancora da affrontare, proseguire a navigare in acque placide non sarebbe poi così male.

LE CASE 6-

Se non fosse un’assoluta matricola il voto sarebbe inferiore d’almeno un punto. La ciurma di mister Rotondo ha pagato il classico scotto della debuttante, col doppio derby (fra Coppa e campionato) perso e pareggiato col Borgo, in cui ha sprecato in entrambi un ampio vantaggio nel quarto d’ora conclusivo, specchio perfetto dell’inizio tribolato. La striscia di cinque sconfitte di fila nata proprio all’indomani di quei confronti ha fatto sprofondare gli arancioblù in ultima posizione, ma pian piano si sono visti timidi segnali di crescita.

Crescita soprattutto in fase realizzativa, in cui Bellucci, sei gol da metà novembre in avanti con tanto di tripletta decisiva nel primo successo assoluto contro i Diavoli Neri, ha avuto il ruolo da protagonista. La breve risalita al momento si è fermata al terz’ultimo posto occupato assieme all’Atletico, col grande rimpianto dello scontro diretto col Cascio perso dopo aver sprecato una chance nitida sullo 0-0. Il difetto d’esperienza probabilmente si farà ancora sentire, ma la salvezza non è una chimera. Se la difesa, battuta ben 34 volte, riuscisse a fare una piccola crescita, il compito infatti potrebbe semplificarsi e non poco.  

GIRONE C

SAN FELICE 9

Il ds Bruno Tondini dopo l’avvio fenomenale aveva detto che se a novembre il San Felice avesse proseguito a tenere un ritmo da alta classifica allora avrebbe cominciato a fare qualche pensiero più ambizioso. Arrivati a dicembre, nonostante qualche inevitabile brusco rallentamento con l’arrivo dell’autunno, il piatto continua ad essere ricco. Forse il Sagginale è fuggito, ma non è un’eresia pensare di confermare il biglietto playoff.

Per proseguire in tale percorso la difesa, sin qui la terza migliore dopo un avvio sontuoso (un gol nelle prime sei giornate) e un prosieguo più tempestoso, non dovrà subire cali di rendimento. L’attacco invece dovrà fare un piccolo salto di qualità. L’intuizione di mister Borrelli di spostare Sualuhu Musa dal centrocampo all’attacco è stata azzeccata, ma ci vorranno i gol anche dagli altri interpreti. Cerretini, tornato a segnare col Firenzuola dopo un mese di digiuno, ed Aduwa sono pronti a rispondere presente.

PISTOIA NORD 8

Chissà dove sarebbe la truppa di mister Franchini senza quel brutto scivolone interno alla quarta giornata contro la Galcianese. Oltre al suo retrogusto amaro, nel post di quello stop arrivarono le pesanti sanzioni al portiere esperto Bindi (quattro turni) ed all’attaccante Di Lauri (tre). Non è un caso che da lì in poi siano giunti ben cinque pareggi di fila e quindi, col rientro in particolare del giovane bomber autore di una tripletta nel derby con l’Olimpia, tredici punti nei restanti cinque incontri.

Se i giallorossi vorranno proseguire a puntare in alto e magari sperare di riaprire i giochi per il primato dovranno certamente cerchiare in rosso due date di gennaio: il 4, giorno del derby col San Felice, ed il 25 quando la capolista (battuta all’andata) farà visita a Pistoia Ovest. Con un doppio successo tutto sarà riaperto. Viceversa anche tornare a disputare i playoff, traguardo sfuggito di riffa o di raffa nelle ultime due stagioni, non sarà comunque un premio di consolazione.

VIRTUS MONTALE 7

L’avvio non era stato dei migliori: cinque punti in altrettante giornate. La vittoria nei secondi finali contro la Fil3 Eureka ha poi aperto una fase del tutto diversa: otto risultati utili consecutivi, di cui cinque affermazioni, e risalita fino alla piazza d’onore. Un’ottima serie interrotta dalla sconfitta in casa del Carraia arrivata però dopo i due pareggi interni, molto diversi per come sono giunti, nei derby con Olimpia e Pistoia Nord. Tre partite da sottolineare perché sono state le prime senza mister Mari, esonerato per far spazio alla coppia d’allenatori – giocatori Costa – Giannini.

Proprio quest’avvicendamento sarà la grande incognita di tutta la stagione rossoblù. Se al rientro in campo la Virtus, impegnata in una doppia sfida casalinga col sin qui deludente Prato Social Club prima e col San Niccolò poi, dovesse faticare a riprendere il ritmo sarà inevitabile cominciare a pensare che tale cambio sia stato affrettato. Tuttavia la forma del tridente formato da Oueslati, Ferri e Goretti (15 gol in totale) unita a qualche distrazione in meno in difesa (discreta ma non ottima sinora con 17 reti incassate) possono diradare in un battibaleno le nubi.

SAN NICCOLÒ SPEDALINO 7,5

Se questo pagellone fosse uscito ad inizio novembre, la formazione di mister Giusti difficilmente sarebbe andata oltre il 4,5. In quel periodo infatti, dopo un solo successo e soli tre pareggi, la classifica piangeva e lo spettro ultimo posto era vivissimo. Poi è arrivata la trasferta in casa dell’allora capolista San Felice dov’è accaduto di tutto: un primo tempo dominato, un 3-0 buttato via in un quarto d’ora e l’errore del portiere Stiavelli che ha dato a Pacini il pallone del 4-3 poi mandato in rete.

Senza dubbio quella girandola d’emozioni ha cambiato tutto. Da allora il San Niccolò, anche grazie ad alcuni ritocchi soprattutto in porta, ha inanellato una serie di sei vittorie consecutive, ha serrato i ranghi in difesa e riscoperto là davanti le capacità di vecchi e nuovi interpreti come capitan Zingarello, l’eterno jolly fra centrocampo ed attacco Papi e l’estro di Carretta. L’anno scorso di questi tempi Giusti e soci erano in fuga dopo un autunno a mille all’ora e sembravano avere in mano le sorti del campionato. Tali sicurezze sfumarono con un inverno da incubo. Magari quest’anno sarà il contrario…

OLIMPIA QUARRATA 7

Sinora i quarratini hanno mostrato due facce opposte. Sicuri di sé ed efficienti a “La Stella” dove non hanno mai perso ed hanno una media punti inferiore solo al Sagginale. Discontinui e inefficaci al contrario in trasferta dove hanno trionfato solo in un’occasione ed hanno fatto meglio solo del fanalino di coda PSC. Non ci sono dubbi su quale sia il primo passo che mister Palmesano dovrà compiere per apportare un miglioramento.

Posto che sino a luglio l’Olimpia stava pianificando la pronta risalita dalla Terza, il bottino di metà stagione, al netto di come andrà la sfida alla capolista al rientro in campo, non può che essere molto positivo. Al di là di qualche amnesia difensiva, dovuta anche ai tanti infortuni, la squadra riesce a dire sempre la sua grazie specialmente ad un sontuoso Samuele Caselli, attuale capocannoniere con 11 centri, e ad un Alberto Matteini, terzo con 7, divenuto specialista dei calci piazzati. Forse è avventato ragionare di playoff, ma chiunque incrocerà l’Olimpia, specialmente a Casini, dovrà prepararsi a passare dei guai molto grossi.  

GIRONE F

MONTALBANO CECINA 5,5

Un’insufficienza rimediabile con pochi accorgimenti, come un’eventuale vittoria sul campo del Monterappoli, attuale fanalino di coda, che potrebbe indirizzare il 2026 già nella sua prima pagina. La nuova avventura nel Girone F è arrivata senz’altro nel momento più sbagliato: l’estate dall’addio a mister Bonfanti, condottiero di quattro stagioni sull’ottovolante ma comunque serene, e del conseguente arrivo di mister Pacini unito al riassetto societario con l’ingaggio dell’ex ds al Pistoia Nord Francesco Bizzarri.

Novità durate rispettivamente poche settimane (causa risultati) e pochi mesi (causa divergenze con la presidenza). In tutto ciò i numerosi episodi sfavorevoli, sia di gioco che arbitrali, capitati soprattutto in trasferta e gli infortuni, in primis quello di Marzico, hanno ulteriormente complicato il quadro. Tornare al porto dopo aver navigato in questo mare inesplorato non sarà facile. Tuttavia, con un esperto nostromo come mister Marchi ed i buoni segnali giunti prima da Giovannini e poi da Agostini e Cullhaj nelle recenti uscite, le speranze sono tante e concrete.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...