La T Gema, senza Acunzo e Passoni, giocherà per l’ultima volta al PalaCarrara prima del rientro al PalaTerme
Agosto, poi settembre, novembre, gennaio e febbraio. E’ stata rinviato di volta in volta tra discussioni e polemiche a non finire, era evidente però che quel giorno era prossimo. Finalmente ora abbiamo una data certa e vicinissima: l’8 marzo 2026 la città di Montecatini riabbraccerà dopo tanto peregrinare la pallacanestro con la riapertura del PalaTerme. Una data storica, una festa alla quale La T Tecnica Gema sarà non solo presente ma grande protagonista. Prima di inaugurare al meglio il nuovo corso, bisognerà chiudere degnamente l’esperienza attuale.
Il PalaCarrara di Pistoia è stata una casa accogliente oltre ogni previsione, quello che storicamente è il campo nemico numero uno per i tifosi termali ha regalato una quantità enorme di serate indimenticabili. Un bagaglio di emozioni ed imprese che non verrà cancellato e che si merita un gran finale, un ultimo tango al chiaro di luna. I tifosi rossoblù dovranno però incrociare le dita e pregare: considerando come La T Gema si presenterà alla palla a due di domenica 1° marzo, ore 18 (diretta Lnp Pass), solo un altro capolavoro sportivo può donare loro l’ultima gioia pistoiese.
OTTO SENIOR DISPONIBILI
A preoccupare maggiormente non è tanto il nome dell’avversario, che comunque è di quelli che crea grattacapi ovunque sia andato durante l’attuale B Nazionale. L’S4 Energia Vicenza è stata l’assoluta sorpresa del girone d’andata, contendendosi fino all’ultimo possesso la qualificazione alle Final Four di Coppa proprio con La T Gema. Oltretutto i biancorossi avevano sorpreso i ragazzi di coach Andreazza nel precedente in Veneto (74-70, 19 punti di D’Alessandro), stessa sorte che è toccata lo scorso weekend agli Herons. Quest’ultimo successo è pure l’unico degli ultimi sette turni, periodo decisamente negativo che ha costretto Vicenza a scalare da terza ad undicesima. Quindi, nonostante il valore dell’equipe rivale, è evidente che c’è altro a destabilizzare; eccome se c’è. Montecatini si trova di fronte ad un’emergenza indisponibili che non si era mai manifestata così forte finora. In queste ore di avvicinamento alla ventinovesima giornata si sono sommati i forfait, certi al 99,9%, di Acunzo (la classica ‘scavigliata’) e Passoni, entrambi usciti malconci da Agrigento. In compenso dall’infermeria dovrebbe uscire Strautmanis, che dovrebbe rientrare proprio in tempo per la partita con Vicenza.
Alla fine della fiera, alla vigilia della prossima partita sono nove i tesserati ‘senior’ disponibili. Se nella mente dei termali c’era la volontà di riscattarsi dopo l’ultima fastidiosa battuta d’arresto, i piani si complicano. I rossoblù sono obbligati a razionare al meglio le forze senza farsi prendere dalla foga né deprimersi troppo se la palla non entra a canestro. Nel caso La T Gema la sfangasse, potrebbe peraltro esserci un discreto salto in classifica. Infatti questa sarà la domenica in cui la coppia di testa Vigevano – San Vendemiano si sfalderà causa scontro fratricida al vertice, mentre Orzinuovi si ferma per il turno di riposo.
«VICENZA HA GRANDE IDENTITA’»
L’obiettivo, difficile ma non impossibile, è fissato: riprendersi il terzo posto. Per quanto invece concerne l’S4 Energia di coach Gabriele Ghirelli, ciò che resta da fare in questo finale di regular season è il consolidamento della qualificazione ai play-in senza farsi imbottigliare nella lotta salvezza. I berici sono più vicini al primo posto disponibile per i playoff diretti rispetto alla zona playout, non è un’eresia dunque parlare di scontro diretto. Sono diversi gli uomini potenzialmente capaci di rovinare la festa della LumoSquare. Vicenza ha cambiato il proprio comunitario a metà dicembre, anche qui c’entra un infortunio. Al posto dello spagnolo Ucles Belmonte sono giunti dalla Lituania i 2.04 metri per 115 chili di Antanas Udras. Più di 10 punti di media e tonnellaggio assicurato sotto le plance. Restando in tema infermeria mancherà anche un’altra firma importante, il giramondo top-scorer dei biancorossi Jacopo Preti (14.1 di media ed il 50% da 3 in stagione). Nel successo contro gli Herons si è messo in luce scrivendo 24 a referto l’ala Tommaso Marangoni, mentre in regia si alterneranno altri due ‘usati sicuri’ come Mattia Da Campo e l’ex-Serie A2 Giovanni Gasparin.
Coach Andreazza presenta con queste parole gli aspetti salienti del match: «Domenica troveremo una squadra con una grandissima identità. Nel girone d’andata ha fatto benissimo e nel ritorno ha invece avuto qualche battuta d’arresto ma giocando sempre con combattività spesso perdendo solo all’ultimo, pur avendo perso tanti giocatori per infortuni come Beretta e Preti. Complimenti a Vicenza per come stanno giocando e per come stanno lavorando. E’ un gruppo che vorrà continuare a far bene con tanti giovani interessanti come Vanin, che ha un grande avvenire davanti, e un super come Gasparin, un leader vero tra i più forti della categoria. Noi dal canto nostro abbiamo metabolizzato la sconfitta di Agrigento, dolorosa; ma non dobbiamo guardare in questo momento la nostra e nemmeno la classifica delle altre, ci dobbiamo concentrare sul reale valore delle squadre che affrontiamo giornata dopo giornata. Abbiamo lavorato con partecipazione e intensità in settimana per cercare di migliorare l’aspetto mentale, fisico e tecnico e ci apprestiamo a definire nei dettagli gli aspetti difensivi, che saranno fondamentali domenica contro Vicenza davanti al nostro pubblico».


