Il sindaco facente funzione ha celebrato le quattro ragazze della Scherma Pistoia. Bianca Magni: «Una gioia che non dimenticheremo»
Dopo la gioia della promozione, festeggiata qualche settimana fa sulle pedane di Piacenza, per la Scherma Pistoia 1894 è arrivato anche il momento dei riconoscimenti istituzionali. Nella mattinata di martedì le quattro atlete della squadra di spada femminile, Irene Rosadi, Beatrice Bonechi, Sabrina Becucci e Bianca Magni, accompagnate dal presidente Luca Magni, sono state ricevute dal sindaco facente funzione Anna Maria Celesti e dal consigliere Ettore Saracca in Palazzo Comunale, che si è congratulato con loro per lo splendido risultato ottenuto in terra emiliana. Le spadiste della Scherma Pistoia hanno infatti vinto il campionato italiano di Serie B1, staccando il pass per il massimo campionato nazionale della prossima stagione, che sarà organizzato in un’unica Serie A suddivisa in due conference.
«Questa impresa – ha dichiarato il Celesti – è motivo di grande orgoglio per tutta la città. Le nostre ragazze hanno dimostrato talento, determinazione e grande capacità di reagire nei momenti più difficili. È un risultato che premia il lavoro di un gruppo giovane, coeso e guidato con competenza e conferma quanto lo sport, quando è sostenuto da passione e impegno, possa diventare un esempio positivo per tutta la comunità, soprattutto per i più giovani». Durante l’incontro, il sindaco f.f. Celesti ha consegnato alle atlete un riconoscimento simbolico a nome dell’amministrazione comunale, ringraziando la società Scherma Pistoia 1894 per il costante impegno nella crescita sportiva ed educativa dei suoi giovani. «A tutte voi – ha concluso – va il nostro ringraziamento per aver portato così in alto il nome di Pistoia. Siamo certi che questo sia solo l’inizio di un percorso ancora più ricco di soddisfazioni».
Una gioia sulla quale si è espressa anche Bianca Magni, una delle atlete del quartetto: «La vittoria di Piacenza è l’apice di un percorso iniziato anni fa. In queste stagioni abbiamo affrontato tante sfide, passando per retrocessioni, playout e playout, e poter festeggiare il ritorno in massima serie è bellissimo. Siamo una squadra molto giovane, rispetto alle altre, e ciò avvalora ulteriormente la nostra impresa, visto che abbiamo dovuto fronteggiare formazioni molto più esperte. La Scherma Pistoia è una famiglia, anche se non siamo una società grande come altre abbiamo mezzi, risorse e soprattutto tanta voglia. Il prossimo obiettivo? Ci piacerebbe ripartire con questa ambizione e questa fame anche il prossimo anno, sia nelle prove di squadra che nelle gare individuali».


