Smentite le voci di una possibile fusione, ma sarà un’annata di cambiamenti: dopo Capecchi possibile anche la partenza di Ermini
Sono giorni nei quali fioccano le notizie di mercato in Prima Categoria. Tante le società che si stanno iniziando a muovere, sia in entrata che in uscita, per dare forma al proprio futuro. Nelle ultime ore si sono succedute diverse voci attorno a un club pistoiese reduce da una stagione estremamente positiva, la migliore di sempre come piazzamento finale. Dopo il settimo posto nel Girone B, l’Atletico Spedalino è stato oggetto di chiacchiere riguardanti presunti problemi societari, talmente seri da mettere a rischio la ripartenza del sodalizio arancioblu. Si parlava infatti da settimane di una possibile fusione con un sodalizio pratese. Uno scenario che però sembra essere fortunatamente accantonato: dopo le dovute riflessioni l’Atletico sarà ancora ai nastri di partenza del prossimo campionato di Prima, una stagione durante il quale il club del presidente Gelli ambirebbe a tornare a disputare partite ed allenamenti a casa propria ad Agliana, dopo un anno da “ospiti” al Nelli di Oste.
Con ogni probabilità, e in attesa di conferme ufficiali da parte del club, quello degli arancioblu sarà un campionato all’insegna del ridimensionamento, almeno sul piano economico: l’Atletico Spedalino potrebbe dover fare di necessità virtù e affrontare il mercato estivo con un budget ridotto. Intanto la prima news ufficiale, arrivata sabato scorso, ha riguardato la separazione dal direttore sportivo Matteo Capecchi dopo due anni. Per l’ex-tecnico dell’Aglianese in Serie D si potrebbero aprire, salvo sorprese, le porte di un’altra società pistoiese. Su di lui è infatti piombato il Casalguidi, appena retrocesso in Prima dalla Promozione e a sua volta intenzionato a cambiamenti importanti: una trattativa che parrebbe molto vicina ad un accordo, anche se le bocche sono cucite da entrambi i fronti.
Il pensiero degli addetti ai lavori però è andato subito verso un altro nome importante nello scacchiere arancioblu, l’artefice della cavalcata appena conclusa. Non ci sono notizie concrete su mister Filippo Ermini ma, vista la situazione che si è venuta a creare, la possibilità di un suo addio non può essere esclusa. Si vocifera che altri club della piana stiano monitorando l’evolversi della storia tra Ermini e lo Spedalino ma per sapere come andrà a finire questa vicenda si dovrà attendere il vertice tra allenatore e dirigenza. Molta attenzione dunque a ciò che accadrà nei prossimi giorni su questo fronte, anche perché sono diverse le panchine “calde” tra Pistoia e Prato, sia in Prima che in Seconda.


