Si ripropone la sfida Montecatini-Treviglio, vista a settembre in Supercoppa e ai playoff dello scorso anno sponda Herons
Montecatini contro Treviglio. Un duello che ormai sembra essersi trasformato in una costante delle ultime due stagioni di Serie B Nazionale. In questo lasso di tempo sono stati innumerevoli gli incroci tra la Tav Brianza Basket e le due termali, nella post-season dello scorso anno toccò alla Fabo Herons mentre adesso sarà il turno di La T Tecnica Gema ad affrontare i biancoverdi provenienti dalla Provincia di Bergamo. Curiosamente il turno di playoff è ancora lo stesso, la semifinale: ai cugini andò bene, passando all’ultima fase ribaltando il fattore campo, ed è un precedente che può solo far ben sperare all’armata di coach Andreazza, che si è già spinta al massimo risultato del club in Serie B Nazionale e che non si vuole fermare.
BILANCIO STAGIONALE: 2-1 TREVIGLIO…
Effettivamente esiste il rischio di giocare l’ultima partita della stagione con la stessa avversaria con cui La T Gema aveva debuttato a settembre. Era una semifinale anche allora, era la Supercoppa di categoria e in quella circostanza arrivò una bruciante sconfitta in rimonta. Quel 60-66 maturato sul campo neutro di Ravenna fu figlio di una compagine termale ancore in regime di ‘lavori in corso’, con identità di gruppo tutta da costruire e un Jackson aggregato da pochissimi giorni. Più probanti (ma non troppo) i due confronti di campionato, il cui bilancio è di due colpi esterni (uno a testa). Nell’andata al PalaCarrara di Pistoia, il 12 ottobre, Treviglio si è imposta per 62-76 (15 Jackson, 13 Passoni), confermando l’ottima forma palesata nei primi mesi. Con due scontri diretti persi sul groppone, La T Gema bramava vendetta e nel match di ritorno del 18 gennaio si è concretizzata. 63-75 (19 Jackson, 16 Acunzo) il punteggio finale in favore dei termali al PalaFacchetti, risultato che raffigura come i rapporti di forza tra le due future duellanti si siano ribaltati durante la stagione.
Da una parte la crescita esponenziale di La T Gema, in lotta fino all’ultima giornata nelle zone più nobili della classifica del girone nord. Dall’altra le traversie e le incertezze del team guidato per il secondo anno da coach Davide Villa, una formazione indicata in estate come una potenziale outsider per la promozione ma mai in grado di mostrare il massimo potenziale. Tanti, troppi infortuni hanno colpito la Tav Brianza, costringendola a passare gran parte della stagione sul filo del sesto posto e della non qualificazione diretta ai playoff. Un pericolo scongiurato solo a fine regular season terminandola proprio alla casella numero sei, piazzamento che accoppiava i futuri avversari di La T Gema contro l’ostica Latina. E’ proprio qui che Treviglio ha compiuto la magia, rimettendo in piedi (per ora) una campagna non troppo esaltante. Negli stessi esatti istanti in cui Montecatini si salvava dalla rimonta di Chiusi nella gara-5 di tre giorni fa, i trevigliesi hanno infatti espugnato il parquet della Benacquista e ribaltato la serie da 2-0 a 2-3.
MOLTI ACCIACCATI TRA LE FILE AVVERSARIE
Non è un caso che i biancoverdi abbiano ritrovato le forze proprio nel momento in cui la conta degli effettivi è tornata (quasi) a pieno regime. Non dovrebbero essere della contesa per gara-1 di semifinale al PalaTerme Matteo Galassi, fuori da febbraio, e lo storico capitano nonché ultimo reduce della vecchia Blu Treviglio Davide Reati, fermatosi nell’ultimo incontro ed in dubbio per il match del PalaTerme. Ci sarà eccome invece Aleksandar ‘Sandi’ Marcius, l’esperto centro baltico che negli ultimi due anni ha ricoperto il ruolo della stella della squadra. Il suo 2025/26 è stato un’autentica corsa ad ostacoli con diversi problemini fisici, a giudicare però dai 14.4 punti e 7.4 rimbalzi di media con cui ha chiuso il primo turno si direbbe che stia tornando in condizione giusto in tempo per i playoff.
Marcius potrebbe non figurare nel quintetto iniziale, dato che nelle ultime prove coach Villa ha non gli ha concesso troppo minutaggio puntando nel reparto lunghi su Pietro Agostini e sul classe 2005 Giacomo Zanetti, la cui assenza per due terzi di stagione ha pesato non poco sulle mire ambiziose della Brianza Basket. In cabina di regia Richard Morina (10 punti di media nella regular season) dovrebbe partire titolare al posto di Tommaso Rossi, altro acciaccato in via di convalescenza, mentre i guai per D’Alessandro e compagni potrebbero arrivare dagli esterni. Saranno da tenere assolutamente d’occhio Marco Restelli (13 punti di media) e Michele Rubbini (11.4 punti e 4 assist di media), in particolare quest’ultimo ha il vizio di scatenarsi ogni volta che incontra il rossoblù di Montecatini sia sponda Herons che La T Gema. Chiudono le rotazioni Theo Anchisi e la vecchia volpe Celis Taflaj, ex di diversi club importanti tra cui Fortitudo e Torino e che conosce bene queste zone essendo uscito dal settore giovanile di Pistoia (ha anche un trascorso a Bottegone).


