La casella di direttore sportivo in casa Estra Pistoia potrebbe essere affidata all’ex Reyer Venezia. Sondata anche la pista Gracis
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nazione, il Pistoia Basket starebbe valutando seriamente il profilo di Mauro Sartori per ricoprire il ruolo di direttore sportivo. La pista che portava ad Alessandro Bolognesi, attuale diesse di Rimini, sembra essersi raffreddata nelle ultime ore, aprendo così la strada a un nuovo candidato. Sartori, nato a Conegliano Veneto nel 1970, può vantare un percorso nel mondo della pallacanestro lungo e articolato, che lo ha visto protagonista prima sul parquet e poi nelle stanze dirigenziali. Come giocatore ha militato nella massima serie italiana con maglie importanti: Trieste, Verona, Udine, Siena, Roseto e Teramo sono alcune delle tappe di una carriera che lo ha consacrato come professionista di esperienza e affidabilità. Ha vestito anche la canotta della Reyer, contribuendo alla promozione del club lagunare dalla B1 alla Legadue nel 2008.
Proprio con Venezia è iniziato il suo percorso da dirigente. Dal 2013 al 2025 ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo e responsabile dello scouting dell’Umana Reyer, diventando uno dei protagonisti di uno dei cicli vincenti più importanti della storia recente del basket italiano. Sotto la sua gestione tecnica, il club veneziano ha conquistato due scudetti (2017 e 2019), una Coppa Italia (2020) e una Fiba Europe Cup (2018), risultati che ne hanno consolidato la reputazione a livello nazionale e internazionale. Nella stagione più recente ha assunto la direzione sportiva della Dinamo Sassari, un’esperienza che si è rivelata difficile a causa di una lunga serie di infortuni che ha condizionato pesantemente il rendimento della squadra, portandola alla retrocessione in A2.
Quello di Sartori non sarebbe però l’unico nome sul taccuino. Sarebbero infatti in corso valutazioni anche sul profilo di Matteo Gracis, in uscita da Udine. In ogni caso, una volta definita la figura del direttore sportivo, il club dovrà affrontare anche la questione della panchina, rimasta vacante dopo l’uscita di scena di Pete Strobl. La scelta del nuovo allenatore dipenderà comunque dagli obiettivi e dal budget che la dirigenza intenderà mettere a disposizione per il prossimo progetto tecnico.



