Dany Basket, un Monferrato da scalare per raggiungere la salvezza

Il secondo turno playout del Dany Basket è già alle porte: di fronte la Novipiù Monferrato Basket. Scopriamo l’avversaria di Quarrata

Non c’è domani, salvezza o retrocessione. Il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori torna in campo per il secondo turno playout contro la Novipiù Monferrato Basket. Entrambe sconfitte per 3-1 nella prima serie, rispettivamente contro Piazza Armerina e Loreto Pesaro, le due squadre si giocheranno la loro ultima chance di salvezza in questo secondo turno playout. Dopo il doppio ko tra le mura amiche, Quarrata dovrà assolutamente recuperare energie fisiche e mentali in vista di questa sfida senza domani. Resta un po’ di rammarico per la squadra di Tonfoni che non è riuscita a capitalizzare le buone prestazioni messe in mostra, soprattutto in gara 1 e gara 3. Piazza Armerina grazie forse ad una maggior esperienza e qualità, è riuscita a mettere la testa avanti nei frangenti chiave delle partite, aggiudicandosi meritatamente la serie. Il Dany Basket però ha mostrato carattere, forza e ottimi spunti offensivi da cui ripartite in vista della serie contro Monferrato.

LA STAGIONE DI MONFERRATO

La Novipiù Monferrato Basket è stata sicuramente una delle sorprese in negativo della stagione in corso, con il diciassettesimo posto finale in regular season e un record di 9 vittorie e 27 sconfitte. Ad inizio anno l’auspicio della società era quello di riconfermare la buona passata stagione in cui i piemontesi si erano spinti fino al play-in, salvo poi uscire subito per mano di Faenza. La riconferma di coach Corbani, tutt’ora allenatore di Monferrato, e di sei giocatori perno di questa squadra avevano dato l’impressione a tutti di potersi ripetere, se non addirittura migliorarsi rispetto alla stagione 24/25.

A dare il là alla brutta annata è stato probabilmente il pessimo inizio, con sette sconfitte nelle prime sette, da cui i rosso blu non sono più riusciti a riprendersi. Il grande problema di Monferrato in questa stagione, è stata la fase difensiva, la peggiore di tutta la Serie B Nazionale con 87.1 punti subiti a partita. Un dato che non sorprende, rendendo benissimo l’idea di una squadra che nella propria metà campo fa grande fatica. In stagione regolare i ragazzi di coach Corbani hanno subito per cinque volte più di 100 punti, evidenziando una fase difensiva che si sgretola fin troppo facilmente. A “salvare” Monferrato è senza dubbio l’attacco, visti i più di 78 punti segnati di media in regular season.

Tra gli aspetti che più saltano all’occhio, quando i piemontesi hanno la palla in mano, sono i tiri da tre punti. Infatti, con ben 30.5 triple tentate a partita, la Novipiù è la squadra che più utilizza questo fondamentale in entrambe i gironi di B1. Sotto un certo punto di vista è un gioco molto rischioso fare affidamento quasi esclusivamente sul tiro da tre punti, anche vista la media stagionale del 30%. D’altra parte però, nel momento in cui Monferrato entra in ritmo, diventa una squadra difficile da fermare. Sarà sicuramente un aspetto importante in ottica Dany Basket, tenuto conto che i mobilieri sono una delle peggiori squadre per quanto riguarda difesa sul perimetro, e i numeri lo dimostrano.

Dal punto di vista individuale sono due i trascinatori di Monferrato, Martinoni e Zanzottera. Numeri davvero niente male per i due giocatori, con il primo che ha chiuso la stagione regolare a 17.5 punti e 6.8 rimbalzi di media, e il secondo a 16 punti, 4 rimbalzi e 3.1 assist. E’ chiaro dunque che la gran parte delle possibilità di salvezza dei piemontesi passino proprio dalle mani di capitan Martinoni e l’argentino Zanzottera. Oltre a loro però sarà fondamentale l’apporto anche dei “gregari” come Rupil, Fiusco, Guerra e Marcucci. Da segnalare l’infortunio in gara 4 dell’ala Niccolò Giulietti, che lo terrà fuori per tutta la serie contro Quarrata.

IL PRIMO TURNO CONTRO PESARO

Quella contro la Loreto Pesaro è stata sicuramente una serie giocata male per larghi tratta dalla Novipiù Monferrato Basket. Come detto in precedenza, quando affidi gran parte del tuo gioco al tiro da tre punti, e questo non funziona, difficilmente vinci le partite. Al termine delle 4 partite disputate, la squadra di coach Corbani ha chiuso con un pessimo 24% dalla lunga distanza, con una media di 30 tentativi a partita. Un dato troppo penalizzante, che di fatto ha limitato tanto i punti segnati dei rosso blu a soli 69.3, nove in meno della media in regular season.

Un altro aspetto clamoroso che salta all’occhio sono i canestri segnati da assist. Durante l’anno Monferrato forniva praticamente una media di 16 assist a partita, mentre nel primo turno playout Martinoni e compagni sono arrivati a 10. Un calo evidente che sicuramente rende merito alla difesa di Pesaro, ma dall’altra parte evidenzia che più di qualcosa nella fase offensiva piemontese non ha funzionato. Tra gli aspetti positivi invece, si evidenzia un miglioramento nella propria metà campo da parte di Monferrato, con soli 75 punti subiti di media, oltre che ad un’importante presenza sotto canestro, con i 58 rimbalzi catturati in gara 3 ad evidenziare questo aspetto.

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