Dopo la sconfitta nel primo atto di questa serie, La T Gema di Andreazza cerca un riscatto più che necessario
Non molti si sarebbero aspettati un risultato così in gara-1. Dopo la sconfitta casalinga contro la TAV per 67-76, i termali devono necessariamente tirare fuori la loro qualità in questa gara-2. Una partita sicuramente condizionata dalla stanchezza portata dietro da un’intensa gara-5 contro Chiusi e dall’impossibilità di preparare al meglio questa serie, ma ciò vale anche per gli avversari. Con Treviglio che ribalta il fattore campo, è obbligatorio vincere per La T Gema, evitando di tornare a Treviglio sul 2-0 per la TAV. Una prima gara che avrà sicuramente indicato ad Andreazza quale sarà la via da seguire in questa serie, ma la tattica da sola non basta: T Gema, sabato alle ore 20:00 al PalaTerme, servirà mostrare quello di cui sei capace.
UNA TAV COMPATTA
Ciò che traspare dalla squadra di coach Villa dopo gara-1, è la compattezza di questo gruppo. Nonostante le prestazioni sottotono di alcuni giocatori chiave come Marcius e Restelli, abbiamo assistito all’ascesa in cattedra di Rubbini, Agostini e Zanetti. Per battere una squadra come La T Gema, non servono solo le qualità a livello cestistico, ma anche una grande unione all’interno del gruppo. Quando un compagno non performa, i neroverdi possono contare su altre armi nel loro arsenale: questa è la più grande scoperta di questa partita. Se Treviglio dovesse ritrovare anche i suoi principali realizzatori al 100%, sarà un lungo sabato sera per i rossoblù.
LA T TECNICA, NESSUNO SPAZIO PER ERRORI
Andando verso gara-2, lo scenario peggiore a cui si possa pensare è un’eventuale seconda sconfitta in casa per La T Tecnica. Se così fosse, il problema sarebbe enorme per i ragazzi di Andreazza, ma La T Gema non è arrivata fino a qui per questo. Gara-2 è must win per i termali, che dovranno tirare fuori i loro attributi sin dalla palla a due. Dovranno emergere tutti i talenti che questa squadra ha, anche se questo dovesse implicare un sacrificio da parte di qualcuno. L’atteggiamento con cui La T Gema approccierà i primi minuti, dirà molto sul resto della partita. Sarà fondamentale indirizzare da subito la partita con un break, e costringere gli avversari a rivedere i propri piani. Dalle triple di Bargnesi e Jackson alla presenza difensiva di Vedovato e D’Alessandro: il margine di errore per questo gruppo in gara-2 è minimo, se non inesistente.
Se in gara-1 vi avevamo detto che si faceva sul serio, adesso non si scherza più. La T Gema, devi dimostrare a tutti di che pasta sei fatta. Sarà necessaria una reazione in questa gara per spostare l’inerzia a favore in vista di gara-3 a Treviglio.


