Soddisfatto il tecnico de La T Gema: «Anche oggi la difesa ha funzionato». Rammarico in casa Virtus: «Regalati i primi due quarti»
Delirio al PalaTerme per il successo in gara-3 della finale promozione per l’A2. La T Tecnica Gema Montecatini non ha soltanto battuto la Virtus Roma per 78-72, si è portata ad una distanza mai così ravvicinata dal sogno del ritorno in cadetteria. Ci saranno due giorni per metabolizzare la gioia e riconcentrarsi su gara-4, è proprio su quest’ultimo aspetto che si sono concentrate le dichiarazioni in conferenza stampa dei due allenatori. Coach Marco Andreazza punta a rivedere un livello di intensità nelle due fasi di gioco almeno pari se non superiore, mentre per in casa capitolina coach Matteo Mecacci promuove la reazione nel secondo tempo e poco altro. Ecco le parole a caldo del postpartita di gara-3.
ANDREAZZA: «LA SQUADRA HA VINTO CON MERITO»
Analisi a due facce della prova odierna per il tecnico termale, il quale pur non nascondendo la felicità resta realista e razionale: «Oggettivamente, per quello che avevamo fatto vedere nei primi 20 minuti, dovevamo essere sopra di più punti, però può capitare di avere dei passaggi a vuoto. Loro ci hanno punito essendo una squadra di grande qualità ed il divario è andato assottigliandosi già prima dell’intervallo, noi comunque eravamo tranquilli di 33 punti che avevano segnato almeno 13 sono arrivati su tiri liberi: anche oggi quindi la difesa ha funzionato. Quando siamo ripartiti abbiamo abbassato le percentuali e ci hanno preso dei rimbalzi in testa, cosa che non era mai successa nelle altre due partite prima degli ultimi 6/7 minuti di stasera. L’importante era vincere perché gara-3 è sempre particolare in questo senso, ti trasferisci verso casa e c’è pressione, tensione in più. La squadra ha giocato bene, ha saputo soffrire e resistere: ha vinto con merito».
Ad Andreazza viene chiesto cosa bisogna fare in più fra 48 ore per chiudere l’ultima pratica della stagione, lui risponde con una battuta: «Un punto più di loro…Sicuramente dobbiamo continuare a difendere così perché ci sono dettagli di altissimo livello di cui bisogna tenere conto, per esempio anche stasera Roma ha cambiato qualcosa nelle rotazioni. Come ho detto in sede di presentazione non sono due squadre che potranno stravolgere il loro gioco dopo ogni partita della serie, sono arrivate qui in un certo modo e ciò che si è visto oggi sarà anche in gara-4. Oltre ai dettagli in difesa dobbiamo continuare a giocare di squadra in attacco perché se noi fermiamo la palla, cosa che può capitare nei momenti di stanchezza o di poca fiducia al tiro, finiamo nel campo della loro fisicità e dei loro cambi difensivi, diventiamo un pochino più prevedibili.Stasera ne abbiamo fatti 78 di punti, è qualcosina in più rispetto alle trasferte a Roma; però anche loro ne hanno fatti 72 ed è entrato nella serie Rodriguez. Credo che i due fattori chiave saranno: continuare a difendere, mettendo corpo e fisicità nei rimbalzi, e giocare insieme in attacco».
MECACCI: «LUNEDI’ DOVREMO FARE MEGLIO»
Difficile capire se fosse più deluso per il risultato finale o rincuorato per il rientro decisamente non banale nel secondo tempo. Detto ciò, coach Mecacci ha le idee chiare su cosa non abbia funzionato tra le file della sua Roma: «Il canestro dal palleggio di Bargnesi nel finale ha portato l’inerzia dalla parte di Montecatini – spiega il tecnico subentrato ad annata in corso sulla panchina della Virtus – alla fine però, se analizziamo tutta la partita, abbiamo regalato i primi due quarti, con un’intensità difensiva che è assolutamente insufficiente per una gara-3 di finale promozione; quando parlo di regalo non voglio mancare di rispetto a Montecatini che ha meritato il successo. Nei secondi due quarti abbiamo fatto degli aggiustamenti ma soprattutto abbiamo incominciato a mettere il corpo attorno alla palla, abbiamo incominciato a giocare duro e abbiamo incominciato a spendere falli. Montecatini si è bloccata e piano piano siamo riusciti a rosicchiare il loro vantaggio. Se vai sotto di 18, sul 40-22 a metà secondo quarto, rimontare diventa difficile e non devi sbagliare niente. La squadra ha reagito e per oggi mi porto dietro la reazione di carattere, è chiaro però che lunedì dovremo fare meglio per allungare la serie».



