L’Hitachi, trascinata da Shtjefni, vince il suo primo match in un campionato di Seconda. La Virtus reagisce tardi dopo un avvio incolore
Esordio in campionato convincente per la matricola Hitachi, la Virtus Montale ha invece parecchio lavoro da fare. Sono questi due dei primi verdetti del Girone C di Seconda Categoria 2026-2027 deliberato nel derby del “Barni”. Gli arancioni, con l’esperto Shtjefni e Corsini sugli scudi, portano a casa tre punti meritati nonostante la sofferenza nel finale. Si può dire che la lezione del 5-0 subito in Coppa Toscana dal Cintolese sia stata a pieno afferrata sia col successo, inutile per procedere nella competizione, con la Montagna Pistoiese sia con questo debutto felice ed anche storico.
Deve invece fare ancora qualche compito a casa la Virtus che dopo lo 0-0 con l’Olimpia Quarrata in Coppa parte col piede sbagliato in campionato. La reazione nella ripresa ed il forcing negli ultimi minuti non sono bastati per rimediare in parte un avvio di gara negativo. L’impressione è che i rossoblù, vuoi per il nuovo corso di mister Gonnelli, vuoi per gli spazi ben maggiori fra il “Perugi” ed il “Barni”, avranno bisogno di macinare minuti per poter tornare a carburare a pieno regime. Tali tempi d’assestamento dovranno tuttavia esser rapidi: la prossima sfida, il sentito derby in casa del Jolly Montemurlo, può esser già un crocevia da non saltare.
L’HITACHI FA UNO-DUE IN VENTI MINUTI
Quattro minuti e mezzo e l’Hitachi piazza l’1-0. Su un cross dalla destra Shtjefni colpisce di testa e gli esce una traiettoria molto arcuata che manda fuori giri Salzano. La palla s’infila nell’angolo opposto e gli arancioni festeggiano il vantaggio. La Virtus tenta subito di reagire ma crea soltanto un brivido su un corner al 16’ nel quale Chiodo è bravo a deviare una sponda di Borselli per un paio di compagni accorrenti sul lato più lontano.
Al 18’ l’Hitachi sfiora il raddoppio su un’altra palla alta con Magnolfi, mentre tre minuti più tardi il 2-0 arriva puntuale. Shtjefni semina il panico a sinistra e serve Corsini piazzato qualche passo dentro l’area: il sinistro è secco e, complice una leggera deviazione d’un difensore rossoblù, s’insacca sotto la traversa. La Virtus barcolla e non crea nuovi grattacapi da lì all’intervallo se non con un destro centrale al 45’ di Goretti. Ben più pregevole è invece la conclusione da circa venti metri di Shtjefni, quasi allo scadere del recupero, che fa la barba al sette col pubblico montalese già pronto allo sconforto per il 3-0.
TROPPO TARDIVA LA REAZIONE CON NARDI
Al rientro dagli spogliatoi mister Gonnelli opera un triplo cambio: fuori Petroni, Battistini e Reali e dentro Fanè, Meoni e Nardi. L’ingresso di quest’ultimo è il più azzeccato: al 4’, dopo una bella respinta di Chiodo su un bel destro di Zekatrinaj, il numero 20 batte a colpo sicuro col mancino centrando la traversa. La palla ricade poi sulla linea e la difesa ospite libera con tanta fatica. La Virtus sembra rinfrancata, ma nella seguente mezz’ora il forcing guidato dallo stesso Nardi e da un instancabile Goretti non dà grandi risultati. L’Hitachi dal canto suo respinge bene gli assalti ed in attacco crea un paio di sussulti in contropiede.
Al 34’ il match prende sempre più contorni arancioni finché i padroni di casa riaprono tutto. Sull’ennesimo corner a favore, Goretti batte un traversone basso e potente che supera la selva di gambe in area piccola e giunge allo smarcato Nardi che sul secondo palo insacca in scivolata. Il pubblico riprende slancio, ma due minuti più tardi è l’Hitachi a sfiorare il gol: Meoni compie un bel break a centrocampo e lancia Bacci. Il neoentrato resiste al tentativo di fallo di Niccolai e spara rasoterra dal limite: Salzano in uscita dice di no con un grande intervento di gamba.
Lo stesso portiere, al 43’, fa ancora gli straordinari per respingere una bella fuga di Souid, il quale reclama un rigore per un sospetto tocco di mano di Fanè durante il duello. La Virtus nonostante i pericoli corsi è ancora in corsa ed ha la forza per gli ultimi assalti. Goretti, seppur coi crampi, e Ferrari compiono traversoni a non finire, ma la difesa ospite regge con un unico brivido: un altro sinistro di Nardi allo scadere del 94’ che prende la via del fondo per pochi centimetri. Su tale occasione arriveranno a breve i tre fischi del signor Vecchiato che chiudono le ostilità del caldo ma divertente pomeriggio montalese.
IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – PCA HITACHI 1-2
VIRTUS MONTALE (4-3-1-2): Salzano; Petroni (dal 1′ st Fanè), Borselli, Ferrari; Barni (dal 25′ st Pazzagli), Costa, Battistini (dal 1′ st Meoni G.); Goretti; Reali (dal 1′ st Nardi), Zekatrinaj (dal 13′ st Oueslati). A disposizione: Nunziati, Nencini, Nincheri, Rossi. All.: Leonardo Gonnelli.
PCA HITACHI (4-3-1-2): Chiodo; D’Angelo, Magnolfi, Gasperini, Meoni F.; Giovannelli, Dervishi (dal 20′ st Casseri), Scrima (dal 16′ st Maccini); Corsini (dal 41′ st Souid); Biagioni (dal 13′ st Bacci), Shtjefni. A disposizione: Luchi, Minelli, Romoli, Nania, Santini. All.: Michele Esterasi.
ARBITRO: Vecchiato di Pistoia
GOL: 5′ pt Shtjefni, 21′ pt Corsini, 34′ st Nardi
NOTE: Ammoniti D’Angelo, Magnolfi, Casseri. Recupero: 3′ pt, 5′ st.
