Barnett, Walker o una sorpresa: chi sarà l’eroe del derby?

AAA protagonista cercasi: analizziamo il momento dei singoli de La T Gema e Pistoia, in vista dell’attesissimo appuntamento di domenica

Alla stesura dei calendari, il conto alla rovescia per il fatidico 8 novembre aveva avuto immediatamente inizio. Adesso che ci siamo, qualsiasi appassionato di pallacanestro della zona non fa altro che a pensare ad una sola cosa: chi vincerà domenica tra La T Tecnica Gema Montecatini e Lumos Pistoia? Gli elementi a disposizione per poter farsi un’idea sono parecchi ma come sempre il giudizio sovrano spetterà al parquet di un PalaTerme che sarà stracolmo di tifosi di una sponda e dell’altra.

ALLIEVO CONTRO MAESTRO

I protagonisti però, aldilà della cornice di pubblico, saranno gli atleti che scenderanno in campo e ci sono diversi indiziati su chi ricoprirà il ruolo di attore principale, due in particolare. I dati lo confermano: sia La T Gema che Pistoia hanno nel proprio mazzo un terminale offensivo devastante, un go-to-guy su cui reggere gran parte della produzione di canestri. Qui la cosa si fa interessante sotto l’aspetto narrativo, perché tra i due soggetti in questione c’è un background di età ed esperienza diametralmente opposto. Da una parte c’è Marquis Barnett, lo straripante novellino classe 2003 che a suon di tiri spavaldi e penetrazioni fulminanti sta facendo stropicciare gli occhi di tutti gli addetti ai lavori sin dal giorno uno di campionato. Dall’altra parte c’è il veterano classe ’89, un Caleb Walker che va oltre la definizione di usato sicuro e che, forte dell’esperienza di nove nazioni visitate cestisticamente e di un campionato di A2 vinto pochi mesi fa, è in grado di azzeccare gran parte delle scelte in partita.

L’allievo gioca in casa, il maestro è in trasferta; sul duello personale tra i due si baserà un bel pezzo di partita. In sette allacciate di scarpe a testa Barnett si è mantenuto oltre i 20 punti di media, mentre Walker è poco più in basso a 17.6. Tutti e due contribuiscono ad almeno il 25% dei punti del proprio sodalizio, tutti e due si vanno a prendere palla fin dal rimbalzo in difesa o se la fanno consegnare dal play, tutti e due difficilmente la passano perché hanno il talento e la velocità di pensiero per creare tiri, puliti o forzati, e realizzarli. Ovviamente ci sono le dovute differenze di stile, con annessi difetti. Barnett è un accentratore totale dei possessi che può segnare di striscia e da ogni posizione, però troppo spesso si fa prendere dall’irruenza giovanile lasciandosi andare a colpi di testa e palle perse. Walker non avrà l’esplosività e l’atletismo del termale ma si difende dignitosamente sotto questo punto di vista, inoltre dopo un avvio di stagione in sordina si sta rivelando un uomo spogliatoio dentro e fuori il campo che lascia un’impronta pesante in attacco e pure in difesa.

I DERBY AMANO LE SORPRESE…

I due campioni potrebbero dover contare sulle proprie singole forze, anche perché i rispettivi compagni di squadra d’oltreoceano non se la stanno passando bene. A Pistoia Ife Ajayi sta vivendo un momento di confusione nel quale l’ex Cantù sta facendo parlare di sé, più che per talento e prepotenza fisica, per indolenza ed incostanza di rendimento. Sta andando persino peggio a Jordan Harris, che nelle ultime uscite si è esibito in autentici scioperi del canestro e che non ha mai trovato del tutto una collocazione tattica nello scacchiere di Montecatini. E’ anche vero però che i derby sono partite che fanno storia a sé ed a cui piace essere imprevedibili, quindi chissà che non sia uno dei due chiacchierati americani a fare la differenza. Oppure, perché no, potrebbe uscire dal lungo lotto degli italiani l’uomo che segnerà la notte del PalaTerme.

Nella formazione di coach Andreazza ci sono ad oggi diversi problemi da risolvere nella creazione dei tiri e soprattutto nella realizzazione vera e propria degli stessi. Sono fatti abbastanza chiari, sottolineati dal crollo nel secondo tempo di due settimane fa contro Cento e dalla non partita di mercoledì a Torino. Eppure la possibilità di trovare una scarica emotiva importante esiste e sarebbe l’occasione giusta, visto che è per partite come questa che La T Gema ha voluto e cercato la promozione in A2 lo scorso anno. Il gruppo storico dei veterani, fortemente legato alla piazza rossoblù, può tirare fuori quel qualcosa in più, i vari Bargnesi, D’Alessandro e Acunzo (quest’ultimo in graduale crescita nelle ultime partite) lo hanno in canna e potrebbero essere loro la sorpresa. Occhio poi a Francesco Pellegrino: l’esperto centro siciliano è stato tra i più criticati nelle scorse gare ma ha già dimostrato in agosto, nell’amichevole di Bardalone vinta dalla neopromossa, di poter spadroneggiare nell’area biancorossa e va pertanto tenuto in considerazione.

È proprio con le immagini e gli insegnamenti di quel test estivo ben memorizzati che i ragazzi di coach Ciani si presenteranno sul terreno ostile. Di quell’85-74 si ricorda una squadra spenta ed inconcludente, due mesi dopo però la Lumos pare aver trovato una sua strada ed un suo carattere. Lo si deve al gruppo, certo, ma uno zampino importante lo ha messo il regista titolare. Con Matteo Schina in campo Pistoia trova spaziature e manovre ottimali, è l’uomo in più della squadra e potrebbe esserlo anche domenica. All’ex Torino si aggiunge come potenziale protagonista un’altra vecchia volpe, forse inserire nel borsino Ariel Filloy è un’opzione ardita e romantica ma l’ex capitano pistoiese ha fatto vedere di possedere ancora la scintilla nonostante il poco minutaggio in serbatoio.

Restando sugli esterni, il derby sarà orfano di uno dei suoi protagonisti più attesi. Lorenzo Saccaggi, in attesa del rientro, vivrà una sfida da leone in gabbia. Il recordman all time per punti e presenze della storia del club dovrà purtroppo attendere ancora per il suo primo derby in campo con Pistoia ma sarà lì, assieme ai suoi compagni, per spingerli anche fuori dal parquet con la sua immutata grinta. Infine non possono essere esclusi dall’equazione i lunghi italiani, a turno ognuno di loro ha avuto una serata di grazia in quest’inizio stagione: una volta è toccato a Zanotti, un’altra volta a Bettiol ed un’altra ancora a Benetti. Qualcuno di loro sarà in grado di tornare alla ribalta nella giornata più attesa? Poche ore e lo scopriremo.


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