Stagione disastrosa per Reggio Emilia, che ha cambiato giocatori e allenatore. E la rivoluzione non è ancora finita, perché la società è pronta a intervenire nuovamente sul mercato dopo la sfida del PalaCarrara
Reggio Emilia sta vivendo una stagione disastrosa, frutto di scelte estive sbagliate e di una malasorte che a più riprese ha bussato alla porta della Grissin Bon. Di fatto quelle dello spogliatoio reggiano sono state state porte girevoli per tutta l’annata, con un via vai impressionante di giocatori. Ad oggi la squadra del d.s. Frosini è ancora sul mercato, alla ricerca di un lungo e di un esterno, rinforzi che non arriveranno in tempo per la partita con Pistoia ma che potrebbero comunque tornare utili nel rush finale, per non lasciare niente di intentato nella lotta salvezza.
IL QUINTETTO. Attualmente, visto il mercato in evoluzione e la situazione infortunati molto fluida, è difficile definire il quintetto di Reggio Emilia. Nell’ultima gara, quella persa con Avellino, la Reggiana ha schierato da play Michael Dixon, uno degli ultimi arrivati. Originario di Kansas City, dal 2014 gioca in Europa, dove ha giocato in quasi tutti i campionati, da quello greco a quello francese, passando anche per quello israeliano, quello lituano e quello turco. Ha iniziato la stagione al Bnei Herzelia, dove viaggiava a 12 punti e 4,2 assist in 24,7′. Alla Reggiana, in tre partite, ha 13,7 punti, 2,7 rimbalzi e 2 assist di media in 25,7′. Sul perimetro con lui coach Pillastrini ha schierato Leonardo Candi, bolognese d.o.c., al secondo anno con la Grissin Bon, che in questa stagione produce 5,4 punti e 3,1 assist in 22,8′, oltre alla guardia Byron Allen, arrivato in biancorosso dopo aver iniziato la stagione a Brescia. Il cecchino originario del Maryland, già visto in Italia anche con la maglia di Roseto, viaggia a 13,1 punti, 3 rimbalzi e 2,6 assist 29,4′. Il pacchetto lungo titolare, complice l’infiammazione al nervo del metatarso sotto al piede sinistro di Pablo Aguilar, è composto da Gaspardo e Cervi. Raphael Gaspardo sarà l’ex di turno e al PalaCarrara proverà a dare una scossa alla sua stagione sin qui deludente, come dimostrano i 6,2 punti e 3 rimbalzi di media in 19,5′. Il pivot è Riccardo Cervi, giocatore esperto e bandiera del club, frenato a inizio stagione da alcuni problemi fisici che adesso sembrano essere alle spalle. Fino ad oggi il lungo della Grissin Bon produce 8,5 punti e 5,5 rimbalzi in 22,5′.
LA PANCHINA. Dalla panchina si alza lo spagnolo Pedro Llompart. Classe ’82, veste per la seconda stagione la maglia della Reggiana. Lo scorso anno viaggiava a 7 punti e 4,4 assist a gara in 23,6 minuti di utilizzo; in questa annata invece mette insieme 5,4 punti e 3,1 assist in 22,8′. Sempre nel pacchetto esterni ci sono anche Federico Mussini e Niccolò De Vico. Federico Mussini, reggiano doc,procue 6,3 punti e 1,2 assist in 14,5′, Niccolò De Vico, anche lui alla seconda annata con Reggio Emilia, viaggia ad una media di 6 punti in 18,1′ ma la condizione non è al meglio perchè reduce da un infortunio. Attualmente l’unico cambio dei lunghi certo di poter giocare è l’eterno Benjamin Ortner, che tiene il campo 14,9′ portando in dote 5 punti e 2,9 rimbalzi. Ci sarebbe anche Pedro Aguilar, che però resta in fortissimo dubbio per un’infiammazione al piede. Il roccioso lungo che dopo una carriera spesa in Spagna vestendo le maglie dei club più importanti, adesso ha deciso di girare l’Europa. Ha iniziato la stagione i Croazia al Cedevita dove in 22 minuti di utilizzo segnava 7,7 punti con 5,6 rimbalzi.Con Reggio Emilia 12,2 punti, 8,2 rimbalzi e 2,1 assist in 27,4′. Completano il roster i ragazzi finalisti della Next Gen Cup capeggiati dal trio Soviero – Cipolla – Diouf.
L’ALLENATORE. A inizio stagione la squadra era stata affidata a Devis Cagnardi, promosso dopo la partenza di Max Menetti, che aveva assistito dal lontano 2010. AL suo posto è arrivato Stefano Pillastrini, tecnico navigato e di lungo corso. La sua avventura in panchina è partita nel 1990, in A2, alla Fortitudo Bologna. Da lì poi Ferrara, Modena e Forlì. Dal 1998 al 2000 è a Montecatini Terme, con cui prima centra la promozione in A1 e poi chiude la stagione successiva al quinto posto, qualificandosi per i playoff. Poi la sua carriera tocca anche Pesaro, Udine, Montegranaro e Virtus Bologna e Varese. Dal 2012 al 2014 contribuisce al rilancio di una piazza storica come Torino e poi si ferma per un quadriennio a Treviso. Sempre in A2. Nel suo palmares il titolo di Campione d’Italia Dilettanti con Torino nel 2013, tre promozioni dalla B1 alla LegaDue (Montegranaro, Cervia e Torino) e altrettante dalla A2 alla Serie A (Montecatini, Montegranaro, Varese).



