Trasferta nel nuovo PalaLeonessa per il Pistoia Basket, che si troverà di fronte una squadra in netta ripresa rispetto a un avvio di stagione stentato
Il Pistoia Basket scoprirà il nuovissimo PalaLeonessa (5200 posti), che da questa stagione ospite le gare casalinghe dei biancoblu. La faida tra le due squadre ha radici ben piantate e nasce soprattutto dalla gloriosa finale per la promozione in Serie A del 2013. L’avvio di stagione di Brescia non è stato in linea con le aspettative perché la squadra di coach Diana troppe sconfitte, sia in Italia che in Europa. Adesso le cose sembrano essersi aggiustate e la squadra bresciana punta con decisione ad un posto nei playoff, sperando di completare la rincorsa iniziata questo mese.
IL QUINTETTO. La cabina di regia è occupata da Luca Vitali, playmaker classe ’86, una vera e propria garanzia per il nostro campionato. Leader in campo, le sue specialità sono gli assist e il pick&roll, di cui è uno dei migliori interpreti in circolazione. Per lui questa è la terza stagione consecutiva a Brescia, piazza dove sembra aver trovato quella serenità e lo spazio necessario per rendere al meglio, esprimendo un potenziale notevole che però in carriera non sempre è emerso quando ha dovuto misurarsi con palcoscenici più importanti e pretenziosi. In questo campionato viaggia ad una media di 26 minuti con 9,1 punti e 5,1 assist a gara e tirando con il 40% da tre. Nello spot di guardia la Leonessa ha scelto Jared Cunningham, fromboliere statunitense, capace di garantire punti e soluzioni da tutte le parte del campo. Una lunghissima carriera negli States, con tanta G-League e NBA (Dallas, Atlanta, Sacramento, Los Angeles, Cleveland e Milwaukee), per poi giocare le due ultime stagioni in Cina e in Germania al Bayern Monaco. Aveva debuttato nel campionato italiano proprio al PalaCarrara, nella gara d’andata, adesso è già una certezza e viaggia ad una media di 14,4 punti e 2,1 assist a gara in 28,4′. L’ala piccola titolare è l’azzurro Awudu Abass, chiamato ad un ruolo da protagonista dopo due stagioni in ombra a Milano, dove recitava il ruolo di comprimario. A Brescia invece ha la possibilità di essere decisivo e sta provando ad esserlo con la sua fisicità e il suo atletismo sopra la media. In 23 partite in media porta in dote 12 punti, 3,7 rimbalzi e 1,4 assist in 30′. Il quattro tattico è attualmente Jordan Hamilton, ala esperta e capace di garantire punti e rimbalzi. La scorsa stagione si è diviso con ottimi risultati tra Turchia e Israele, per il momento nel campionato italiano viaggia a 14,1 punti, 2,4 assist e 6,6 rimbalzi a partita in appena 25,6′ di gioco. Almeno in partenza il quintetto di coach Diana sarà small size, con Gerald Beverly schierato da pivot. Lungo di 203 centimetri, in passato si è sempre diviso tra Europa e USA. A Brescia tra Eurocup e campionato ha collezionato 17,8 minuti con 7,4 punti e 3,3 rimbalzi a partita.
LA PANCHINA. La squadra bresciana ha una panchina italiana di altissima qualità e poi c’è l’eterno David Moss, uno dei giocatori più longevi del nostro campionato. Protagonista a Siena e Milano, dal 2016 è a Brescia dove si è ritagliato il ruolo di collante e specialista difensivo e comunque capace di garantire 6,7 punti in 24′. Nella pattuglia azzurra spicca Tommaso Laquintana, che dopo la sua stagione in biancorosso a Brescia si sta ritagliando minuti importanti (5,1 punti 14,3 minuti di utilizzo medio). Attenzione anche a Brian Sacchetti, ala tutta energia, grande difensore e soprattutto giocatore molto duttile, capace di aiutare la squadra sia con i punti che con i rimbalzi o anche con il lavoro sporco (6,7 punti e 3,1 rimbalzi in 20,4′). Completa il pacchetto dei lunghi Andrea Zerini, pivot fiorentino che dopo un avvio incerto sta trovando sempre più spazio.
L’ALLENATORE. Andrea Diana, livornese doc, è a Brescia dal 2011, dal 2014 allenatore della prima squadra. Il suo lavoro sul campo gli ha consegnato l’innegabile fiducia della società e della piazza che lo hanno difeso anche a inizio stagione quando la squadra non girava, sia in campionato che in coppa.



