La Lega Pro ha dato il via a una vera e propria rivoluzione, che se ufficializzata cambierà il volto dell’intero calciomercato italiano, e non solo quello di Serie C
Con l’Assemblea di Lega svoltasi ieri – lunedì 15 aprile – a Firenze la Lega Pro ha dato il via ad un vero e proprio nuovo corso tecnico. Basta liste Under e Over e spazio a una unica lista per le sessanta formazioni di Serie C con l’unico limite di avere solo sei giocatori in prestito dalle leghe maggiori.
«Abbiamo dato una nuova direzione al nostro calcio. Siamo ad una svolta e con unità di intenti viene segnato un nuovo percorso che mette al centro la sostenibilità economica e le regole – ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro – dobbiamo passare dallo stare insieme ad un progetto unitario, a partire dall’attuale sistema delle liste che impone limitazioni di età e che è stato più volte modificato nel corso degli anni ma non ha portato risultati apprezzabili: né in ordine alla crescita di giovani talenti, né allo sviluppo dei nostri settori giovanili, né alla sostenibilità economico-finanziaria della categoria».
La decisione, se ratificata ufficialmente, cambierà completamente il volto di Serie C e di conseguenza del calciomercato italiano. «Per arrivarci – ha continuato Ghirelli – ci vuole un atto di coraggio partendo da un presupposto: non deve esserci nessuna limitazione di età ma l’introduzione di una lista con un massimo complessivo di sei calciatori per ogni club (ai fini del calcolo del minutaggio fanno parte le prestazioni sportive di quattro calciatori per gara), il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da parte di società di A e B una soglia di minutaggio minima e una massima per ogni gara per l’accesso alla contribuzione».



