Ai playoff di Prima Divisione Bottegone e Aglianese troveranno rispettivamente Lunigiana e Libertas Ponte a Moriano. Out l’Ingro Vivaio Mazzoni
Se l’Appennino è già certo di giocarsi la finalissima per la promozione in serie D contro il Fanball Orsaro Filattiera, la pattuglia di squadre pistoiesi qualificate ai playoff di Prima Divisione Territoriale si rafforza grazie alla presenza del Progetto Volley Bottegone e del Volley Aglianese. Ma andiamo per ordine.
Il Bottegone, quest’anno preso in gestione dall’ex Viaccia Filippo Formigli, coadiuvato dal patron storico della società di via Santi, Athos Querci, ha ottenuto un ottimo terzo posto con 45 punti, nonché stesso piazzamento del passato campionato. Dopo qualche passo falso iniziale, Bottegone ha inserito il turbo, divenendo un diesel inarrestabile e scalando le posizioni alte della graduatoria. La ciliegina sulla torta nella regular season appena terminata è rappresentata senza dubbio dalla rimonta incredibile sul campo dell’Appennino Volley (3-2), con Turi e compagne che sono state le uniche ad infliggere la sconfitta alle forti montanine. Tante sono le atlete a disposizione di Formigli e Querci che possono fare la differenza: dal braccio armato mancino dell’esperta opposta Alice Vezzosi, proseguendo per le molteplici alternative di alta qualità in banda con Alessandra Leggieri, Valentina Bargellini, Sara Gioffredi ed Elena Verdi, la presenza al centro delle forti Zelica Gai e Martina Memoli, con il gioco orchestrato dalle brave Elisa Buricchi e Sara Menici, Bottegone vuole recitare un ruolo da protagonista in questi spareggi promozione. L’anno scorso le arancioblu furono eliminate al primo turno per mano del Fanball Robur Massa. Sul loro cammino c’è ancora una compagine della provincia di Massa, la compagine pontremolese del Volley Team Lunigiana di coach Alfeo Bragoni, formazione che ha chiuso al quarto posto con 34 punti, gli stessi (ma con una vittoria in meno) del Libertas Ponte a Moriano. Lunigiana è un roster esperto, che da diverse stagioni lotta per il salto di categoria e che dispone di alcuni elementi di buon livello come Beatrice Ambrosiani, Francesca Amendola, Gaia Baldini e Matilde Ribolla, che ne fanno un avversario da non sottovalutare. Il compito del team di Formigli sarà quello di confermare una seconda parte di stagione nella quale ha espresso un’altissima qualità di gioco.
Il quarto posto, con 40 punti conquistati, è andato a quella che sicuramente è stata la rivelazione del torneo, ovvero il Volley Aglianese di Luca Lazzarini, un roster giovane, ma che è cresciuto tantissimo nel corso della stagione, centrando risultati prestigiosi e confermandosi meritatamente nelle zone nobili.
Le centrali Francesca Pagli e Margherita Bindi, l’opposto Erika Velli, le bande Alice Provenzano, Francesca Marchettini, Francesca Bartoletti, la regista Alice Gori, sono alcune tra le giocatrici più pericolose dello scacchiere di coach Lazzarini, che può disporre di più soluzioni da adottare anche a gara in corso. Il primo avversario delle neroverdi risponde al nome del Libertas Ponte a Moriano, squadra che si è piazzata in terza posizione con lo stesso punteggio del Lunigiana (34). La guida tecnica della formazione lucchese è stata cambiata in corso d’opera con l’arrivo dell’esperto Alessandro Nelli, uno dei top allenatori della piana lucchese, che ha sostituito Giovanni Paolinelli. L’ex tecnico del Barga ha saputo trasformare il Ponte a Moriano in una macchina da guerra, sfornando una lunghissima serie di risultati positivi e guadagnandosi di diritto l’accesso ai playoff promozione. Un sestetto rodato e composto da alcune giocatrici di esperienza e da tenere d’occhio, già protagoniste nel recente passato presso alcuni team della nostra provincia, come le centrali Michela Andreotti (ex Montebianco Pieve), Elisa Bruno (ex Delfino Pescia), e la schiacciatrice Marina Nieri, con un trascorso importante a Monsummano. Si preannuncia un doppio confronto equilibrato, molto caldo e difficilmente pronosticabile.
Chi invece, purtroppo, non è salito sul treno playoff è l’Ingro Vivaio Mazzoni. Una mancata qualificazione non senza qualche sorpresa da parte della squadra di coach Alessandro Nesi, all’inizio della stagione considerata da molti addetti ai lavori tra le favorite nella lotta promozione in virtù dell’innesto di alcune atlete di altissimo spessore, prima fra tutte la palleggiatrice ex Buggiano e Milleluci Martina Panichi, e le ex Monsummano Ilaria Bigozzi e Sara Ponziani, oltre alla conferma importante del gruppo storico (Niccolai, Gori, Iozzelli, Baroni), che bene aveva fatto nelle stagioni precedenti. Dopo un inizio che aveva lasciato ben sperare, la squadra delle vigilesse del fuoco è incappata in qualche passo falso di troppo, senza riuscire a colmare il divario di punti rispetto alle squadre che l’hanno preceduta, in primis il Volley Barga (38), che ha raggiunto l’ultima posizione utile per qualificarsi ai playoff. Alla fine, l’Ingro Vivaio si è dovuto accontentare della sesta posizione con 32 punti, gli stessi acquisiti nello scorso campionato. Sarà per la prossima volta.
L’auspicio è che le formazioni dai colori arancioblu e neroverdi si facciano onore, arrivando fino all’ultimo atto degli spareggi che sono sul punto di iniziare. La squadra che riuscirà a compiere la scalata – si tratta dei playoff per le squadre classificate dalla seconda alla quinta posizione nei due gironi – raggiungerà in finale la perdente tra Appennino e Filattiera, per decretare la seconda squadra che salirà in serie D. Sono previste gare di andata e ritorno con eventuale set supplementare di spareggio in caso di identico risultato nell’arco dei due match. Il via alle danze è fissato per il 27 Aprile.



