La Zona Vv.f. Mazzoni torna in serie C. Francesco Fedi: «Una vittoria sofferta e meritata»

Dopo la promozione nella massima categoria regionale, parla uno dei bomber principali della Zona Vv.f. Mazzoni: «Un trionfo stupendo! Abbiamo riscattato la stagione precedente»

Sono passate soltanto poche ore dopo l’ultimo pallone caduto per terra, decretando il ritorno della blasonata Zona Vv.f. Mazzoni in serie C, una categoria che appartiene al DNA di uno tra i sodalizi più rappresentativi del nostro movimento sia in ambito maschile sia femminile. Allo stesso tempo si tratta di una vittoria che sa quasi di liberazione dopo la beffa subita nella finale dello scorso campionato, quando fu la squadra di Empoli del Cascine Volley ad infliggere una sconfitta amara ai pompieri pistoiesi. Che, tuttavia, è stata cancellata dalla bellissima affermazione del roster di coach Pietro D’Onofrio in gara due contro l’arcigna Robur Scandicci, che ha fatto tutto e di più per tentare di allungare la serie verso il terzo match. Un evento che non si è verificato grazie alle grandi qualità tecniche e morali di Andrea Lombardi e compagni, i quali, nel momento più complicato del match – sotto 2-1 nel conto set – hanno ribaltato la situazione, festeggiando il meritato approdo nel massimo palcoscenico regionale. A dire il vero, si tratta di un ritorno, visto che l’ultima volta del Mazzoni in serie C è stata nell’anno agonistico 2016/17.

Lui è un atleta giovane, 24 anni da compiere nel prossimo ottobre, ma vanta già molte esperienze significative in serie C. Un elemento fondamentale del roster della Zona Market, in questa stagione assolutamente determinante ai fini dei meccanismi d’attacco del proprio team. Aveva già ottenuto la promozione nel 2017. Si è ripetuto due anni dopo, al termine di un campionato pieno di gratificazioni anche sul piano personale. Banda-opposto di alto spessore, dotato di una tecnica pregevole: stiamo parlando di Francesco Fedi.

L’attaccante laterale, reduce dalla sua quarta stagione di fila in forza alla Zona Market, dopo aver indossato in precedenza anche la maglia del Montebianco Pieve, ripercorre con Pistoia Sport il film della stagione.

Francesco, sono trascorse davvero poche ore dall’ultimo punto che vi ha regalato la sudata vittoria al tie-break con Scandicci: quali sono le tue sensazioni?

«E’ stato un successo molto sofferto, arrivato al termine di un campionato tra alti e bassi. Però l’abbiamo conquistato con tutte le nostre forze, riprendendoci quello che abbiamo perso l’anno scorso. La partita interna con la Robur è stata caratterizzata da molta tensione, però abbiamo sempre avuto la sensazione di potercela fare e così è stato. La situazione si era complicata dopo il terzo set, quando siamo andati in svantaggio. Però, a quel punto, abbiamo ritrovato la giusta cattiveria agonistica, grazie anche al caloroso supporto del pubblico che ha sempre lottato al nostro fianco. Anche al tie-break avevamo iniziato bene, girando campo avanti 8-2, poi loro hanno recuperato, ma siamo stati bravi a mettere a terra i palloni pesanti, andandoci a prendere una promozione fortemente voluta».

Qual è stato il momento più difficile della stagione?

«Sicuramente quando la squadra non riusciva ad amalgamarsi, a seguito anche di qualche sconfitta di troppo che avevamo incassato, però la svolta è arrivata dopo il cambio di guida tecnica: D’Onofrio ci ha fatto ritrovare la fiducia, ha dato un vero e proprio input alla squadra, riportando ordine. Nel corso della stagione non eravamo sempre riusciti ad esprimere il nostro massimo potenziale contro formazioni inferiori a noi sul piano tecnico. Nella gara di Pieve a Nievole abbiamo invertito questa tendenza, dimostrando di saper vincere con grinta e determinazione. Abbiamo voluto a tutti i costi quella vittoria, arrivata dopo il cambio di allenatore e poi anche perché si trattava di un derby molto sentito».

Sei stato impiegato in due ruoli differenti: come valuti la tua stagione personale?

«Nasco come schiacciatore, però quest’anno ho iniziato come opposto. Poi, dopo l’avvicendamento in panchina, sono tornato nella mia posizione originaria, in banda, e sicuramente si è vista la differenza in positivo confermata anche dagli scout. La zona di posto quattro è quella più congeniale alle mie caratteristiche, però mi piace anche fare l’opposto. Credo che il ruolo ideale dipenda molto dalla qualità complessiva della squadra e quindi deve essere valutato in relazione alle caratteristiche di ciascun giocatore in modo tale da essere collocato nella giusta posizione».

Francesco, questa è stata la tua quarta stagione consecutiva nel Mazzoni: cosa pensi di questo gruppo?

«Sì, nel 2015 tornai nel team dei vigili del fuoco, dopo l’esperienza a Pieve, per mettere in pratica ciò che avevo imparato. La stagione 2016/17, quella in serie C, fu molto problematica perché si trattava di un roster composto da tanti elementi giovani, alle prime esperienze in categoria, sebbene poi retrocedemmo soltanto di una lunghezza. I due anni successivi in serie D sono stati molto importanti per favorire la crescita complessiva del gruppo: io stesso, nonostante abbia avuto qualche esperienza importante anche nella categoria superiore, credo di essere migliorato. Adesso siamo più maturi sia da un punto di vista fisico-tecnico sia mentale e credo che abbiamo i mezzi per ben figurare in serie C».

Nella prossima stagione ti rivedremo in serie C ancora con la maglia della Zona Market?

«Qui mi trovo bene e a me personalmente piacerebbe restare. Ho un grande attaccamento a questa maglia. Però il mio auspicio è quello di affrontare la prossima stagione in maniera più professionale: vorrei una squadra che entrasse sempre in palestra con la voglia di allenarsi seriamente per fare un campionato dignitoso, in grado di combattere e non di subire. Quindi voglia, serietà e determinazione sono gli ingredienti fondamentali che non dovranno mai mancare nel difficile campionato di serie C che ci attenderà».

Il dato certo è che nella stagione 2019/20 la serie C accoglie nuovamente una squadra della nostra provincia, a differenza dell’anno agonistico che sta volgendo alla conclusione, nel quale non c’era alcuna rappresentante pistoiese. Ma soprattutto è pronta a riabbracciare la Zona Market Vv.f. Mazzoni, che ora può festeggiare la ritrovata massima categoria regionale. Un prossimo torneo nel quale bomber Fedi vorrà essere protagonista, allo scopo di trascinare nuovamente i suoi compagni, come fatto in modo magistrale fino ad oggi, testimoniato dalla ciliegina sulla torta rappresentata dalla bella promozione dei pompieri di Pistoia.

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