Reduce dal secondo posto al Giro d’Italia, Vincenzo Nibali lascia la Bahrein-Merida, accettando la proposta della Trek Segafredo
Fresco di secondo posto al Giro d’Italia, per Vincenzo Nibali è un momento importante nella propria carriera. Non solo per l’ennesimo podio centrato in una grande corsa a tappe, ma pure per il cambio di maglia. Lo “Squalo” correrà infatti dal prossimo anno con la Trek Segafredo del patron trevigiano Massimo Zanetti, che in prima persona ha annunciato il colpo alla Gazzetta dello Sport.
«L’ho voluto fortissimamente e finalmente ce l’ho fatta. È bravo e buono, come tutti i campioni – le parole di Zanetti – Il campione è così: modesto, non se la tira, perché non deve dimostrare nulla a nessuno. Quando uno non vale niente, invece, è una mezza calza ma crede di essere chissà chi. Vincenzo è il migliore che ha l’Italia e uno dei top al mondo. Ho notato che tutti i corridori, anche se sembra un paradosso, hanno bisogno di un patron, del ‘papà’. Ora le squadre sono più internazionali, hanno tanti dirigenti, ma quello che ci vuole è il rapporto familiare. Qui Nibali troverà tutto questo e gli costruiremo un team di alto livello attorno».
L’ufficialità è attesa per il 1 agosto. Secondo le prime indiscrezioni, Nibali dovrebbe percepire uno stipendio da circa 3,7 milioni di euro a stagione, con un contratto biennale. Per il nativo di Messina si tratta della quinta squadra in carriera: dopo il debutto nella Fassa Bortolo, ha corso con i colori della Liquigas, dell’Astana e della Bahrein-Merida, team con il quale onorerà la stagione 2019 fino alla fine.


