Cinque le società escluse dal prossimo campionato di Serie C: si tratta di Albissola, Arzachena, Foggia, Lucchese e Siracusa
25/06 UFFICIALE: ALBISSOLA, ARZACHENA E LUCCHESE FUORI DALLA SERIE C
Albissola, Arzachena, Foggia, Lucchese e Siracusa: queste le società escluse dal prossimo campionato di Serie C all’indomani di lunedì 24 giungo, termine ultimo per l’iscrizione alla competizione.
Albissola, Foggia, Lucchese e Siracusa hanno deciso di non depositare la domanda di iscrizione, mentre quella dell’Arzachena è stata respinta per il ritardo con cui è stata presentata la fideiussione.
22/06 ISCRIZIONI: ALBISSOLA, ARZACHENA E LUCCHESE IN AFFANNO
Lunedì 24 giugno scadrà il termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Mentre la Pistoiese ha già portato a termine la procedura di iscrizione, altre società che facevano parte del Girone A nella passata stagione devono ancora farlo o non si trovano nelle condizioni di poterlo fare: stiamo parlando di Albissola, Arzachena e Lucchese.
L’Albissola ha già fatto sapere tramite una conferenza stampa che non prenderà parte al prossimo campionato di Serie C: la società aveva già preparato la domanda di iscrizione, ma non è stato trovato un impianto a norma dove disputare le gare casalinghe; andati a vuoto i tentativi di accordo con Virtus Entella, La Spezia, Savona, Alessandria e Cuneo, l’Albissola era arrivata addirittura a proporre lo stadio “Città di Arezzo” come possibile base logistica per le gare interne. Lo stadio “Luceto” di Albissola non sarebbe infatti a norma, necessitando di interventi importanti e molto costosi (motivo per il quale lo scorso anno l’Albissola ha disputato le gare casalinghe al “Comunale” di Chiavari, ndr). Fino al 24 giugno non è ancora detta l’ultima parola, ma la situazione sembra ormai compromessa.
Situazione diversa ma ugualmente complicata quella dell’Arzachena: il presidente Menio Fiorini ha appena rassegnato le proprie dimissioni, lasciando tre mensilità in sospeso. In questo caso i potenziali acquirenti (se mai ce ne fossero) dovrebbero provvedere entro il 24 giugno al versamento della quota associativa (5mila euro), dell’acconto sulla quota di partecipazione al campionato di Serie C (25mila euro su 55mila totali) e al deposito della fideiussione di 350mila euro, facendosi carico delle mensilità in sospeso che dovranno essere pagate entro la stessa data (con conseguente penalizzazione per il ritardo dei pagamenti, ndr), pena l’esclusione dal campionato.
Vicenda ancora più contorta quella della Lucchese, riuscita a presentare domanda di iscrizione grazie ad un accredito di 120mila da parte della Lega, nonostante i pagamenti in sospeso verso propri tesserati e un debito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. E se le pendenze economiche sembrano poter essere risolte con l’intervento del potenziale acquirente Josef Ferrando, tutt’altro si può dire della questione stadio: il “Porta Elisa” necessità di modifiche strutturali non di poco conto e così com’è non può essere indicato come teatro delle gare casalinghe della Lucchese; servirebbe un intervento da parte del Comune, a meno che la società non trovi una nuova casa – anche provvisoria – per disputare le gare casalinghe. Il tutto entro il 24 giugno.



