Definito il reparto centrale del Pistoia Volley La Fenice di coach Tonini con la permanenza della talentuosa attaccante classe 2001 cresciuta nel settore giovanile fuxia-blu
Un mercato nel segno della continuità quello sviluppato dal Pistoia Volley La Fenice. Dopo i primi quattro annunci relativi alla permanenza di altrettante giocatrici, aggiunti ai due nuovi arrivi – sebbene quello di Chiara Bruni si tratti più di un ritorno dal prestito – la società di Luciana Faralli ufficializza la quinta atleta confermata che andrà a comporre il mosaico allenato da Daniele Tonini.
In questo caso il reparto interessato è quello di posto tre: Alessandra Bianchini vestirà la maglia fuxia-blu anche nella stagione 2019/20. Centrale classe 2001, Bianchini è una tra le atlete più talentuose uscite dal vivaio de La Fenice. Nel corso degli anni, sotto la guida scrupolosa dello staff tecnico, Bianchini ha affinato sempre più la tecnica parallelamente allo sviluppo di doti fisiche che ne hanno migliorato la qualità a muro. Dopo essersi messa in evidenza nelle categorie giovanili, la giovane centrale fuxia-blu ha avuto il merito di ritagliarsi un ruolo di rilievo in prima squadra, figurando ottimamente nell’ultima stagione in serie C.
Le ottime stagioni precedenti rappresentano il viatico migliore per affrontare nel migliore dei modi la prima esperienza nel campionato nazionale di serie B2. Con Bianchini sale a tre il numero delle atlete a disposizione di Tonini relativamente al reparto centrale, andando ad aggiungersi alle già annunciate Massaro e Bruni.
Una casella, quella che riguarda il posto tre, sicuramente di tutto rispetto e dalle qualità elevatissime sia sul piano tecnico che fisico, con tre giocatrici che possiedono tutti gli strumenti necessari per fare bene anche nella quarta serie nazionale.
Quella di Bianchini, infine, è una conferma che testimonia una volta di più l’eccellente lavoro svolto dallo staff dirigenziale e tecnico, in linea con la filosofia più volte prefissata di costruire un organico che possa essere composto in gran parte da giocatrici fatte in casa e con elevati margini di crescita e che potranno proseguire il loro percorso di sviluppo nella stimolante serie B2.


