Grande entusiasmo alla presentazione dello Spedalino Le Querci. Mauro Landucci: «Quest’anno l’obiettivo è salire di categoria». Mister Giannoni: «Ci sono tutti i presupposti per far bene»
Vincere e accedere alla Prima Categoria: è questo l’obiettivo prefissato dallo Spedalino Le Querci, sodalizio nato lo scorso anno dalla fusione delle due società, che al primo campionato ha centrato i playoff al termine di una rimonta entusiasmante e punta a fare ancora meglio nella stagione che verrà.
«Quest’anno l’obiettivo è salire di categoria, con o senza l’ausilio dei playoff, sarà necessario fare uno sforzo in più ma abbiamo un gruppo compatto e il lavoro unito all’umiltà e alla perseveranza potrà darci tante soddisfazioni», ha dichiarato il presidente onorario Mauro Landucci a margine della presentazione della prima squadra, tenutasi al bar di Le Querci.
Landucci ha poi parlato della Coppa Toscana definendola l’altro obiettivo stagionale e a proposito della situazione dirigenziale ha aggiunto: «L’appoggio della società è forte, per i calciatori sarà importante rispettare gli allenamenti e fare una buona preparazione, remando tutti nella stessa direzione arriveremo in alto».
Il presidente si è soffermato sui calciatori, cominciando dai giocatori confermati: Simone Barni, Dario Benelli, Matteo Cusano, Salvatore e Cristian Formato, il capitano Michele Gambino, Francesco Giannoccaro, Alberto Landini, Massimiliano Pisciotta, Alessio Santini e Mario Spanò, autore di 26 reti nell’ultimo campionato. Per quanto riguarda i neoacquisti, sono stati ingaggiati Alessio Biagioni, Elia De Luca, Alberto Ferrari, Francesco Gorgeri, Alessandro Lotti, Gabriele Melani, Mirko Salzano e Niccolò Tosta.
In chiusura di serata ha parlato l’allenatore Mario Giannoni, riconfermato dopo una prima brillante stagione: «Dovete porre davanti alla squadra lavoro, famiglia e salute, per il resto dovremo concentrarci sul lavoro da fare in campo, abbiamo delle fondamenta solide e il gruppo è un bel mix tra giovani ed esperti, ci sono tutti i presupposti per costruire una stagione trionfale».



