La Pistoiese presenta i nuovi acquisti Luigi Falcone e Federico Mazzarani. Mazzarani: «Sono molto contento della fiducia che mi è stata dimostrata»
La Pistoiese ha presentato i nuovi acquisti Luigi Falcone e Federico Mazzarani: un concentrato di grinta e voglia di rivalsa che si sposa perfettamente con la filosofia del direttore sportivo Giovanni Dolci, le cui attenzioni sono state dedicate fin dall’inizio a quei profili in grado di incarnare fedelmente lo spirito arancione.
Così l’esterno offensivo classe ’92 Luigi Falcone, reduce da una stagione travagliata tra Catanzaro, in Serie C, e Bitonto, in Serie D: «Il caos-iscrizioni della scorsa estate ha fatto saltare il mio approdo in Serie B, poi una serie di circostanze hanno fatto sì che rimanessi da solo contro tutti – ha spiegato l’attaccante – Alla fine ne sono uscito con le mie gambe scegliendo di concludere la stagione al Bitonto, in Serie D. È stata una stagione difficile e adesso ho tanta voglia di rifarmi, di vivere il campo e il gruppo. La chiamata della Pistoiese rappresenta molto per me».
In arancione Luigi Falcone ritrova mister Giuseppe “Pippo” Pancaro, suo allenatore al Catania e poi al Catanzaro: «Il mister è un tecnico a cui piace giocare a calcio – ha chiarito Falcone – Mette ogni calciatore nelle condizioni di potersi esprimere al meglio: con lui ogni calciatore è protagonista e a suo agio. La sua filosofia? Si comincia a giocare dal basso, già dal portiere: ognuno è parte della costruzione del gioco. Per quanto mi riguarda, occupare il ruolo di esterno a sinistra o a destra (in un tridente, ndr) è indifferente, così come fare il quarto di centrocampo: il concetto di gioco è sempre lo stesso».
Giovane di belle speranze, Federico Mazzarani (fratello del più noto Andrea, ex Salernitana, Modena e Catania, ndr) – difensore centrale e all’occorrenza terzino classe ’00 – è arrivato a Pistoia dalla Ternana (Serie C) con la formula del prestito. «Sono molto contento della fiducia che mi è stata dimostrata dal direttore Giovanni Dolci – ha spiegato – Alla Ternana non avrei avuto molto spazio, perciò ho accettato molto volentieri l’offerta della Pistoiese: vestire l’arancione rappresenta una grande occasione per me. Intraprendere la prima vera esperienza tra i professionisti con questa fiducia fa ben sperare».



