La Pistoiese presenta i nuovi acquisti Cappelluzzo e Stijepovic. L’ex Doria già a segno nel debutto al Melani contro l’Albinoleffe: «Felice per il gol ma amareggiato per il risultato»
Sono stati presentati i due nuovi attaccanti della Pistoiese arrivati in maglia arancione entrambi con la formula del prestito: Pierluigi Cappelluzzo, classe ’96 di proprietà dell’ Hellas Verona e Ognijen Stijepovic, classe ’99 dalla Sampdoria.
Non ci ha pensato due volte l’ex Doria che, chiamato in causa nella ripresa, al debutto in campionato, ha anticipato i tempi presentandosi “ufficialmente” da solo alla stampa ma sopratutto ai tifosi orange con il gol e una prova convincente: «Innanzitutto sono molto contento di essere qua – ha commentato l’attaccante montenegrino – perchè Pistoia è un ambiente perfetto per lavorare e i miei compagni di squadra sono eccezionali. Sono molto felice per il gol all’esordio con la maglia della Pistoiese ma al tempo stesso anche molto amareggiato per il risultato. Continueremo a lavorare provando subito a riscattarci nella prossima partita, magari con una vittoria».
Partita ufficialmente oggi, invece, l’avventura in maglia arancione per Pierluigi Cappelluzzo. Nativo di Montepulciano, è cresciuto nel settore giovanile del Siena, debuttando in prima squadra nella stagione 2013-14, dove ha realizzato il suo primo gol tra i professionisti in serie B. Successivamente passa al Verona in serie A, in seguito a Pescara per poi approdare a gennaio della scorsa stagione all’Imolese in serie C: «Ci sono state scelte sbagliate – spiega Cappelluzzo – sia da parte mia, sia di chi mi seguiva. Quindi, senza drammi, ho deciso di ripartire dalla serie C, categoria che ho avuto modo di sperimentare già a Imola nella seconda parte della scorsa stagione e sono sicuro che questa nuova esperienza può essermi utile per ripartire».
Domenica, l’attaccante toscano, ha seguito la partita dei suoi compagni dalla tribuna del Melani: «C’è da lavorare, non c’è dubbio – ha detto Cappelluzzo – ed è inutile nasconderlo, perchè dopo una sconfitta devi per forza fare meglio. Nonostante tutto però ho visto una squadra che ha provato a giocare, con buone trame e quindi ci sarà da rimboccarsi le maniche e cercare di fare bene già dalla prossima partita. Ho conosciuto i miei compagni e devo dire che siamo tutti molto carichi e pronti per riscattarci. Riguardo alle mie condizioni fisiche, anche se non sono partito in ritiro con il Verona, ho svolto un lavoro singolo con un preparatore . Il fatto di non essermi allenato con una squadra sicuramente non mi permetterà di rientrare in campo subito al massimo delle potenzialità ma fisicamente sto bene e sono pronto».



