L’arrivo di Gabriele Ferrarini dalla Fiorentina va a completare la slot dei sei prestiti da Serie A e B a disposizione della Pistoiese: come deciderà di muoversi la società arancione negli ultimi giorni di mercato?
SLOT ESAURITA Il trasferimento a titolo temporaneo del giovane terzino Gabriele Ferrarini (’00, Fiorentina) è andato a completare la slot dei sei prestiti dalla Serie A e dalla Serie B a disposizione della Pistoiese: oltre a lui, fanno parte di questa “categoria” Alessandro Bordin (’98, Spezia), Riccardo Capellini (’00, Juventus), Pierluigi Cappelluzzo (’96, Verona), Gregorio Morachioli (’00, Spezia) e Ognjen Stijepovic (’99, Sampdoria).
E ADESSO? Prosciugata la risorsa dei prestiti a pochi giorni dalla chiusura del mercato fissata al 2 settembre, con ogni probabilità la Pistoiese completerà la propria rosa attingendo al mercato degli “over”. Ma procediamo con ordine.
LA DIFESA La partenza di Muscat destinazione Portogallo obbliga la società arancione ad inserire almeno un elemento di peso davanti alla porta, ben presidiata dalla coppia Pisseri–Salvalaggio: il profilo più credibile sarebbe quello di Vincenzo Camilleri, ormai ai dettagli con la Pistoiese. Atila Varga potrebbe arrivare come ulteriore completamento del reparto.
IL CENTROCAMPO Sicuramente il nodo più spinoso da sciogliere. Nelle ultime settimane mister Giuseppe “Pippo” Pancaro ha snaturato l’assetto tattico della squadra, inizialmente concepito attorno al 4-3-3, optando per un più accorto 3-5-2. Una scelta che ha pesantemente condizionato il mercato in entrata della Pistoiese, costringendo la società alla ricerca di un altro centrocampista.
Qua molto probabilmente vedremo l’inserimento di un elemento di esperienza, da valutare se al centro o sulle corsie esterne: una posizione dalla quale dipenderà anche quella di capitan Francesco Valiani. Resta da sciogliere la questione Vitiello, ormai fuori dal progetto tecnico dell’allenatore: alla sua partenza sarebbe legato l’innesto di un’ulteriore pedina in mediana.
L’ATTACCO Il reparto con maggiori sicurezze. Tante le frecce a disposizione della Pistoiese, che con l’innesto di Pierluigi Cappelluzzo sembra essersi dotata (a detta della più parte degli addetti ai lavori, ndr) di un elemento di grande prospettiva, adattissimo alla categoria.



