Dopo il riscatto contro la Pergolettese la Pistoiese si prepara al match interno contro il Gozzano. Mirko Bortoletti e Giorgio Viti in coro: «A Crema abbiamo messo in campo carattere ed entusiasmo»
La Pistoiese riprende ad allenarsi in vista della gara interna di domenica 8 settembre (ore 15) contro il Gozzano. Segnali confortanti dopo l’exploit di Crema, dove gli arancioni – presentatisi in campo con molti volti nuovi – hanno mostrato notevoli progressi rispetto alla prima uscita di campionato contro l’Albinoleffe: «In campo c’erano molti giocatori nuovi – commenta Vincenzo Camilleri – quindi, innanzitutto, ci siamo limitati a mettere in pratica quello che ci ha chiesto il mister, ovvero cose semplici e mantenere alta la tensione. Adesso però abbiamo a disposizione la settimana tipo, dove proveremo a mettere in atto l’idea di gioco del mister».
Una carriera calcistica iniziata nella Reggina (due presenze in A), in seguito alla Juventus, quindi al Cagliari, poi 173 presenze tutte nella terza serie, con una breve parentesi al Brescia in B. Il possente difensore di Gela, a riguardo, sfata il tabù sul suo carattere, reo di aver compromesso la sua carriera che lo vedeva giocatore di grandi prospettive: «Non penso di avere un carattere difficile come vengo descritto – spiega Camilleri – E’ vero che ho avuto opportunità importanti, ma ho avuto anche degli infortuni gravi (alla Juve rottura di menisco e perone, al Cagliari del menisco) che nei momenti cruciali mi hanno rallentato e quando in certi club ti fermi non ti aspettano. Credo di avere sbagliato tutte le scelte possibili, quella più eclatante quando ero al Chelsea. Non mi sono ambientato subito e non ho avuto la pazienza di attendere il mio momento a differenza di Borini e Sala che hanno avuto più costanza e sono usciti fuori. Negli ultimi anni – continua il numero 15 arancione – ho trovato finalmente la continuità che mi è mancata negli anni precedenti e sono convinto che venire alla Pistoiese è stata una scelta indubbiamente positiva. Pistoia è una piazza che ha fatto calcio a grandi livelli e adesso deve solo ritrovare quell’entusiasmo che ha perso negli ultimi anni. Quando mi hanno chiamato ho avvertito il desiderio forte da parte della società di volermi a tutti i costi, quindi non ho avuto esitazioni ad accettare».
Debutto da titolare anche per Mirko Bortoletti, già in maglia arancione nelle giovanili nella stagione 2013-14 e in prima squadra nell’anno successivo, nella Pistoiese guidata da Cristiano Lucarelli: «Ho avuto la fortuna di essere aggregato con loro anche se non sono mai entrato in campo – commenta la mezzala orange – ma adesso ho questa grande opportunità che non ho avuto da piccolo e che voglio sfruttare».
A Crema la compagine arancione ha mostrato un atteggiamento più autoritario rispetto alla prima uscita: «Siamo una squadra giovane e al debutto siamo stati un po’ timorosi. In più – spiega Bortoletti – dopo aver subito il gol, non siamo mai riusciti a svegliarci. Domenica invece abbiamo messo in campo quel carattere e quell’entusiasmo che nella prima partita sono mancati».
Altro esordio dal primo minuto è quello di Giorgio Viti, che dopo aver testato nei migliore dei modi il campo del Melani nella prima di campionato, subentrando nella ripresa contro l’Albinoleffe, domenica ha confermato le sue qualità con una buona prestazione: «Ho avuto le possibilità e l’ho sfruttate bene – commenta l’esterno sinistro – La scorsa stagione mi è servita per crescere e mi ha formato caratterialmente. Ho capito che bisogna combattere e sopratutto che bisogna saper incassare prima di fare le cose bene».



