Use Empoli corsaro al PalaTerme: decisivi i due canestri nell’ultimo minuto di Filippo Giannini, pistoiese doc, prodotto delle settore giovanile del Pistoia Basket ed ex Bottegone
Il delitto perfetto. La vittoria di Empoli a Montecatini, nella prima giornata di campionato, porta la firma indelebile di Filippo Giannini, pistoiese doc, prodotto del settore giovanile del Pistoia Basket ed ex Bottegone (dove è rimasto per otto stagioni, conquistando lo storico traguardo della serie B, ndr). Suoi i due canestri consecutivi che hanno permesso all’Use di sbancare il PalaTerme.
«L’emozione è tantissima. Già giocare a Montecatini, per un pistoiese puro sangue come me, è speciale – racconta “Pippo” – Ma realizzare addirittura i punti decisivi è qualcosa che mi rimarrà per sempre». Passata l’adrenalina, Giannini, autore di 11 punti totali in 26 minuti di utilizzo, prova ad analizzare lucidamente la sfida, anche se la mente non può che andare al finale.
«Siamo partiti molto bene, poi un po’ di tensione non ci ha permesso di tenere in mano il risultato. L’unico vantaggio di Montecatini è arrivato comunque a un minuto dalla fine, poi…». Poi il numero 4 di Empoli è salito in cattedra, prima con il canestro in penetrazione che è valso il pareggio e subito dopo con la rubata e la fuga per segnare i due punti decisivi.
«Azioni assolutamente normali», le definisce Giannini, che stanotte tuttavia ha faticato a dormire, tanta era ancora la gioia. La guardia, da quattro anni in forza all’Use, non dimenticherà mai la serata del 29 settembre e la sensazione è che anche a Montecatini difficilmente smaltiranno l’amarezza nel giro di poco.



