Super Aglianese all’esordio. Vince il Mazzoni al tie-break. Un punto per Buggiano. Male Blu, Pieve e Pescia. Appennino, cuore e grinta a Campi Bisenzio (3-2)
Non sono certo mancate le sorprese in questa giornata inaugurale dei campionati di volley di Serie C e D. La prima giornata presentava già alcuni scontri interessanti tra squadre, sulla carta, candidate a recitare un ruolo di primo piano: uno fra questi era il match del Capitini, dove è stato il Volley Aglianese di Federico Guidi a superare in tre set molto tirati la guardia dell’ostico Euroripoli Cert 2000. In questo stesso girone, da segnalare la sconfitta, forse inaspettata, della Pallavolo Delfino Pescia a Pontedera, sponda Bellaria (3-1), e l’incredibile vittoria al tie-break dell’Appennino Volley, che, pur con pochi effettivi del proprio roster, è riuscito ad espugnare il parquet di Campi Bisenzio al termine di una contesa durata ben cinque set.
In Serie C il Blu Volley Quarrata viene superato a Montale in modo secco per mano di una delle squadre che si inseriscono nel plotone delle favorite alla vittoria finale, la Pallavolo Ius Arezzo: non c’è mai stata partita al PalaBertolazzi. Buggiano riporta un buon punto dalla difficile trasferta di Rosignano, pur con il rammarico di non aver gestito il provvisorio vantaggio di 2-1 nel conto set. Nel maschile, con qualche patema, riesce comunque a vincere la Zona Market Mazzoni, che nel capoluogo toscano riesce a piegare di misura l’ostico Firenze Ovest Pallavolo e mette a segno la prima vittoria nella massima categoria regionale.
Nell’atteso posticipo domenicale della San Paolo di Prato (Serie C), il Montebianco Pieve, dopo una buona partenza, crolla sotto i colpi del forte Ariete Prato Volley Project (3-1), quest’ultimo tra le favorite per l’obiettivo promozione: dal secondo al quarto set è stato un monologo della formazione di Giacomo Raffa, con le pievarine di Lorenzo Branduardi che non hanno più reagito.
SERIE C FEMMINILE – GIRONE A
BLU VOLLEY QUARRATA-IUS PALLAVOLO AREZZO (0-3, 11-25/12-25/16-25)
Questo il commento della gara pervenuto dall’ufficio stampa quarratino: «Per sperare nella salvezza la squadra dovrà ripartire dal terzo set. Impalpabile, invece, nei primi due. La BluVolley è partita con Baldi al palleggio, in diagonale Becucci, di banda Capocasale e Montagni, Raneri e Michelozzi con Maestripieri libero. Inizio del campionato degno di un film di Wes Craven, le nostre ragazze sono smarrite e lo Ius ne approfitta. Parziale di 8-1 con errori in tutti i fondamentali, la squadra non ha mai reagito: 25-12 Ius. Secondo set col sestetto invariato ma l’inerzia del match non cambia. Lo Ius è una bella squadra, ma non ha bisogno di farlo vedere, Quarrata continua a farsi male da sola sbagliando in tutti i fondamentali. Ricezione inesistente, ace su ace subiti su battute nemmeno piazzate: 14-3 Ius, che non ha bisogno di costruire un’azione. Incredibilmente non riusciamo a tirare su un pallone. Sul 17-4 Beccani chiama il time-out, più che dal punto di vista tecnico, la BluVolley deve entrare con la testa in partita. L’unica palla tentata di recuperare in difesa terminava abbondantemente fuori: 20-6 Ius. Un bel turno al servizio di Capocasale rende il punteggio meno amaro, 25 -12. Nel terzo Beccani prova a cambiare: Francesca Leggieri al posto di Becucci e Michelozzi e Ostento (subentrata a fine primo set) escono per fare posto a Tempestini e Montagni. I liberi si alternano in ricezione e difesa. Ma è la ricezione che ancora non va, 5–2 Ius. Montagni piazza un bel pallone 3-7. Capocasale è brava nel giro dietro, lo Ius Arezzo finalmente si deve impegnare ed a tratti si vede una buona pallavolo. Raneri mette giù il 5-10, ma è un’altra BluVolley. Brava Capocasale a sfruttare le mani del muro 7-11. Bella diagonale di Leggieri, 10-17: la BluVolley finalmente vende cara la pelle. Ancora Capocasale brava in diagonale e in pallonetto, 18-14. Baldi si affida ancora a Capocasale, 18-15. La squadra finalmente ci crede. Ancora un black-out, specialmente in ricezione: finisce 25-16, ma giocando come nel terzo set questa squadra può crescere».
ARIETE PRATO VOLLEY PROJECT-MONTEBIANCO PIEVE (3-1, 18-25/25-16/25-15/25-15)
Prima in Serie C da dimenticare in fretta per il Montebianco Pieve, che nel big match della San Paolo di Prato viene travolto dalla furia dell’Ariete Prato Volley Project. Eppure l’approccio della squadra di Lorenzo Branduardi, coadiuvato da Elena Paladini, non è stato negativo. Anzi, Antonini e compagne hanno tenuto testa alla quotata compagine laniera e verso l’epilogo della frazione hanno prontamente sfruttato i tanti errori commessi dalle ragazze di Giacomo Raffa. Trovato il provvisorio vantaggio nel conto set, però, il Montebianco è praticamente uscito di scena ed è salito alla ribalta l’Ariete, il quale ha rivestito i panni di dominatore incontrastato. Nella metà campo ospite il gioco al palleggio non ha funzionato, alla pari di un servizio mai pericoloso ed una fase di prima linea insufficiente. Prato è cresciuta in tutti i fondamentali, mettendo in vetrina alcune individualità di assoluto spessore, come la palleggiatrice Matilde Bartolini, l’opposto Virginia Bagni, la schiacciatrice Laura Filindassi ed il libero Maddalena Golfieri, nell’occasione davvero incontenibili. Branduardi ha provato ad inserire Alessandra Iozzelli (per Rachele Marsili) e Chiara Lippi (al posto di Rachele Tedeschi), ma i correttivi apportati dal tecnico milanese non sono serviti per bloccare l’emorragia di punti che si è protratta per il restante arco dell’incontro. Nelle file pievarine si salvano soltanto il forte libero Sara Spadoni, che ha cercato di limitare i danni con grandi interventi difensivi, ed il valido opposto Debora Vanuzzo, tra le poche ad impegnare severamente la seconda linea pratese. Nel complesso, si trattava di un match molto difficile per Pieve, però il lavoro da svolgere in palestra è tantissimo al fine di riuscire a trovare una buona amalgama, in attesa, riguardo al tema movimenti in entrata, che possa arrivare un innesto per fare fronte al grave infortunio occorso a Giulia Lelli nel pre-campionato.
GIRONE B
VOLLEY SEI ROSE ROSIGNANO-AM FLORA BUGGIANO (3-2, 25-22/19-25/17-25/25-13/17-15)
Lotta generosamente l’AM Flora Buggiano e alla fine riesce a rosicchiare un punticino dall’insidiosa trasferta di Rosignano, dove la partita viene decisa soltanto per un paio di dettagli in un tiratissimo quinto set. La squadra di Francesco Pieri e Manuel Bagni fa fatica a carburare nel primo set, commettendo qualche errore di troppo al servizio e Rosignano va avanti. La risposta importante delle borghigiane arriva nel secondo parziale, quando migliora l’intesa tra palleggiatrice e attaccanti, con una prima linea gialloblu più concreta e brava a concedere poco alla squadra di casa. Buggiano ha il merito di confermarsi anche nel terzo set, grazie ad un gioco al centro di alto livello che non lascia scampo al team tirrenico. Tuttavia nel quarto set Buggiano perde la concentrazione necessaria per tenere testa all’avversario e Rosignano domina incontrastato, sfruttando i tanti errori gratuiti ospiti. Le gialloblu si ritrovano nel tie-break, concluso ai vantaggi a favore della squadra di Achilli, che si è dimostrata solida nei fondamentali di difesa e ricezione. AM Flora non è riuscita a chiudere nei momenti favorevoli, ma è una sconfitta onorevole e rimane la soddisfazione per la bella prova corale delle giovani di Pieri e Bagni, dimostrando a tratti carattere e personalità sul parquet di una compagine ben attrezzata.
Am Flora Buggiano: Fenili 25, Grosso 12, Falseni 11, Legnini 8, Frediani 6, D’Annibale 4, Goretti 2, Maggiani, Burchietti, Maccioni, Pollacchi, Mostardini, Pastorelli 1 All.: Pieri 2 All.: Bagni Dir. Acc.: Irmeni
SERIE C MASCHILE – GIRONE A
FIRENZE OVEST PALLAVOLO-ZONA VV.F. MAZZONI (2-3, 21-25/25-19/19-25/25-21/12-15)
E’ dolcissimo il ritorno in Serie C della Zona Market Mazzoni: la squadra di Pietro D’Onofrio, supportato da Michela Cinotti, sbanca il parquet di Firenze, superando al tie-break l’ostico Firenze Ovest Pallavolo al termine di una gara molto equilibrata, con due squadre che hanno realizzato lo stesso numero di punti nell’arco dei quattro set e decisa soltanto per qualche dettaglio che ha dato ragione ai vigili del fuoco pistoiesi, bravi a rimanere concentrati fino alla fine. Avanti 2-1 nel conto set, il Mazzoni ha avuto anche l’opportunità per chiudere nel quarto, trovandosi sopra di quattro punti, ma vedendosi rimontato nel finale. La gioia per i ragazzi di D’Onofrio è comunque arrivata nel quinto set. La Zona Market è scesa in campo con Spiniello e Cosimo Borghi in diagonale, al centro capitan Lombardi e Marinaro, bande Niccoli–Fedi, liberi i due giovani provenienti dall’Avis Volley, con Murgia in difesa ed Alamanni in ricezione. Al termine del terzo set sono entrati Lorenzo Borghi al centro per Marinaro e Mori per Spiniello al palleggio, con il rientro di quest’ultimo alla fine del quarto set. A metà terzo set D’Onofrio decide di impiegare Murgia come libero fisso. Dopo un inizio convincente, il Mazzoni parte male nel secondo set, complice uno svantaggio di 5-0, soffrendo troppo in ricezione. Dopo la buona ripresa avuta nel terzo set, gli ospiti hanno faticato nuovamente nei fondamentali di seconda linea nella quarta frazione, subendo il ritorno dei fiorentini. Buona, sul piano delle individualità, la prova dei liberi Murgia e Alamanni, atleti molto giovani e all’esordio in Serie C. Nel complesso, si tratta di un risultato soddisfacente che fa ben sperare per il prosieguo del campionato, quindi buona la prima per la Zona Vv.f. Mazzoni.
SERIE D FEMMINILE – GIRONE C
OFF. MECCANICHE F.LLI NUTI-APPENNINO P.SE VOLLEY (2-3, 25-21/15-25/21-25/25-23/9-15)
Lo storico ritorno in Serie D coincide con una bellissima vittoria da parte dell’Appennino Volley. Un colpo sensazionale quello messo a segno dall’impavida squadra di Giancarlo Cecchini, che, dopo una lunga battaglia, torna in quel di San Marcello con ben due punti nel sacco, avendo ragione del Bacci Campi, targato Off. Meccaniche F.lli Nuti, al quinto set. Quello di Campi Bisenzio, di fatto, era uno scontro diretto, visto che anche la compagine bisentina è considerata dagli addetti ai lavori tra quelle che mirano alla permanenza in categoria. Nel primo set l’Appennino soffre l’approccio al match, dovendo prendere le misure al nuovo campionato e cedendo soltanto verso gli ultimi punti. Poi, nei due parziali seguenti, le ragazze di Cecchini fanno la voce grossa e giocano molto bene, trovando prima il pari e poi centrando il sorpasso. Nel quarto set le ospiti commettono troppi errori, perciò ne approfittano le giovani campigiane, particolarmente brave in difesa e sfruttando le troppe amnesie delle montanine, ristabilendo la parità nel punteggio. Al tie-break, tuttavia, torna il vero Appennino, ritrovando il bel gioco e non lasciando più nulla all’avversario. Le ospiti hanno sfruttato al massimo le loro armi a disposizione, con la brillante regia di Biagi, a liberare le bocche di fuoco Corrieri, Marta Randazzo, Cinotti e Pistolozzi, tutte in doppia cifra, insieme alla non meno importante copertura difensiva assicurata dalle brave Becheroni e Alessia Randazzo. Un risultato che testimonia ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, come l’Appennino sia una bellissima realtà della pallavolo pistoiese, mettendo in mostra un mix di tecnica, brillantezza nel gioco e cuore, grinta, aggressività su tutti i palloni, senza mollare niente.
Appennino: Biagi 6, Pistolozzi 13, Marta Randazzo 12, Cinotti 15, Becheroni 5, Corrieri 12, Andreola, Alessia Randazzo (L), Strufaldi n.e., Bibaj ne.
GS BELLARIA VOLLEY-PALLAVOLO DELFINO PESCIA (3-1, 25-22/25-19/19-25/25-23)
Una prima di campionato dal sapore amaro per il Delfino Pescia di Giuseppe Politi, uscito sconfitto dal parquet di Pontedera, per mano dell’ostica Bellaria Volley. Alla vigilia si trattava di un match molto insidioso per le rossoblu, reduci da un pre-campionato strabiliante, visto che le pontederesi si sono rinforzate molto: rispetto al campionato disputato con un roster under 18 nella scorsa stagione, ottenendo la salvezza, il confermato Nicola Manetti ritrova la schiacciatrice e capitano Martina Bartali e la centrale (peraltro ex Pescia ai tempi di Yankov) Maite Barzagli, oltre all’innesto importante al palleggio dell’ex Buggiano Gragnoli, tre giocatrici che ha avuto due stagioni fa a San Miniato. Tuttavia la sensazione è che Pescia avesse in ogni caso qualcosa in più rispetto alla squadra di casa. Ciò che non ha funzionato nelle file ospiti è stato il muro-difesa, nonché l’arma decisiva nel campionato di due anni fa, ma in questa occasione non interpretata bene dalle pesciatine, le quali non hanno rispettato il piano partita concordato con gli allenatori, giocando quasi d’istinto e lasciando la strada libera alle attaccanti pontederesi. Pescia ha riaperto la sfida dopo essere andata sotto 2-0, sfiorando quasi l’accesso al tie-break, con il quarto set concluso ai vantaggi a favore del Bellaria. Lo staff tecnico rossoblu spera che si sia trattato semplicemente di un passo falso casuale, con il pensiero di dover lavorare sodo in palestra per correggere ciò che non è andato bene in questa sfida, cercando di trovare l’immediato riscatto nel primo match casalingo, al fine di fornire una prestazione migliore, soprattutto a livello di testa.
VOLLEY AGLIANESE-CERT 2000 (3-0, 28-26/25-21/25-22)
Una delle imprese principali della prima giornata ufficiale dei campionati regionali viene realizzata dal Volley Aglianese di Federico Guidi, sempre assistito dal vice Marzio Luchetti, in quello che assomigliava ad uno scontro diretto per l’alta classifica che si è disputato presso il palazzetto Capitini, ricevendo la visita del forte Euroripoli Cert 2000. La squadra di Bagno a Ripoli, allenata dal confermato Riccardo Caini, ha cambiato molto in termini di effettivi rispetto alla scorsa stagione. Capitan Cecilia Torracchi e compagne hanno avuto il pregio di chiudere la gara in tre set, tutti conclusi a punteggi alti, ad evidenziare l’equilibrio e l’alto livello delle due forze in campo. Guidi ha mandato in campo Romagnani–Frashri in diagonale, Bartolini–Sofia Quadrino bande, Fasola–Romanelli al centro, Irene Quadrino libero. Poi, nell’arco del match, doppio cambio con l’ingresso di Maini–Pastacaldi, con Romagnani e Frashri inserite di nuovo in un momento successivo, e spazio a Torracchi al posto di Bartolini. Nel primo set la differenza è stata fatta dalle gestione degli episodi cruciali, che hanno sorriso alle padrone di casa, riuscendo a crescere sul piano della correlazione muro-difesa, togliendo ritmo all’attacco fiorentino e chiudendo dopo il 26. Dal secondo set, Agliana è andata sotto nel punteggio, ma poi le stesse ragazze di Guidi hanno preso il controllo della gara, uscendo dalle difficoltà, aggiustando la ricezione, difendendo molto e gestendo bene i colpi di attacco. Decisivo, ai fini del risultato finale, è stato il doppio cambio di diagonale, perché gli ingressi di Maini e Pastacaldi hanno contribuito ad alzare vistosamente il ritmo della squadra di casa. Più in generale, sull’esito del match, ha pesato molto la maggiore possibilità da parte dello staff tecnico neroverde di attingere a piene mani dalla panchina, un aspetto sul quale l’Aglianese ha qualcosa in più rispetto a tutti gli avversari del girone e che potrebbe essere determinante nel corso di questo campionato. C’è soddisfazione in casa neroverde sia per l’inizio positivo nel torneo, sia per un risultato che ha il sapore di rivincita dato che era stato proprio l’Euroripoli ad infrangere i sogni playoff delle aglianesi nel finale della scorsa stagione. E come si dice, “chi ben comincia è a metà dell’opera”.



